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12.3506 · Interpellanza · 2012-06-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (NAGRA) ha indicato 19 possibili siti per gli impianti di superficie dei depositi finali di scorie radioattive. La maggior parte di questi siti si trova in una zona di protezione delle acque sotterranee. La acque sotterranee son una risorsa fondamentale per ogni popolazione e vengono quindi protette dai cantoni con leggi specifiche. La protezione comprende anche limitazioni d'uso per ogni tipo di impianto che possa costituire un pericolo per le acque sotterranee, come gli impianti nucleari. Chiedo al Consiglio federale:

1. Qual è la sua opinione sul fatto che la NAGRA vuole costruire gli impianti di superficie di depositi finali di scorie radioattive in zone di protezione delle acque sotterranee?

2. È a conoscenza del fatto che la NAGRA stessa, fino al 2010, annoverava le zone di protezione delle acque sotterranee fra i criteri di esclusione per la costruzione di impianti di superficie, mentre ora i suoi piani sono in perfetta contraddizione con questa posizione?

3. È dell'opinione che le leggi cantonali di protezione delle acque sotterranee perderebbero la loro importanza perché lo stoccaggio delle scorie radioattive è di competenza federale? La protezione delle acque sotterranee verrebbe quindi privata d'effetto in relazione allo stoccaggio delle scorie radioattive?

4. Ogni impianto di superficie determina una propria zona di protezione, entro la quale sono definite limitazioni d'uso. Potrebbe accadere che le acque sotterranee che scorrono sotto un impianto di superficie non possano più essere utilizzate o possano esserlo solo a determinate condizioni?

5. Qual è la sua opinione sul fatto che la NAGRA vuole indicare i siti degli impianti di superficie ancor prima di sapere quali saranno i siti dei depositi finali?

Stellungnahme des Bundesrates

Il piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi disciplina la procedura di selezione dei siti per depositi in strati geologici profondi in Svizzera. Con la decisione del Consiglio federale del 30 novembre 2011 di inserire nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi le sei aree di ubicazione Giura est, Giura sud, Lägern nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo nord-est, si è conclusa la prima delle tre tappe della procedura di selezione. Le proposte della Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (NAGRA) relative ai siti degli impianti di superficie dei depositi in strati geologici profondi, rese pubbliche il 20 gennaio 2012, rappresentano il primo passo della seconda tappa, che durerà circa quattro anni.

Il Consiglio federale è consapevole del fatto che, in Svizzera, le acque sotterranee costituiscono una risorsa importante e preziosa, e che la loro protezione deve godere della massima priorità. Essendo a conoscenza delle questioni discusse nelle regioni di ubicazione, l'Ufficio federale dell'energia (UFE), l'Ufficio federale dell'ambiente e l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare hanno quindi organizzato manifestazioni informative e dibattiti con esperti e rappresentanti delle conferenze regionali nei cantoni di ubicazione e nei Landkreis tedeschi.

Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:

1./2. Nella tappa 1, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale e l'UFE, in collaborazione con i cantoni e i Landkreis tedeschi, hanno definito, per ciascuna regione di ubicazione, cosiddetti "perimetri di pianificazione". Essi delimitano le aree geografiche nelle quali dovranno essere realizzate le strutture di superficie dei depositi in strati geologici profondi. I siti proposti dalla NAGRA dovevano trovarsi all'interno di questi perimetri. Inoltre la NAGRA era tenuta a rispettare i principi per la ricerca dei siti degli impianti di superficie nella tappa 2, fissati nel rapporto sui risultati relativo alla tappa 1 del 30 novembre 2011. Fra essi rientra in particolare il rispetto delle pertinenti disposizione della legislazione in materia di protezione dell'ambiente. Il catalogo dei criteri applicati dalla NAGRA prevede quindi l'esclusione delle zone e delle aree di protezione delle acque sotterranee (rapporto tecnico NAGRA 11-01).

Nessuno dei siti proposti per gli impianti di superficie si trova quindi in una zona o in un'area di protezione delle acque sotterranee, dove non sono ammessi impianti industriali o artigianali, inclusi impianti di superficie di un deposito in strati geologici profondi. I siti proposti si trovano tuttavia in un settore di protezione delle acque Au, dove non è esclusa a priori la costruzione di un impianto di superficie e dove si trovano già impianti nucleari in esercizio (p. es. il deposito intermedio centrale di Würenlingen o la piscina di stoccaggio di Gösgen). La costruzione di edifici e impianti come pure l'esecuzione di lavori di scavo, di sterro e simili in un settore di protezione delle acque Au necessitano di un'autorizzazione ai sensi della legge sulla protezione delle acque qualora costituiscano un potenziale pericolo per le acque (art. 19 della legge sulla protezione delle acque; RS 814.20). Per quanto riguarda gli impianti di superficie e le opere di collegamento fra essi e il deposito sotterraneo, questo aspetto deve essere ancora esaminato in dettaglio. Per importanti motivi le autorità possono, eccezionalmente, anche autorizzare un impianto che costituisce un particolare pericolo per le acque. "Importanti motivi" significa che vi è un interesse pubblico preponderante per la realizzazione dell'impianto e che è dimostrato che quest'ultima è vincolata al sito in questione.

3./4. La procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi si basa sulle leggi e sulle ordinanze determinanti in materia. Si tratta in particolare della legge sull'energia nucleare (RS 731.1) e dell'ordinanza sull'energia nucleare (RS 731.11), nonché della legislazione in materia di pianificazione territoriale e di protezione dell'ambiente (p. es. la legge sulla protezione delle acque). Secondo la legge sull'energia nucleare, nelle procedure di autorizzazione per un deposito in strati geologici profondi si deve tenere conto del diritto cantonale, nella misura in cui esso non limiti eccessivamente il progetto. Per diritto cantonale si devono intendere anche le basi di pianificazione cantonali (piano direttore, piani di utilizzazione comunali). Per proteggere il deposito in strati geologici profondi deve essere definito un settore di protezione. I cantoni devono avere cura che esso sia indicato nei piani direttori e di utilizzazione. Il settore di protezione può implicare limitazioni. La protezione delle acque, per contro, deve essere sempre rispettata.

5. La discussione con le regioni di ubicazione, insieme alle più recenti indagini geologiche, costituirà la base, per la NAGRA, per l'elaborazione di proposte per l'organizzazione degli impianti di superficie e delle parti sotterranee del deposito, e per il loro collegamento reciproco. In vista della riduzione della rosa dei candidati ad almeno due aree geologiche di ubicazione (inclusi i relativi siti per gli impianti di superficie) per ciascun tipo di deposito, la NAGRA deve effettuare analisi della sicurezza provvisorie, un confronto dal punto di vista della sicurezza tecnica delle aree geologiche di ubicazione, analisi di rischio per quanto riguarda il collegamento delle parti sotterranee alla superficie e indagini preliminari in relazione all'impatto ambientale.

La procedura del piano settoriale per i depositi in strati geologici profondi consente quindi di avanzare verso l'obiettivo di selezionare i siti tenendo conto dei nuovi elementi che emergono durante il suo svolgimento, ed è sufficientemente flessibile per rispondere a questioni non ancora risolte. In particolare, la procedura consente alle regioni interessate di dire la loro laddove la discussione e la valutazione di progetti concreti lascia un margine di manovra.

Risposta del Consiglio federale.

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