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Approvvigionamento elettrico e rinnovamento della rete ad alta tensione attraverso una ripartizione dei carichi

12.3881 · Mozione · 2012-09-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) viene completata in modo tale che

a. sia permessa una procedura accelerata di approvazione dei piani per i progetti di linee interrate (tra l'altro, per recuperare tempo, se si deve compensare un ritardo accumulato in una procedura con varianti di linee aeree);

b. la società nazionale di rete possa indennizzare eventuali costi supplementari, dovuti all'interramento (anche parziale) di singole linee ad alta tensione, tramite un supplemento sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione; in analogia, tra l'altro, con quanto previsto all'articolo 9 capoverso 4 LAEl, con condizioni particolari per le imprese che presentano un elevato fabbisogno di energia elettrica.

Begründung

Il Consiglio federale ha sottolineato più volte la particolare situazione della Svizzera in merito alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, tra l'altro tenendo in considerazione il fatto che a livello europeo il principale potenziale risiede nell'energia eolica che, a causa delle notevoli oscillazioni di produzione, consente alla Svizzera di assumere un ruolo particolare grazie alla sua rete di impianti di pompaggio-turbinaggio. La Germania, da sola, registra oscillazioni giornaliere fino a 20 000 megawatt; ciò equivale a venti volte la produzione della centrale di Beznau. La Germania deve perciò interrompere regolarmente la produzione per mancanza di capacità di trasporto verso gli impianti di pompaggio-turbinaggio.

Nella sua risposta al postulato Wehrli 10.3269, il Consiglio federale ha dichiarato di voler potenziare la rete di impianti di pompaggio-turbinaggio al fine di compensare le forti oscillazioni di produzione di energia elettrica sul piano europeo. Questa strategia presuppone una ristrutturazione e un potenziamento della rete ad alta tensione che, secondo quanto formulato nel postulato Wehrli, almeno in parte potrebbero avvenire tramite collegamenti sotterranei lungo le infrastrutture esistenti o previste (autostrade, gallerie ferroviarie, ecc.). Secondo la decisione del Tribunale federale (DTF 137 II, pag. 266 ss.), le minori perdite energetiche riducono i costi aggiuntivi di un interramento, portandoli globalmente a 0,66-1,83 volte i costi di una linea aerea; un fattore che può variare a seconda delle circostanze locali.

Al fine di assicurare la compatibilità tra la necessità di adeguare la rete ad alta tensione alle nuove opportunità, quella di sfruttare il potenziale di risparmio energetico anche nel trasporto di energia elettrica e il bisogno di tenere conto delle esigenze della popolazione interessata, le procedure per le linee interrate devono essere snellite in modo tale da poter almeno compensare eventuali ritardi rispetto alla procedura applicata a una variante aerea. Inoltre, occorre evitare che le regioni interessate da progetti di trasformazione o potenziamento di linee ad alta tensione debbano assumersi completamente i costi derivanti dall'interramento volto a diminuire le perdite di trasporto o a proteggere la popolazione dalle conseguenze dovute a installazioni aeree.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Le reti elettriche sono, come anello di congiunzione tra la produzione e il consumo, un elemento chiave dell'approvvigionamento, in vista anche dell'attuazione della Strategia energetica 2050. Per rispondere alle crescenti sfide del settore, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sta elaborando, su mandato del Consiglio federale, una strategia reti elettriche finalizzata a creare condizioni quadro ben definite per il potenziamento e la trasformazione delle reti elettriche, in tempi opportuni e in funzione dei bisogni. Nella primavera 2013 verrà sottoposto al Consiglio federale un progetto definitivo a riguardo. Il documento prenderà in esame in modo approfondito anche le questioni delle procedure accelerate per il potenziamento delle reti e il computo dei costi di trasformazione e di potenziamento. Un esame preliminare di singoli punti non sarebbe invece opportuno. Dall'attuale prospettiva sembra inoltre inappropriato privilegiare unilateralmente una sola tecnologia.

In merito alle questioni sollevate si precisa quanto segue:

a. Nell'ambito del nuovo orientamento della sua politica energetica, il Consiglio federale prevede misure grazie alle quali è possibile sveltire le procedure per la costruzione o la trasformazione delle reti elettriche. Queste misure devono essere attuate indipendentemente dalle tecnologie impiegate (linea aerea o interrata). Le procedure di approvazione dei piani e di pianificazione settoriale devono perciò essere accelerate e le procedure di ricorso abbreviate. Una procedura accelerata o semplificata è tuttavia sensata solo se l'impatto di un progetto è limitato e se le parti interessate sono facilmente identificabili. A tutt'oggi, tuttavia, non vi sono ragioni obiettive sufficienti per una differenziazione delle procedure in funzione delle tecnologie utilizzate.

b. In merito al computo dei costi, il diritto vigente sancisce che i costi d'esercizio e i costi di capitale di una rete sicura, performante ed efficiente sono considerati costi di rete computabili, e, di conseguenza, trasferibili sui consumatori finali, indipendentemente dalla tecnologia di trasporto utilizzata. Questo principio si evince dall'articolo 15 capoverso 1 della legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) in combinato disposto con l'articolo 13 capoverso 2 dell'ordinanza del 14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71). Eventuali costi supplementari giustificati per l'interramento della linea possono già oggi essere trasferiti.In caso di trasformazione o di potenziamento della rete di trasporto il trasferimento dei costi avviene su scala nazionale, mentre per le reti di distribuzione sul piano regionale. Qualora si manifestassero differenze regionali sproporzionate tra le diverse tariffe di utilizzazione della rete, i cantoni possono adottare misure di compensazione sul proprio territorio. Se queste misure risultano insufficienti, il Consiglio federale prende altri provvedimenti adeguati (art. 14 cpv. 4 LAEl). Un supplemento sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione, previsto solo per una singola tecnologia, sarebbe estraneo al sistema, soprattutto perché la questione dei costi dovrebbe sempre essere considerata nel suo insieme.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.