Burkina Faso. Quale futuro per la stazione stradale di Ouahigouya?
12.3364 · Interpellanza · 2012-05-03
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Qualche anno fa, all'entrata di Ouahigouya (Burkina Faso) è stata costruita una stazione stradale, destinata a sostituire vari terminali di autobus in centro città. Sin dall'inizio, la costruzione è stata criticata perché lontana dal centro e di conseguenza scomoda.
All'epoca della costruzione, un cartello indicava la partecipazione della cooperazione svizzera.
Attualmente, la stazione stradale è inutilizzata. La compagnia locale STAF, ad esempio, ha costruito per sé una nuova stazione in centro città e le altre compagnie continuano a utilizzare i loro vecchi terminali.
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Qual è stato il costo della stazione stradale?
2. Qual è stata la partecipazione finanziaria svizzera a quest'opera?
3. La cooperazione svizzera si preoccupa dell'utilità dei progetti che finanzia?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Il progetto della stazione stradale di Ouahigouya fa parte del programma di sviluppo delle città di medie dimensioni in Burkina Faso (Programme de développement des villes moyennes; PDVM). Il PDVM mira a consolidare le capacità finanziarie e manageriali delle città di medie dimensioni (500 000 abitanti circa), promuovendo la loro trasformazione in poli di sviluppo regionali competitivi. La costruzione della stazione è un'iniziativa voluta dalle comunità e dalle amministrazioni locali, che contavano di impiegare gli introiti generati per finanziare altre priorità.
La stazione stradale ha avuto un costo complessivo di 754 000 franchi.
La municipalità di Ouahigouya, committente dell'opera, ha sostenuto il progetto con un contributo di 40 000 franchi, corrispondente al valore del terreno e ai costi per la concertazione tra le diverse parti aderenti al progetto.
Conformemente alle disposizioni dell'accordo di cooperazione, la Svizzera, rappresentata dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione, ha finanziato la costruzione della stazione stradale con un contributo di 714 000 franchi sotto forma di sovvenzione.
3. Ogni progetto o programma sostenuto o finanziato dalla cooperazione internazionale svizzera è sottoposto a una severa procedura d'esame e di decisione che spazia dallo studio di fattibilità all'approvazione del credito e alla realizzazione concreta. Tale processo s'inserisce nella strategia di cooperazione internazionale della Svizzera, che orienta le proprie attività ai risultati e all'efficacia degli investimenti.
Prima di decidere se contribuire alle attività previste per lo sviluppo delle città di medie dimensioni la Svizzera ne ha analizzato la fondatezza. Fattori esterni non prevedibili hanno purtroppo intralciato lo svolgimento del progetto della stazione stradale, in particolare per quanto concerne il suo utilizzo. Le difficoltà incontrate non sono tuttavia direttamente legate all'ubicazione della stazione, ma agli avvenimenti sociopolitici sopravvenuti in Burkina Faso. Al momento della messa in funzione della stazione stradale sono emerse divergenze tra i leader sindacali. Un secondo sindacato è intervenuto mettendo in discussione il consenso precedentemente acquisito. Inoltre, le violente manifestazioni tenutesi in Burkina Faso all'inizio del 2011 hanno segnato profondamente Ouahigouya. Tale situazione ha avuto ripercussioni sul funzionamento della stazione. Infine, la salute del sindaco di Ouahigouya si è gravemente deteriorata nel 2011, consentedogli una partecipazione molto ridotta alla gestione degli affari pubblici e determinando effetti particolarmente negativi sul lancio e sull'utilizzo ottimale della stazione.
Di fronte a tale situazione, l'Ufficio della cooperazione svizzera ha moltiplicato i propri interventi nei riguardi delle associazioni degli utenti, dei trasportatori e delle autorità cittadine al fine di valorizzare un investimento voluto da tutte le parti coinvolte. Nell'aprile scorso queste ultime hanno definito una tabella di marcia che prevede l'utilizzo progressivo della nuova stazione stradale da parte dei grandi trasportatori a partire da settembre 2012.
Nonostante la situazione sembri ormai destinata a evolvere favorevolmente, uno stretto monitoraggio resta imperativo. A tale scopo la cooperazione svizzera ha intensificato il dialogo con tutte le parti affinché la tabella di marcia e la scadenza di settembre 2012 siano rispettate onde garantire un utilizzo a lungo termine di questa infrastruttura.
Risposta del Consiglio federale.