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Stop alle autorizzazioni per studi medici. Non si ripetano gli errori del passato (1)

12.3681 · Postulato · 2012-09-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di verificare se l'introduzione nella LAMal della seguente disposizione sia compatibile con i diritti correlati alla libera circolazione delle persone (cfr. in particolare l'art. 7 dell'accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE e l'articolo 15 del relativo allegato I): per poter fatturare in proprio a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, un medico deve aver esercitato in Svizzera in un centro di formazione riconosciuto per almeno tre anni.

Begründung

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione 12.3600, con la quale si chiede di reintrodurre nella LAMal la gestione strategica delle autorizzazioni. Ma reintrodurre il blocco delle autorizzazioni significherebbe ripetere gli errori del passato, vale a dire discriminare i giovani, affidarsi all'attuazione giocoforza eterogenea dei cantoni e inculcare nei neomedici una cultura impiegatizia invece dello spirito imprenditoriale dei liberi professionisti.

Invece di reintrodurre il blocco delle autorizzazioni si potrebbe disporre per legge che per aprire uno studio e fatturare in proprio a carico dell'AOMS un medico debba aver esercitato in Svizzera in un ospedale riconosciuto per almeno tre anni - anche se ha già assolto una formazione analoga all'estero.

Una tale disposizione avrebbe tra l'altro il significativo vantaggio che i medici stranieri potrebbero aprire un proprio studio soltanto dopo essersi familiarizzati con le particolarità del sistema sanitario svizzero (federalismo, medicamenti propri, forme di collaborazione ecc.). Questa soluzione permetterebbe di migliorare la qualità delle prestazioni mediche e di gestire con maggior senso di responsabilità i premi - e questo senza discriminare i giovani.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Poiché il Consiglio federale e il Parlamento sono consapevoli degli effetti indesiderati della limitazione delle autorizzazioni, la relativa disposizione era stata introdotta per una durata limitata. Nel frattempo sono stati respinti diversi progetti di legge e la limitazione delle ammissioni è scaduta dopo numerose proroghe senza essere sostituita da una nuova legislazione. Dalla scadenza della limitazione si è constatato un aumento del numero di fornitori di prestazioni, in alcuni cantoni addirittura preoccupante.

Il Consiglio federale ritiene che la problematica dell'aumento dei costi connesso a una crescita incontrollata dell'offerta non sia trascurabile e che sia pertanto necessario intervenire con urgenza. Per questo motivo ha sottoposto al Parlamento un messaggio relativo alla reintroduzione temporanea dell'ammissione secondo il bisogno. Tuttavia intende elaborare soluzioni a lungo termine per gestire il settore ambulatoriale evitando gli incentivi negativi o la discriminazione. In questo contesto esaminerà tutte le possibilità proposte e in particolare quella menzionata nel postulato.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.