12.3312 · Postulato · 2012-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare se, in cooperazione con i cantoni, le imprese elettriche e gli organi di normalizzazione interessati, non sia il caso di creare quanto prima condizioni quadro vincolanti, atte a garantire ai fornitori di energia elettrica sicurezza d'investimento nei settori infrastruttura e potenziamento delle reti.
A tal fine occorrerebbe:
1. definire standard trasparenti, di validità generale e riconosciuti a livello internazionale per le applicazioni di smart grid, mirando a un coordinamento a livello transfrontaliero;
2. fissare requisiti vincolanti per il potenziamento delle reti elettriche che consentano, in futuro, una sufficiente produzione decentralizzata di energia elettrica.
Begründung
In relazione alla sicurezza d'investimento, per i fornitori di energia elettrica la situazione attuale è talmente desolante che, per ragioni di economia aziendale, essi non possono effettuare, da soli, i necessari investimenti nelle nuove infrastrutture. Se la Confederazione fissasse condizioni quadro vincolanti (sotto forma di standard), i fornitori privati di energia elettrica sarebbero però certamente disposti a dare un valido contributo alla realizzazione della svolta energetica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il punto 1 e di accogliere il punto 2 del postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La sicurezza d'investimento nel settore infrastruttura di rete riveste notevole importanza sia per la sicurezza di approvvigionamento che per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica 2050.
La normalizzazione globale e la definizione di standard costituiscono presupposti di base per l'interoperabilità e l'attuazione su vasta scala delle applicazioni smart grid. I processi di standardizzazione spettano all'economia privata e agli organismi di normalizzazione, se del caso in collaborazione con i servizi federali interessati. Tuttavia, poiché i rappresentanti dei diversi gruppi d'interesse sono un'unità tutt'altro che omogenea, la definizione di norme e standard comuni è un processo complesso e lungo, caratterizzato dalla presenza di numerosi interessi particolari. La fissazione prematura degli standard rischierebbe inoltre di inibire l'affermarsi sul mercato di nuove tecnologie all'avanguardia. Il Consiglio federale segue attentamente le attività di standardizzazione svolte dall'economia privata e, all'occorrenza, assumerà un ruolo di coordinamento in quest'ambito.
Per i motivi succitati, tuttavia, non si giustifica l'assunzione di un ruolo attivo del collegio nella definizione degli standard per il settore degli smart grid.
L'introduzione di principi, criteri e requisiti vincolanti in vista del potenziamento e della trasformazione delle reti fa parte delle misure della Strategia energetica 2050. Nell'ambito di una strategia delle reti energetiche si tratterà ora di definire condizioni quadro chiare, atte a garantire la sicurezza di investimento per i lavori di potenziamento e di trasformazione delle reti elettriche.
Il Consiglio federale propone di respingere il punto 1 e di accogliere il punto 2 del postulato.