12.3587 · Mozione · 2012-06-15
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di emanare le basi legali per punire l'incitamento alla speculazione.
Begründung
Fino al 1993 l'articolo 158 del Codice penale puniva l'incitamento alla speculazione. Nel 1993 il Parlamento federale ha deciso senza discussioni di eliminare tale disposizione. Questa depenalizzazione si è tuttavia rivelata un errore fatale e, da allora, è emersa la necessità di migliorare ed estendere la protezione dei clienti. Tale esigenza risulta anche dall'andamento internazionale dei mercati finanziari. La reintroduzione di questa fattispecie penale esplicherà inoltre un effetto preventivo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già esposto nel suo parere riguardante la mozione Fehr Hans-Jürg 11.4101 e nella sua risposta all'interpellanza Fehr Hans-Jürg 12.3148, il Consiglio federale ritiene necessario migliorare la protezione dell'attività d'investimento dei piccoli risparmiatori. Il 28 marzo 2012 il governo ha pertanto incaricato il Dipartimento federale delle finanze di esaminare più approfonditamente - in collaborazione con il Dipartimento federale di giustizia e polizia e l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari - la necessità d'intervento in questo ambito e di elaborare un avamprogetto con le necessarie basi legali da porre in consultazione. Nel quadro di questi lavori verrà inoltre valutata la necessità di emanare nuove norme penali a titolo complementare o di adeguare disposizioni penali esistenti.
L'introduzione di una norma penale che sanzioni l'incitamento alla speculazione prescindendo dal citato progetto legislativo deve essere rifiutata, in quanto contrasterebbe la considerazione complessiva delle misure necessarie al miglioramento della tutela degli investitori. Occorre inoltre osservare che il diritto vigente sancisce già l'illiceità dell'incitamento alla speculazione. Quest'ultimo viola obblighi di diligenza e di fedeltà previsti dal diritto privato e in parte obblighi deontologici statuiti nella normativa sulla vigilanza. Inoltre in determinati casi l'incitamento alla speculazione realizza la fattispecie penale della truffa.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.