12.3456 · Interpellanza · 2012-06-11
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
1. Come spiega il Consiglio federale che i principi guida di John Ruggie non sono citati nella sua strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015?
2. Come pensa di integrare i principi guida di John Ruggie almeno nell'attuazione della sua strategia sostenibile?
3. Come intende ancorare i principi guida di John Ruggie come componenti principali nei vari dipartimenti e sezioni dell'amministrazione federale (in particolare DFGP, DFAE, SECO e ARE) che si occupano prevalentemente di questioni relative all'economia, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile?
Begründung
Nel 2000 il Consiglio federale nel suo rapporto sulla politica estera ha riconosciuto che il non rispetto dei diritti umani rappresenta uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile. Ciononostante nella sua nuova strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015 si constata una lacuna a tale proposito. Tale lacuna è particolarmente sorprendente e preoccupante nel settore dell'economia: la Svizzera si è impegnata attivamente nell'elaborazione dei principi guida di John Ruggie, ex plenipotenziario straordinario dell'ONU per le imprese e i diritti umani. Nella strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015 questi principi guida sono completamente assenti.
Secondo i principi guida approvati dal Consiglio per i diritti umani dell'ONU nel mese di giugno del 2011, allo Stato è affidata la protezione di tutti i diritti umani, ovunque nel mondo. Tra l'altro, lo Stato deve sviluppare misure volte a garantire che gli attori economici e le imprese prendano i provvedimenti precauzionali necessari affinché le loro attività commerciali non violino i diritti umani. Tale principio si spinge oltre ciò che il Consiglio federale delimita nella sua definizione di responsabilità sociale delle imprese nella nuova strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015 come "contributo volontario dell'economia allo sviluppo sostenibile".
La Svizzera è il Paese con la più alta densità di imprese attive in tutto il mondo. L'influenza di queste imprese sullo sviluppo sostenibile è dunque estremamente elevato. È quindi ovvio che le imprese abbiano un grande influsso sullo sviluppo sostenibile, sia nel nostro Paese, sia altrove.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale attribuisce una grande importanza all'integrità della piazza economica svizzera e alla direzione aziendale responsabile delle imprese svizzere, in particolare per quanto riguarda i diritti dell'uomo. Il DFAE e il DFE hanno avviato un dialogo interdipartimentale sull'applicazione delle linee guida dell'ONU concernenti l'economia e i diritti dell'uomo a cui partecipano vari gruppi d'interesse dell'economia, della società civile e del mondo scientifico.
1./2. Il Consiglio federale è consapevole che, data la forte presenza di imprese svizzere nell'economia mondiale, le linee guida dell'ONU concernenti l'economia e i diritti dell'uomo rivestono una particolare importanza per il nostro Paese. Queste linee guida ("guiding principles") sono state trattate indirettamente nella misura 4e della strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015, intitolata "Direzione aziendale responsabile" e sono state incluse nel relativo elenco delle misure. Le linee guida saranno quindi prese in considerazione al momento dell'attuazione della strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015, nella quale il Consiglio federale attribuisce una grande importanza alla lotta alla povertà e alla politica ambientale internazionale. Il bilancio intermedio inerente alla strategia per uno sviluppo sostenibile, previsto per metà legislatura, e la revisione totale della strategia nel 2015 consentiranno di verificare se i principi delle linee guida dell'ONU possono essere integrati più concretamente nella strategia.
3. Per l'attuazione delle linee guida dell'ONU, è necessario un intervento complessivo da parte dell'amministrazione federale. Il dialogo interdipartimentale menzionato non contribuisce unicamente a diffondere le linee guida dell'ONU concernenti l'economia e i diritti dell'uomo in seno all'Amministrazione federale e tra gli altri attori interessati in Svizzera ma anche a individuare i settori d'intervento e, se necessario, le misure adeguate che consentiranno alla Confederazione e alle imprese svizzere di applicare le linee guida.
Risposta del Consiglio federale.