Incoraggiare lo sport agonistico nelle famiglie grazie a una deduzione fiscale
12.3432 · Mozione · 2012-06-05
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di revisione della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD) per aiutare le famiglie con figli che praticano uno sport agonistico, introducendo una deduzione fiscale all'articolo 33 della LIFD.
Begründung
Lo sport agonistico giovanile è molto costoso per le famiglie. Di conseguenza molti giovani abbandonano la loro attività sportiva ancora prima di aver potuto raggiungere un livello sufficiente a beneficiare delle strutture di sostegno ufficiali. È necessario dare ai genitori i mezzi per finanziare lo sport dei loro figli dalla più giovane età.
Oltre al ricambio generazionale dello sport svizzero, anche il giovane soffre questa situazione: lo sport agonistico è importante per lo sviluppo e per l'integrazione sociale, soprattutto per le comunità straniere. Purtroppo il costo di tali attività scoraggia molti. Per praticare tennis o sci agonistico le spese per lo spostamento e l'equipaggiamento possono ammontare a diverse migliaia di franchi all'anno. Molte famiglie vorrebbero incoraggiare i propri figli a fare sport, ma non ne hanno i mezzi. Esistono strumenti di sostegno, ma intervengono tardi. Un esempio: un giovane giocatore di hockey di 10 anni e di livello medio, titolare nella sua squadra locale, non riceve aiuti di alcun tipo. Questo tipo di attività può costare 5000 franchi all'anno. Molte famiglie di classe media non possono permettersi di spendere questa somma. È quindi necessario che la famiglia rinunci? E che sia penalizzato il livello del giocatore? O la classe sociale dei genitori?
La Confederazione stanzia annualmente 8 milioni di franchi a sostegno del ricambio generazionale nello sport agonistico. Ma a questo giovane sportivo attivo nel suo club locale non va nemmeno un franco a meno che non abbia già raggiunto livelli di selezione riconosciuti. È assurdo: molti grandi campioni svizzeri, come Tony Rominger, si sono rivelati tardivamente nella propria disciplina.
Questa situazione ingiusta e inefficace può essere corretta. Concedendo sgravi fiscali alle classi medie, la Confederazione potrebbe incoraggiare molte famiglie a mantenere i propri figli attivi in uno sport agonistico, garantendone l'equilibrio e lo sviluppo personale e contribuendo, allo stesso tempo, al ricambio generazionale dello sport svizzero.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale sostiene gli sforzi intesi a promuovere lo sport agonistico e il suo ricambio generazionale, perché ciò influisce positivamente sullo sviluppo della personalità dei giovani. La Confederazione sostiene lo sport agonistico attraverso sussidi a federazioni sportive, il programma di promozione Gioventù e Sport delle giovani leve, offerte formative e prestazioni di servizi nei centri sportivi della Confederazione (Macolin e Tenero). Il Consiglio federale elargisce sussidi per un ammontare di circa 8,7 milioni di franchi all'anno (base 2011; Gioventù e Sport: 6,5 milioni; contratto di prestazioni con Swiss Olympic: circa 2,2 milioni). Il Consiglio federale respinge pertanto la richiesta di una nuova deduzione fiscale per una formazione sportiva di base orientata alla competizione.
Attualmente in Svizzera esistono più di 40 scuole che dispongono di un'offerta formativa atta a promuovere lo sport agonistico (con e senza costi aggiuntivi per i giovani atleti). I genitori sono liberi di far studiare i propri figli in un altro cantone o in scuole private per favorirne l'attività agonistica. Da un punto di vista fiscale, i costi supplementari di una tale scelta fanno parte del costo della vita, che non rientra tra le spese deducibili. Avvantaggiare maggiormente i genitori che scelgono per i figli una formazione sportiva di base orientata alla competizione equivarrebbe a un privilegio ingiustificato e violerebbe il principio della parità di trattamento.
Da un punto di vista economico, per promuovere obiettivi extrafiscali occorre soddisfare cumulativamente tre condizioni. In primo luogo, deve effettivamente sussistere un sostanziale problema di politica economica o sociale (necessità d'intervento). Secondariamente, l'impiego dello strumento di politica fiscale deve essere in grado di risolvere almeno in parte questo problema, ovvero l'agevolazione fiscale deve essere effettiva (effettività). In terzo luogo, il grado di efficienza dello strumento di politica fiscale deve essere maggiore di quello di altre misure di politica economica (efficienza).
Il Consiglio federale è del parere che non sussista un sostanziale problema di politica economica o sociale e che riguardo al sostegno per la promozione delle nuove generazioni in ambito di sport agonistico esistano già - come menzionato sopra - altre soluzioni.
Anche dal punto di vista dell'effettività e dell'efficienza, una nuova deduzione fiscale non presenta vantaggi. Essa genera importanti effetti di trascinamento che aumenterebbero ulteriormente se al posto dei costi effettivi si dovesse concedere una deduzione forfetaria. Inoltre, a causa della progressione tariffaria, con una nuova deduzione verrebbero sgravati in particolare i contribuenti a reddito elevato.
Se la presente mozione venisse accolta, sorgerebbero inevitabilmente nuove questioni di delimitazione che complicherebbero ulteriormente il sistema fiscale in controtendenza con la richiesta del Parlamento di semplificare il diritto tributario.
Del resto, il Parlamento ha intrapreso un'altra strada per quanto concerne la promozione sportiva della gioventù e delle nuove generazioni. Secondo la mozione Kuprecht 09.3343, "Esenzione fiscale delle associazioni", le associazioni che impiegano il loro reddito e la loro sostanza esclusivamente per scopi ideali, in particolare la promozione sportiva della gioventù e delle nuove generazioni, dovrebbero essere esonerate completamente o almeno in parte nella legge federale sull'imposta federale diretta (RS 642.11) ed eventualmente anche nella legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (RS 642.14). In questo modo l'autore della mozione intende creare un incentivo maggiore a favore delle associazioni sportive per promuovere lo sport agonistico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.