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12.3876 · Interpellanza · 2012-09-27

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Il Consiglio federale come giudica l'efficacia delle vigenti possibilità di deduzione fiscale in materia di investimenti energetici?

2. Un nuovo dibattito sul cambiamento dell'attuale sistema richiederà diversi anni. Nel frattempo, che misure intende adottare il Consiglio federale per migliorare l'efficacia delle deduzioni fiscali?

3. Il Consiglio federale è disposto ad applicare come misura a corto termine l'ordinanza elaborata a tale riguardo?

4. Nell'ambito di una riforma fiscale ecologica, quali misure sono previste per il risanamento energetico degli edifici?

Begründung

La mozione di commissione 09.3014 "Maggiore effettività ed efficienza nelle deduzioni fiscali a titolo di risanamento energetico degli edifici", accolta dalla Camere federali, chiede di aumentare l'effettività e l'efficienza delle deduzioni fiscali ai fini dell'imposta federale diretta per investimenti di carattere energetico in immobili del patrimonio privato. Inoltre, le deduzioni fiscali devono riferirsi a standard energetici minimi. Diversi studi hanno mostrato che le deduzioni fiscali in ambito energetico hanno un grado di efficienza molto basso e che sarebbe meglio sostituirle con sussidiamenti.

Su questa base, nel 2010 l'ordinanza concernente la deduzione delle spese sostenute in ambito energetico è stata sottoposta a una revisione totale. Le generose disposizioni della vigente ordinanza, che già considerano come misure energetiche il fatto di sostituire le finestre, ermetizzare gli spifferi e installare tramezzi paravento, sono state sostituite da chiari criteri energetici. Tuttavia, dopo la consultazione, la nuova ordinanza non è mai stata posta in vigore. A motivare tale ritardo ci sarebbe la necessità di attendere i risultati della discussione sul cambiamento del sistema. Dopo la votazione sulla "Sicurezza dell'alloggio per i pensionati" e il fallimento del controprogetto, le possibilità di deduzione per i risanamenti energetici resteranno tali ancora per anni.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel 2010, in vista dell'attuazione della mozione 09.3014 accolta dalle camere, è stata disposta un'indagine conoscitiva relativa alla revisione totale dell'ordinanza del DFF concernente i provvedimenti per l'utilizzazione razionale dell'energia e per l'impiego di energie rinnovabili (RS 642.116.1). Questa è stata criticata in maniera massiccia dai cantoni. Il controprogetto indiretto del Consiglio federale all'iniziativa popolare federale "Sicurezza dell'alloggio per i pensionati", respinto dal Parlamento, prevedeva il medesimo orientamento a livello di legge, nel senso che nel caso degli immobili facenti parte del patrimonio privato sarebbero ancora state ammesse in deduzione solo le misure particolarmente efficienti di risparmio energetico e di protezione dell'ambiente. In tale contesto la proposta di togliere di ruolo la predetta mozione è stata accolta dalle camere. Di conseguenza l'intervento in questione è stato tolto di ruolo.

1. La valutazione è dicotomica: da un canto le possibilità attuali di deduzione suscitano indubbiamente determinati impulsi a effettuare investimenti di carattere energetico. D'altro canto queste deduzioni vanno di pari passo con forti effetti di trascinamento, nel senso che una quota preponderante di questi investimenti verrebbe effettuata anche in assenza di queste deduzioni fiscali. Quanto maggiore è l'effetto di trascinamento, tanto più verso il basso va graduata l'effettività del promovimento fiscale. A ciò si aggiunge il fatto che il sovvenzionamento indiretto aumenta quanto maggiore è il reddito del contribuente. Nel caso delle persone a condizioni di reddito modeste la deduzione ha invece una ripercussione ridotta se non addirittura nulla.

2./3. Il 28 settembre 2012 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa a un primo pacchetto di misure in vista dell'attuazione della Strategia energetica 2050. Per quanto riguarda il settore fiscale esso ha ripreso l'indirizzo della qualificazione più elevata, come espressa nella mozione 09.3014 tolta di ruolo. Il Consiglio federale propone concretamente che in ambito di immobili gli investimenti nel risparmio energetico e nella tutela dell'ambiente possano essere dedotti fiscalmente a livello di Confederazione e di cantoni soltanto se l'immobile presenta un determinato standard energetico minimo o se tale standard è raggiunto mediante detti investimenti. Ciò si applica agli immobili facenti parte del patrimonio privato e a quelli appartenenti alla sostanza commerciale. A livello di patrimonio privato le spese saranno inoltre deducibili nei due periodi fiscali successivi purché la qualificazione sia stata comprovata e a condizione che esse non siano state prese fiscalmente in considerazione nel periodo fiscale nel quale sono insorte. In tal modo si intendono creare stimoli ai risanamenti globali.

4. Come già menzionato, per attuare la Strategia energetica 2050 è stato posto in consultazione un primo pacchetto di misure. Il pacchetto comprende misure per il risanamento energetico degli edifici. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di approntare una riforma fiscale ecologica per questa seconda fase della strategia energetica. Un relativo progetto da porre in consultazione dovrà essere elaborato entro il 2014. Il rincaro dell'energia suscita stimoli notevoli a favore di una maggiore efficienza energetica, nel senso ad esempio che verrà fortemente migliorato il "Return on Investment" delle misure di risanamento degli edifici.

Risposta del Consiglio federale.

Perché l'ordinanza concernente la deduzione delle spese sostenute in ambito energetico non entra in vigore? | Lexipedia | Lexipedia