Lexipedia

12.3885 · Mozione · 2012-09-27

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Le basi legali (in modo particolare l'articolo 6a LPers) devono essere adeguate in modo che lo stipendio più elevato (prestazioni accessorie comprese) e l'onorario più elevato (prestazioni accessorie comprese) versati ai membri del consiglio d'amministrazione o altre indennità di organi versate all'interno di imprese di diritto pubblico o istituti della Confederazione e delle imprese organizzate secondo il diritto privato controllate dalla Confederazione per quanto riguarda capitale e diritti di voto, non possono superare lo stipendio massimo possibile di un consigliere federale. Con stipendio si intende la somma di tutte le remunerazioni (denaro e valore delle prestazioni in natura o in servizi) versate in relazione a un'attività lucrativa (comprese le indennità di organo). Per gli impieghi e i mandati a tempo parziale la disposizione deve essere applicata pro rata temporis.

Begründung

Oggigiorno, un consigliere federale percepisce annualmente circa 475 000 franchi (lordo). Nel corso del 2011, molti direttori generali e presidenti di aziende vicine alla Confederazione hanno ricevuto somme molto più alte, come il capo della SUVA, della FINMA, della Posta, delle FFS di Skyguide o anche della SRG. Presso la Swisscom (Schloter, 1,57 milioni di franchi) e le FFS (1,03 milioni), gli importi ammontavano a più del triplo rispettivamente del doppio dello stipendio di un consigliere federale.

Questa situazione è assurda. Da una parte è difficile da comprendere che il capo di un'azienda sotto il controllo della Confederazione debba guadagnare più di un consigliere federale. Nessuno di questi capi si carica di maggiori responsabilità dei rappresentanti del nostro governo nazionale. Anche l'argomento delle leggi di mercato non regge. I "migliori" uomini del Paese li dobbiamo ovviamente reclutare per il governo nazionale e non per singole imprese. In secondo luogo è inaccettabile il crescente e spudorato uso proprio che si fa della cosa pubblica che in fin dei conti appartiene al popolo svizzero (o che deve quanto meno essere controllata dai loro rappresentanti eletti). Questa evoluzione deve finire. Anche con lo stipendio di un consigliere federale si può vivere bene; questo stipendio deve bastare anche per i capi delle aziende della Confederazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Conformemente al decreto del Consiglio federale del 19 dicembre 2003 le assemblee generali oppure organi analoghi delle imprese e degli istituti vicini alla Confederazione sono competenti per la definizione degli onorari e delle prestazioni accessorie per i membri degli organi direttivi superiori ai sensi degli articoli 4 e 5 dell'ordinanza sulla retribuzione dei quadri (RS 172.220.12). In mancanza di un'assemblea generale e di un organo equiparabile, la competenza del Consiglio federale deve essere motivata. L'esecutivo ritiene comunque che basti questa regolamentazione delle competenze che garantisce l'influenza della Confederazione in quanto ente proprietario e autorità politica.

Per quanto concerne le retribuzioni dei quadri superiori, il Consiglio federale ha rinunciato a menzionare nell'articolo 7 dell'ordinanza sulla retribuzione dei quadri (RS 172.220.12) gli stipendi dei consiglieri federali come parametro di riferimento, poiché le funzioni di magistrato rientrano in un ambito politico, i cui posti vengono occupati in base a regole proprie. Tuttavia, non ha lasciato carta bianca alle imprese e agli istituti, ma nella definizione delle retribuzioni li ha obbligati a tenere conto in particolare modo del rischio imprenditoriale, delle dimensioni dell'impresa, della retribuzione e delle altre condizioni contrattuali in uso nel settore interessato nonché della retribuzione e delle altre condizioni contrattuali per le funzioni superiori dei quadri della Confederazione. Le imprese e gli istituti presentano annualmente ai dipartimenti competenti all'attenzione del Consiglio federale e della Delegazione delle finanze un rapporto sull'applicazione di questa disposizione. Al riguardo devono motivare la loro prassi.

Il Consiglio federale ritiene che le retribuzioni dei quadri nelle imprese e negli istituti vicini alla Confederazione debbano muoversi entro limiti ragionevoli sotto il profilo economico e politico. I quadri superiori delle imprese vicine alla Confederazione sono responsabili del successo di grandi imprese svizzere. I loro stipendi sono effettivamente elevati rispetto alle retribuzioni dei quadri del settore privato, ma in un confronto internazionale non sono eccessive. Secondo diversi studi comparati sulle retribuzioni effettuati negli ultimi anni, in generale gli stipendi complessivi, rapportati al mercato di confronto, si collocano piuttosto nella metà inferiore della fascia considerata.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.