Trasmissione dei dati mensile gratuita per il controllo delle sanzioni sul CO2
12.3913 · Mozione · 2012-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché gli Uffici federali dell'energia (UFE) e delle strade (USTRA), incaricati di gestire i dati dei veicoli, mettano a disposizione degli importatori, gratuitamente e su base mensile, i dati necessari per il controllo delle sanzioni sul CO2 che devono eventualmente pagare.
Begründung
In conformità alla legge sul CO2 (RS 641.71) e all'ordinanza in vigore dal 1° luglio 2012 sulla riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili (RS 641.714), la Confederazione impone agli importatori di automobili valori limite, il cui superamento è soggetto a sanzioni severe.
L'Ufficio federale dell'energia (UFE) consente agli importatori di accedere ai dati dei veicoli a loro attribuiti. Purtroppo però il cosiddetto VIN ("vehicle identification number", ossia il numero di telaio), assolutamente necessario per identificare in modo univoco i veicoli, non è fornito. Questa è l'unica possibilità per confrontare i dati della Confederazione con quelli del costruttore.
Affinché gli importatori di automobili possano adempiere ai loro obblighi, i dati necessari devono essere disponibili mese per mese. Soltanto in questo modo si può garantire un controllo degli obiettivi e pianificare misure per ridurre le emissioni di CO2.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La procedura di fatturazione per la riscossione di eventuali sanzioni è disciplinata dall'ordinanza del 16 dicembre 2011 sulla riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili (RS 641.714) agli articoli 18 e 24. Attualmente, gli importatori di automobili soggetti a sanzioni (circa 120 tra grandi importatori, importatori paralleli e raggruppamenti) ricevono gratuitamente con il conteggio di fine anno i dati necessari per una fatturazione delle spese trasparente ovvero per un calcolo esatto della tassa/sanzione CO2; essi ricevono inoltre un conteggio trimestrale che varia in base ai veicoli immatricolati e iscritti nel registro centrale (MOFIS) dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) nel rispettivo trimestre.
Il conteggio di fine anno fornisce all'importatore i dati relativi a ogni singolo veicolo da lui importato, incluso il numero di telaio (VIN, vehicle identification number), assicurandogli così la massima trasparenza della fatturazione. Qualora dalla fattura finale risulti un'eccedenza a favore dell'importatore, questi sarà rimborsato di tale importo, compresi gli interessi maturati.
Se l'importatore desidera verificare la rispondenza ai parametri fissati per il suo parco veicoli sulla base di un tabulato mensile delle immatricolazioni, può avvalersi di due possibilità: raccogliere le informazioni tramite la rete dei suoi concessionari oppure richiedere i dati all'USTRA. Se sceglie di ottenere i dati del registro MOFIS dell'USTRA, l'importatore deve farsi carico personalmente dei costi e del lavoro necessario per la programmazione, per la preparazione dei dati e per la loro emissione. Un'eventuale trasmissione gratuita dei dati, come richiesta dall'autore della mozione (su base mensile a circa 120 importatori), comporterebbe infatti un enorme lavoro supplementare per l'USTRA e contraddirebbe il principio "l'utente paga". Il Consiglio federale ritiene pertanto che una trasmissione gratuita dei tabulati mensili sulle immatricolazioni non sia giustificata. Gli uffici federali di competenza sono tuttavia disposti a cercare una soluzione volta a soddisfare al meglio le esigenze degli importatori e della Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.