12.3713 · Postulato · 2012-09-13
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di proporre alle Camere federali una modifica dell'articolo 70 capoverso 2 della legge federale del 3 febbraio 1995 sull'esercito e sull'amministrazione militare in modo che l'approvazione dell'Assemblea federale non sia più necessaria nel caso in cui un contingente limitato è incaricato di proteggere una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera all'estero per un periodo superiore a tre settimane.
Begründung
Attualmente l'articolo 70 capoverso 2 della legge federale del 3 febbraio 1995 sull'esercito e sull'amministrazione militare prevede che se la chiamata in servizio concerne più di 2000 militari o l'impiego dura più di tre settimane, l'Assemblea federale deve approvare l'impiego nella sessione successiva.
Pur non volendo rimettere in discussione l'approvazione da parte dell'Assemblea federale per quanto riguarda la chiamata in servizio di più di 2000 militari, sembra per lo meno sproporzionato coinvolgere quest'ultima quando l'impiego di un piccolo contingente dura più di tre settimane. Infatti, se spingiamo il ragionamento all'estremo, la chiamata in servizio di due militari all'estero per quattro settimane richiederebbe l'elaborazione di un messaggio, il trattamento di quest'ultimo in commissione e infine l'approvazione dell'Assemblea federale. La pesantezza della procedura attuale è stata dimostrata in occasione della sessione primaverile del 2012 quando si è trattato di approvare la decisione del Consiglio federale di proteggere l'ambasciata svizzera di Tripoli con un distaccamento dell'esercito comprendente una ventina di militari al massimo.
D'altro canto sarebbe pienamente concepibile che l'eventuale modifica della legislazione preveda un numero massimo di militari impiegati affinché questa protezione della durata superiore alle tre settimane non necessiti dell'approvazione dell'Assemblea federale e che stabilisca un limite temporale per evitare che l'impiego di un tale contingente per più anni sfugga alla competenza dell'Assemblea federale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore del postulato che l'attuale attribuzione di competenza per l'invio di militari in determinati impieghi all'estero possa generare oneri amministrativi sproporzionati rispetto alla rilevanza politica dell'impiego, segnatamente quando si tratta, ad esempio, di impiegare singoli militari come esperti per accertamenti di sicurezza del DFAE o come persone di collegamento di un'ambasciata svizzera con forze armate internazionali. Per questo tipo di casi di limitata importanza, nel quadro della prossima revisione della legge militare del 3 febbraio 1995 (LM; RS 510.10) si vogliono proporre regolamentazioni più appropriate di quelle in vigore attualmente.
Il Consiglio federale è tuttavia dell'opinione che l'invio di contingenti armati all'estero, ovvero di militari con incarichi tattici, debba continuare a essere trattato anche in Parlamento, a prescindere dalle dimensioni di tale contingente. Inoltre, il Parlamento non ha finora lasciato intravvedere l'intenzione o la disponibilità a voler rinunciare alla sua competenza decisionale in materia in qualità di ultima istanza. Al riguardo, il Consiglio federale ricorda il fallimento della revisione della LM conformemente al messaggio del 7 marzo 2008 (FF 2008 2685). La nuova formulazione dell'articolo 70 della legge militare perseguita con tale progetto rimase controversa fino alla Conferenza di conciliazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.