12.3462 · Interpellanza · 2012-06-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. La FINMA ha chiesto alle banche la trasmissione di tutte le liste contenenti informazioni sui clienti americani che effettuano trasferimenti di valori (data, importo e verso quale banca). Gli unici dati a non apparire nelle liste sono i nomi. Per quanto mi risulta, le nostre banche non hanno mai trasmesso questi elenchi agli USA. Come è possibile che le liste consegnate alla FINMA contenenti le informazioni sui clienti americani che hanno lasciato l'UBS, la data e l'importo del loro trasferimento bancario e le banche di destinazione, si trovino ora nelle mani dei negoziatori statunitensi (Dipartimento di giustizia e Ministero pubblico)?
2. La FINMA ha ora ordinato esplicitamente alle banche di scansionare i dossier completi di tutti i clienti americani, compresi i nomi e la totalità delle transazioni, e di inviarglieli. A quanto pare, presso Credit Suisse ad esempio, circa quaranta persone sono occupate a fare la scansione dei documenti non computerizzati. Qual è lo scopo di tale operazione e che fine faranno questi dati?
Begründung
In base alla conoscenza delle liste menzionate alla domanda 1 è noto quanto è accaduto nelle undici banche interessate. Senza conoscere i trasferimenti dei clienti e le banche di destinazione, questo scenario non avrebbe potuto delinearsi. La domanda 2 è d'importanza fondamentale: occorre comprendere perché l'autorità di vigilanza stia raccogliendo i dati sui clienti americani, dal momento che la FINMA ed eventualmente il Consiglio federale possono disporre autonomamente di queste informazioni molto riservate.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La FINMA ha confermato di non aver trasmesso alle autorità giudiziarie americane le liste contenenti informazioni su clienti statunitensi che hanno trasferito il proprio conto da una banca svizzera a un'altra. Le informazioni in possesso delle autorità giudiziarie americane relative a ex clienti di UBS dovrebbero provenire:
a. da indicazioni fornite da clienti che hanno volontariamente reso noti i propri conti nel quadro del Voluntary Disclosure Programme delle autorità fiscali statunitensi,
b. dagli oltre 4000 dossier di clienti trasmessi alle autorità statunitensi nell'ambito di una procedura di assistenza amministrativa conformemente all'Accordo del 19 agosto 2009, e
c. dai circa 255 dossier di clienti che il 18 febbraio 2009 la FINMA ha legalmente trasmesso alle autorità americane secondo la sentenza del 15 luglio 2011 del Tribunale federale.
2. Secondo quanto dichiarato dalla FINMA, quest'ultima non avrebbe ordinato alle banche di inviarle i dossier completi di tutti i clienti americani.
Risposta del Consiglio federale.