12.3887 · Interpellanza · 2012-09-27
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Come si è potuto apprendere da fonti attendibili, un commerciante di formaggio della Svizzera orientale è stato implicato nel fallimento dell'OPV Svizzera orientale. In passato, tale OPV aveva ottenuto dall'Ufficio federale dell'agricoltura quantitativi supplementari di latte per 8 milioni di chilogrammi. Negli anni successivi, ha continuato a produrre formaggio senza l'autorizzazione dell'UFAG. Da questa produzione di formaggio non autorizzata e da altre procedure si sono accumulate multe per un importo totale di circa 1,8 milioni di franchi, ancora pendenti nei confronti dell'UFAG.
Pongo, al Consiglio federale, le seguenti domande:
1. Perché all'epoca sono stati concessi all'OPV Svizzera orientale otto milioni di chilogrammi di quantitativi supplementari di latte?
2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il commerciante di formaggio in questione è corresponsabile e debba pertanto pagare una parte della multa?
3. Il Consiglio federale sa che il commerciante di formaggio interessato prevede di edificare una palazzina nel suo comune, nonostante tali debiti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel 2005, circa 240 produttori e 5 addetti regionali alla valorizzazione del latte si sono riuniti nell'Organizzazione di produttori-valorizzatore (OPV) Svizzera orientale, allo scopo di abbandonare anticipatamente, insieme, il contingentamento lattiero statale. Conformemente all'ordinanza applicabile fino al 30 aprile 2009 sull'abbandono anticipato del contingentamento lattiero (OACLappl; RS appl. 916.350.4), le organizzazioni fuori contingentamento, in collaborazione con un valorizzatore del latte, potevano richiedere, per un progetto concreto, un quantitativo supplementare di latte all'Ufficio federale dell'agricoltura UFAG.
Per gli anni lattieri 2006/2007 (1° maggio 2006-30 aprile 2007) e 2007/2008, l'UFAG aveva assegnato all'OPV Svizzera orientale otto milioni di chilogrammi l'anno di quantitativi supplementari di latte. Su richiesta dell'OPV Svizzera orientale, tali quantitativi sono stati attribuiti per un progetto che prevedeva esportazioni aggiuntive di formaggio a pasta dura da parte degli addetti alla valorizzazione del latte ad essa appartenenti. I quantitativi supplementari erano stati autorizzati dall'UFAG solo a condizione che il formaggio a pasta dura con questi prodotto si distinguesse chiaramente, all'atto della commercializzazione, dall'Emmentaler DOP. Era compito dell'OPV Svizzera orientale controllare gli sviluppi del progetto. Essa era quindi responsabile della corretta attuazione dello stesso e deve, pertanto, anche sopportare le conseguenze finanziarie del mancato adempimento di tali obblighi.
Considerato che i quantitativi supplementari non sono stati utilizzati come previsto dal progetto, l'UFAG li ha revocati all'OPV Svizzera orientale con effetto retroattivo per entrambi gli anni lattieri e ha riscosso le tasse sui quantitativi indebitamente commercializzati. Per l'anno lattiero 2008/09, l'UFAG non ha autorizzato quantitativi supplementari per l'OPV Svizzera orientale. Ad essa sono tuttavia state irrogate sanzioni per non essersi attenuta alle disposizioni per l'anno lattiero 2008/2009 e aver prodotto circa 6 milioni di chilogrammi in più del dovuto.
2. L'OPV Svizzera orientale ha tentato di scaricare le sanzioni dell'UFAG per la valorizzazione dei quantitativi supplementari non conforme al progetto su Wick Käseproduktions AG, l'addetto alla valorizzazione compartecipante a detto progetto. Nel quadro della procedura di fallimento in corso dell'OPV Svizzera orientale l'UFAG, quale creditore di quest'ultima, si avvale delle vie legali per difendere gli interessi della Confederazione.
3. Il Consiglio federale ha appreso del progetto di costruzione tramite i media. Non è tuttavia in suo potere influire direttamente sulla questione, considerato che la procedura di autorizzazione edilizia è di competenza del cantone e del comune. Nell'ambito della procedura di fallimento in corso sarà esaminata la situazione patrimoniale della Wick Käseproduktions AG.
Risposta del Consiglio federale.