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12.3591 · Postulato · 2012-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di verificare se gli intervalli tra gli esami successivi delle automobili, in vigore già da tempo, possono essere modificati. In particolare, deve essere vagliata la possibilità che l'ufficio della circolazione effettui il primo degli esami successivi delle automobili dopo sette anni, anziché dopo quattro come stabilito finora.

Begründung

Gli intervalli tra gli esami successivi delle automobili sono rimasti praticamente invariati dall'introduzione dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) nel 1995: 4-3-2-2-2 anni.

Negli ultimi decenni, tuttavia, le automobili sono molto cambiate! La loro qualità è notevolmente migliorata, al punto che i costruttori accordano una garanzia della durata compresa tra i due e i sette anni, talvolta accompagnata da un chilometraggio limitato di, ad esempio, 100 000 chilometri. Questo sensibile aumento della qualità delle automobili è anche provato dal fatto che l'intervallo crescente tra i controlli non comporta alcun problema.

Le automobili moderne sono caratterizzate da uno standard "tecnico" elevato e dispongono di sistemi di controllo elettronici dei dispositivi a bordo rilevanti in materia di sicurezza e di protezione dell'ambiente (ad es. indicatori di usura dei freni, funzione ABS e controllo dei gas di scarico).

Dalle statistiche sugli incidenti emerge il ruolo marginale della manutenzione insufficiente o dei difetti tecnici dei veicoli.

Alla luce di questa situazione è chiaro che la normativa che prevede l'effettuazione del primo esame successivo delle automobili già dopo quattro anni non tiene conto delle potenzialità delle automobili moderne e può quindi essere considerata desueta. Prolungando gli intervalli tra i diversi esami successivi, si potrebbero sgravare sia gli uffici della circolazione che le economie domestiche, per le quali verrebbe meno il dispendio temporale e finanziario necessario per l'effettuazione del primo esame successivo dopo quattro anni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

I veicoli stradali vengono costantemente perfezionati dal punto di vista tecnico e qualitativo. Per questa ragione, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) esamina periodicamente le prescrizioni tecniche per i veicoli al fine di verificarne l'adeguatezza e stabilire l'eventuale necessità di adeguamenti.

Nel novembre 2011 l'USTRA e l'Associazione dei servizi della circolazione hanno perciò istituito un gruppo di lavoro che sta attualmente valutando gli intervalli tra gli esami successivi. Un prolungamento degli intervalli non deve avere ripercussioni negative sulla sicurezza stradale e sull'ambiente.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.