12.3595 · Postulato · 2012-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che risponda tra l'altro alle seguenti domande:
1. In quale misura la chiusura di punti di carico causerà costi supplementari o un calo delle entrate e quindi un rincaro dei benefici forniti dalle foreste?
2. Come si ripercuoterà la chiusura di punti di carico periferici sul volume del traffico locale di quelli rimanenti (p. es. nei centri di città come Bienne, Berna, La Chaux-de-Fonds, ecc.)?
3. Come saranno presumibilmente ripartiti questi costi tra enti pubblici e proprietari forestali?
4. Quali risparmi otterrà effettivamente FFS Cargo con tale chiusura? Qual è il rapporto costi-benefici tra questi risparmi e i costi supplementari che la chiusura genererà per i caricatori?
Sulla scorta dei risultati del rapporto il mandato di FFS Cargo dovrà essere riesaminato stabilendo, se del caso andrà previsto nell'ordinazione il proseguimento del servizio nei punti di carico interessati.
Begründung
Le foreste svizzere svolgono numerose funzioni d'interesse pubblico (protezione da pericoli naturali, protezione delle acque sotterranee e della natura, spazio ricreativo per la popolazione, spazi vitali per la fauna, ecc.) sulle quali lo sfruttamento sostenibile del legname ha un influsso positivo, o che addirittura lo presuppone.
La ristrutturazione in corso nel settore delle segherie costringe spesso i proprietari forestali a ricorrere al trasporto su ferrovia per far giungere il legname agli acquirenti migliori. La chiusura prevista da FFS Cargo avviene in base a criteri di redditività che l'impresa è tenuta a rispettare. Sul piano economico-aziendale non c'è nulla da obiettare, ma a livello di economia nazionale potrebbe derivarne un aumento dei costi per la Confederazione, i cantoni e i proprietari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la mozione 10.3881 il Consiglio federale è incaricato di presentare una strategia globale per il promovimento del traffico merci ferroviario. La procedura di consultazione è prevista per la fine del 2012. Nell'ambito di questa strategia saranno stabiliti gli strumenti da destinare al promovimento del traffico merci ferroviario e le prestazioni che essi dovranno consentire.
Nel settore del traffico merci la politica svizzera è chiamata a definire le condizioni generali per il trasporto delle merci su strada e per ferrovia. Tra gli strumenti adottati a questo proposito figurano la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) o il divieto per i mezzi pesanti di circolare di notte. Lo scopo di questi strumenti è di indurre le imprese ad adottare decisioni benefiche per l'economia nazionale. Anche i contributi finanziari attualmente applicati per incentivare il traffico merci ferroviario su tutto il territorio svizzero mirano sostanzialmente a rafforzare la posizione di mercato di questa modalità di trasporto. Questi contributi sono impiegati ad esempio per sostenere la realizzazione di infrastrutture dedicate (p. es. binari di raccordo e impianti di trasbordo per il trasporto combinato) o per contenere il prezzo dei trasporti. Quanto ai trasporti di legname, questi beneficiano di una deroga, ossia di una tassa TTPCP ridotta, conformemente all'articolo 11 dell'ordinanza sul traffico pesante (OTTP; RS 641.811).
Il Consiglio federale non ritiene opportuno adottare strumenti che inducano a scegliere la ferrovia per il trasporto di determinate tipologie di merci o, nello specifico, per il trasporto di legname da o per determinati punti di servizio. La scelta delle modalità di trasporto va lasciata al libero gioco del mercato.
Il 21 marzo 2012 il DATEC ha comunicato al Consiglio federale che seguirà le raccomandazioni delle FFS e non proporrà quindi un aumento delle indennità. Non da ultimo grazie agli intensi colloqui svolti da FFS Cargo con i suoi clienti, la chiusura dei punti di servizio scarsamente utilizzati avrà un impatto limitato, pari a una contrazione del 2 per cento del volume di trasporto. Secondo le informazioni fornite da FFS Cargo, grazie all'adozione mirata di soluzioni alternative, nel settore del legname il calo del volume di trasporto risulterà ancor più contenuto, ossia dell'1 per cento circa. Il Consiglio federale respinge pertanto la richiesta di presentare un rapporto al riguardo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.