12.3511 · Mozione · 2012-06-13
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valorizzare i titoli della formazione professionale superiore di cui agli articoli 26-29 LFPr in modo da sancire per legge alcune denominazioni moderne che stabiliscono un'equivalenza con le altre denominazioni svizzere ed estere, come ad esempio bachelor professionale, bachelor SUP o professional master. Tale modifica della LFPr deve essere eseguita, se possibile, parallelamente all'elaborazione della legge sulla formazione continua (LFCo), che entrerà in vigore prossimamente.
Begründung
La formazione professionale è il miglior biglietto da visita dei professionisti svizzeri. Chi consegue un attestato di questo livello rientra fra gli esperti più competenti del proprio settore a livello mondiale. Tuttavia, le attuali denominazioni dei diplomi impediscono che la loro qualità venga riconosciuta a livello internazionale. Si tratta di una situazione negativa non solo per i nostri professionisti, ma anche per il sistema formativo svizzero. Lo stesso Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) ha riconosciuto lo stato delle cose e nella rubrica "Cooperazione internazionale in materia di formazione" del suo sito Internet scrive: i datori di lavoro che non conoscono il sistema di formazione professionale svizzero non sono in grado di valutare i diplomi professionali e privilegiano i titoli universitari o quelli di perfezionamento più noti a livello internazionale, come il bachelor o il master.
D'ora in poi l'UFFT intende colmare questa lacuna con l'istituzione di un quadro nazionale delle qualifiche (QNQ-CH) e l'adeguamento del quadro europeo delle qualifiche (processo di Copenaghen). Tuttavia, poiché i datori di lavoro europei non conoscono né il quadro europeo delle qualifiche né quello svizzero, questa misura ha effetti troppo limitati. Diplomi con nomi moderni come Bachelor professionale, Bachelor SUP o Professional Master contribuirebbero a rimuovere questo ostacolo. Le denominazioni precise dovrebbero essere ulteriormente definite. La nuova denominazione dei titoli dovrà assumere un ruolo importante in relazione alla prevista legge sulla formazione continua, soprattutto al fine di motivare i titolari di diplomi a tutti i livelli della formazione professionale. Il timore di un mescolamento del livello terziario A con il terziario B è del tutto infondato, in quanto il nuovo bachelor professionale non va equiparato al bachelor SUP o a quello rilasciato dalle università. Del resto l'adeguamento dei titoli delle SUP mostra che entrambi i settori universitari possono mantenere le proprie peculiarità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già ribadito nella risposta alla mozione Tschümperlin 11.3618, il Consiglio federale ritiene che l'introduzione nella formazione professionale superiore di titoli bachelor e master anche con le rispettive diciture non sia necessaria. Ciò comporterebbe infatti una mescolanza, nella struttura, fra titoli della formazione professionale e quelli delle scuole universitarie favorendo l'"accademizzazione" della formazione professionale superiore.
Bachelor e master sono i gradi accademici di uno studio universitario articolato in livelli e vengono rilasciati da una scuola universitaria, pubblica o privata, riconosciuta all'interno dello spazio universitario europeo.
I diplomi della formazione professionale superiore sono titoli di studio statali che attestano l'acquisizione di competenze professionali in un determinato settore. È lo stesso settore a stabilire i requisiti per il rilascio di tali diplomi, a cui il mondo della pratica professionale conferisce un grande valore.
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di garantire un buon posizionamento internazionale ai titoli della formazione professionale superiore. Tuttavia, un migliore posizionamento non si raggiunge mescolando o approssimando le denominazioni dei titoli, bensì assegnando loro un profilo chiaro e indipendente. Il livello dei diplomi e le differenze di contenuto devono essere definiti in base alle esigenze, piuttosto eterogenee, del mercato del lavoro.
Nell'ambito del "Processo di Copenaghen" è stato elaborato un quadro nazionale delle qualifiche per i titoli della formazione professionale che affianca il quadro europeo delle qualifiche e prevede il rilascio di un supplemento al diploma. L'obiettivo è aumentare la comparabilità e la trasparenza dei titoli della formazione professionale nel sistema educativo e promuovere la mobilità dei lavoratori. Il Consiglio federale è convinto che l'adozione di queste misure risponda adeguatamente alla richiesta formulata nella mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.