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12.3313 · Interpellanza · 2012-03-16

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il controllo delle riserve fisiche di oro sta suscitando inquietudini in numerosi Paesi. Negli Stati Uniti, il Congresso ha chiesto all'amministrazione di verificare l'effettiva esistenza fisica di tutte le riserve auree. Il governo e la Banca centrale si oppongono però a questa richiesta, alimentando in tal modo i sospetti che le riserve auree dichiarate a bilancio non siano più tutte fisicamente disponibili. In Germania, la Corte federale dei conti ha indirizzato al Ministero delle finanze una notifica per il controllo della gestione, del bilancio e delle riserve auree presso la Bundesbank. Il controllo è tuttora in corso. La Svizzera detiene all'estero una parte, di cui non si conosce il volume, delle proprie riserve auree, anche nei suddetti Stati. Se i controlli effettuati in questi Stati dovessero rilevare differenze cospicue riguardo alle cifre riportate a bilancio, sarebbe ancora più importante effettuare una verifica in Svizzera.

1. Chi ha la competenza di verificare l'esistenza fisica delle riserve auree della Svizzera detenute in patria e all'estero? Concretamente, qual è il tenore del mandato di controllo?

2. Nel caso in cui le riserve auree vengano controllate da un organo di revisione interno della Banca nazionale svizzera (BNS):

a. qual è questo organo di revisione?

b. da quali persone è composto?

c. non sarebbe il caso che questi controlli venissero svolti da un organo indipendente, esterno alla BNS, ad esempio da una delegazione parlamentare?

3. I controlli dei lingotti devono essere svolti regolarmente sul posto? In caso affermativo, questi controlli riguardano anche le riserve detenute all'estero? Si tratta di controlli a campione oppure viene controllata la presenza fisica di tutti i lingotti?

4. Quando e da chi è stato effettuato l'ultimo conteggio volto ad accertare la presenza fisica di tutti i lingotti:

a. in Svizzera?

b. negli Stati Uniti?

c. in Germania?

d. in Inghilterra?

e. in Francia?

f. in altri Stati? Quali?

5. Quando è stato effettuato l'ultimo controllo completo volto ad accertare la presenza fisica di tutte le riserve auree detenute dalla Svizzera in patria e all'estero?

6. I controlli attuali sono sufficienti? Quali misure adotta il Consiglio federale per rafforzare i controlli?

7. Le riserve auree detenute all'estero non potrebbero essere utilizzate come mezzo di estorsione contro la Svizzera?

Stellungnahme des Bundesrates

La competenza di verificare le riserve auree, che sono parte delle riserve monetarie della Banca nazionale svizzera (BNS), appartiene a quest'ultima. All'interno della BNS, la responsabilità della vigilanza e del controllo della gestione spetta al consiglio di banca (art. 42 LBN). In quanto società anonima di diritto speciale, la BNS non è soggetta, sotto questo aspetto, a un particolare obbligo di rendiconto nei confronti del Consiglio federale.

La sicurezza e l'esistenza delle riserve auree sono garantite principalmente da un regolare sistema di controllo interno. Inoltre la revisione interna verifica l'esistenza delle riserve auree in base al proprio piano di verifica, adottato annualmente dal comitato di verifica del consiglio di banca della BNS. La revisione interna riferisce al comitato di verifica e alla direzione generale allargata in merito ai risultati del controllo. L'ufficio di revisione esterno della BNS controlla le attività di verifica svolte dalla revisione interna. La verifica dell'ammontare delle riserve auree è un classico atto di controllo che può essere effettuato da entrambi gli organi di revisione. Data la loro importanza, le riserve auree sono oggetto di periodici controlli nell'ambito del sistema di controllo interno. La revisione interna effettua inoltre annualmente verifiche dell'ammontare delle riserve, l'ultima delle quali risale al 2011.

La revisione interna è un'unità organizzativa a sé stante della BNS, subordinata dal profilo gestionale al comitato di verifica del consiglio di banca e dal profilo amministrativo al Dipartimento I della banca. Essa conta otto collaboratori. Il responsabile, il suo sostituto e la responsabile della revisione specialistica sono esperti contabili diplomati.

In Svizzera i controlli vengono effettuati in loco e comprendono sia controlli campionari approfonditi sia controlli completi delle riserve. L'esistenza dell'oro in deposito all'estero viene documentata da attestazioni di terzi allestite conformemente a standard nazionali e internazionali. Per ragioni di sicurezza, i luoghi in cui sono depositate le riserve auree non vengono resi pubblici.

Per i depositi aurei all'estero entrano di principio in considerazione soltanto Paesi caratterizzati da grande stabilità politica ed economica. Svolge un ruolo importante anche il contesto giuridico (legislazione e giurisprudenza in materia di immunità nelle procedure giudiziarie ed esecutive). Il novero dei Paesi che rispondono a queste caratteristiche può mutare con l'andar del tempo. La BNS segue costantemente gli sviluppi e ha la possibilità di reagire di fronte a eventuali mutamenti delle condizioni quadro.

Risposta del Consiglio federale.