Strategia fiscale interna per conformare l'imposizione fiscale delle imprese svizzere a quella vigente nell'UE
12.3539 · Mozione · 2012-06-14
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare una strategia fiscale interna che consenta di arginare le perdite finanziarie subite dai cantoni più esposti in caso di abbandono, richiesto dall'Unione europea, dell'imposizione differenziata delle società holding, miste e di domicilio.
Begründung
I giorni dei regimi fiscali differenziati a beneficio delle società holding, miste e di domicilio sono ormai contati. Non v'è dubbio che l'Unione europea rincarerà la pressione esercitata sulla Svizzera affinché quest'ultima rinunci ai regimi fiscali privilegiati di cui godono queste società, per lo più estere. Tutte le imprese dovranno essere soggette alla stessa aliquota d'imposizione.
Questa uniformazione avrà un impatto molto diverso a seconda dei cantoni. A subire le perdite più pesanti saranno le maggiori piazze economiche della Svizzera, ossia quegli stessi cantoni che finanziano le infrastrutture principali del nostro Paese, che contribuiscono in misura cospicua all'IFD e che forniscono il contributo più importante alla perequazione intercantonale. Se le ripercussioni su questi cantoni saranno troppo forti, l'onda d'urto si propagherà su tutta l'economica elvetica.
Per questa ragione, il Consiglio federale è incaricato di presentare una strategia finalizzata intesa, da un lato, ad anticipare la pressione che eserciterà l'UE in ambito di fiscalità delle imprese e, dall'altro, ad adottare le misure necessarie per permettere ai cantoni più esposti di assorbire lo shock. Si potrebbe, ad esempio, definire un'aliquota d'imposizione minima cui assoggettare le imprese a livello svizzero, il che consentirebbe di evitare un dumping fiscale eccessivo in alcuni dei cantoni più poveri di infrastrutture; un'altra opzione potrebbe essere quella di adeguare l'IFD in modo che la Confederazione si faccia carico, almeno in parte, delle conseguenze derivanti dalla riduzione delle entrate fiscali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 10 dicembre 2008 il Consiglio federale ha annunciato una riforma dell'imposizione delle imprese, con la quale intende rafforzare la posizione della Svizzera nella concorrenza fiscale internazionale. L'esecutivo ha pertanto incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un progetto da porre in consultazione. La preparazione di questo progetto ha subito ritardi dovuti, oltre ad altre ragioni, anche alla volontà di includervi i risultati del dialogo con l'Unione europea sull'imposizione delle imprese. Tuttavia, il Consiglio federale resta fedele alla propria strategia e quindi alla riforma dell'imposizione delle imprese III. Per i relativi lavori preparatori il DFF collabora strettamente con i cantoni. Al riguardo viene prestata la dovuta attenzione alle ripercussioni fiscali su Confederazione e cantoni.
Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale preferisce sottoporre al Parlamento a tempo debito le tematiche sollevate dalla mozione, sotto forma di progetto di legge.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.