Non sollecitiamo eccessivamente il principio di solidarietà dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
12.3609 · Mozione · 2012-06-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di abrogare l'articolo 2 capoverso 4bis dell'ordinanza sull'assicurazione malattie. I docenti e i ricercatori che soggiornano in Svizzera per esercitare attività retribuite nell'insegnamento o nella ricerca devono essere assoggettati senza eccezioni all'obbligo di assicurazione secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).
Begründung
Secondo la LAMal, in Svizzera ogni persona deve assicurarsi contro le malattie e gli infortuni. Per principio, questo obbligo si applica anche a tutti coloro che soggiornano nel nostro Paese per più di tre mesi.
Tuttavia, per i docenti e i ricercatori che soggiornano in Svizzera per esercitare attività di insegnamento o di ricerca è prevista una deroga. Essi devono sì stipulare un'assicurazione che offra una protezione assicurativa equivalente per i trattamenti in Svizzera, ma nella pratica ciò costituisce uno scandaloso privilegio rispetto ai docenti e ai ricercatori svizzeri. Tale assicurazione non deve infatti essere stipulata presso una delle casse malati ufficiali in Svizzera, ma può essere contratta presso casse riservate esclusivamente a studenti e docenti stranieri che, di conseguenza, possono offrire premi nettamente più bassi.
Il fatto che queste casse non debbano pagare tasse di rischio mina la solidarietà tra soggetti sani e malati, un principio che costituisce un elemento essenziale dell'assicurazione obbligatoria di base. Inoltre la deroga è molto mal recepita dalla popolazione svizzera: conservare l'attrattiva della piazza della ricerca svizzera è certamente un obiettivo importante, ma non deve essere perseguito a scapito del principio di solidarietà dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Chi esercita un'attività di ricerca o di insegnamento ben retribuita in Svizzera e ha diritto alle stesse prestazioni sanitarie del resto della popolazione deve pagare gli stessi premi di cassa malati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 2 capoverso 4bis dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), i docenti e i ricercatori che soggiornano per un periodo limitato in Svizzera, come pure i loro familiari, possono farsi esentare temporaneamente dall'obbligo di assicurazione, purché beneficino di una copertura assicurativa equivalente.
L'obbligo di assicurazione ha l'obiettivo di rafforzare la solidarietà tra tutte le persone che hanno domicilio nel nostro Paese secondo il Codice civile nell'assicurazione sociale malattie. Con i premi versati, ogni assicurato contribuisce ad alimentare il meccanismo della solidarietà. I docenti e i ricercatori che vengono in Svizzera, a volte accompagnati dalle loro famiglie, creano un nuovo centro di interessi professionali, familiari e sociali nel nostro Paese, scegliendovi quindi il proprio domicilio. Dato che queste persone possono beneficiare di tutte le prestazioni della LAMal, è anche normale che siano assoggettate a questa assicurazione sociale e contribuiscano così alla solidarietà prevista dalla legge. Il Consiglio federale reputa importante che il numero di esenzioni dall'obbligo di assicurazione sia limitato al minimo e che l'esenzione oggetto della presente mozione venga abrogata.
In considerazione di quanto esposto, il Consiglio federale considera opportuno abrogare l'articolo 2 capoverso 4bis OAMal in virtù del principio della solidarietà generale vigente nel diritto svizzero dell'assicurazione malattie, come richiesto dall'autore della presente mozione. La situazione dei dottorandi sarà esaminata nel quadro dei lavori di attuazione della mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.