Migliore promozione delle DOC dei nostri vini svizzeri
12.3314 · Mozione · 2012-03-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Analogamente all'aiuto sussidiario alle campagne di promozione dei vini svizzeri, la Confederazione sosterrà la promozione regionale delle denominazioni di origine controllata (DOC) applicando la regola del 50/50. A tal fine, nel quadro della Politica agricola 2014-2017 e del rispettivo preventivo, la Confederazione aumenterà la quota di preventivo destinata alla promozione delle vendite.
Begründung
Con un contingente d'importazione fisso a 170 milioni di litri, mai esaurito dall'unificazione dei contingenti nel 2001, la produzione indigena subisce la forte pressione dei vini esteri, accentuata anche dalla debolezza dell'euro e del dollaro. Data la situazione, la vitivinicoltura svizzera applica da diversi decenni una strategia che prevede una rigorosa limitazione delle rese e l'aumento della qualità. Gli eccellenti risultati conseguiti dai vini svizzeri in occasione di diversi concorsi internazionali dimostrano che tale strategia è vincente. Purtroppo, le importazioni continuano a incidere sulla produzione svizzera. In questo contesto, soltanto un'offensiva a livello di promozione dei prodotti svizzeri permetterà di porre un freno alle importazioni e riconquistare quote di mercato.
Analogamente all'UE e a diversi Paesi in tutto il mondo che sostengono finanziariamente il settore vitivinicolo nella promozione dei rispettivi vini in Paesi terzi, la Svizzera può legittimamente accordare un sostegno maggiore ai suoi vini sul piano nazionale.
La promozione dei vini svizzeri e delle DOC regionali è frutto dell'impegno di viticoltori e cantinieri. Il prelievo di fondi propri è oneroso dal profilo amministrativo e giuridico sia per la categoria sia per i produttori. L'introduzione nella Politica agricola 2014-2017 di un aiuto sussidiario della Confederazione pari a 50/50 darebbe modo alla categoria di resistere meglio alla pressione delle importazioni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel suo messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 (PA 2014-2017), il Consiglio federale propone di completare il quadro giuridico per quanto riguarda la promozione della qualità e di aumentare gradatamente l'importo globale disponibile per la promozione della qualità e delle vendite, passando dai 56 milioni di franchi previsti nel 2012 a 70 milioni di franchi nel 2017. Nel quadro di tale importo globale si prevede di aumentare segnatamente i fondi disponibili per la realizzazione di studi di mercato e per le ricerche di mercato all'estero.
La partecipazione della Confederazione ai provvedimenti di promozione delle vendite decisi dalle categorie è disciplinata dall'ordinanza concernente il sostegno alla promozione dello smercio di prodotti agricoli (RS 916.010). Per i progetti di promozione a livello nazionale o sui mercati esteri, l'aiuto finanziario federale ammonta al 50 per cento al massimo dei costi computabili, mentre per i sottoprogetti regionali non può superare il 25 per cento. Tale differenziazione del sostegno è stata introdotta nell'ordinanza nel 2006 per ottimizzare l'efficacia dell'attribuzione dei mezzi finanziari ed è frutto dell'osservazione che i sottoprogetti regionali ravvivano la concorrenza tra regioni, senza forzatamente migliorare la preferenza globale per i prodotti svizzeri. Il Consiglio federale ritiene che i mezzi finanziari federali messi a disposizione per la promozione delle vendite debbano servire in primo luogo a posizionare i prodotti svizzeri rispetto ai concorrenti esteri. La competizione sul piano interno per le quote di mercato deve restare di competenza privata. Il Consiglio federale può invece sostenere sottoprogetti regionali se sono realizzati nel quadro di progetti organizzati a livello nazionale.
Il Consiglio federale ritiene che la richiesta di aumentare la quota del preventivo destinata alla promozione delle vendite sia già stata tenuta in considerazione nel messaggio sulla PA 2014-2017. Reputa inopportuno rinunciare sistematicamente alla differenziazione del sostegno tra progetti nazionali e sottoprogetti regionali. Ciononostante è disposto a esaminare, nel quadro della revisione delle ordinanze correlata alla PA 2014-2017 e in funzione dei fondi disponibili, un eventuale adeguamento delle modalità di cofinanziamento per una promozione delle denominazioni di origine vitivinicole integrata in una campagna d'immagine nazionale a favore dei vini svizzeri.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.