12.3919 · Interpellanza · 2012-09-28
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Quali possibilità - anche finanziarie - prende in considerazione in Consiglio federale per potenziare la prevenzione dei suicidi in Svizzera e portarla al livello raggiunto dal cantone di Zugo?
2. Quali strumenti intende impiegare, affinché i cantoni siano stimolati ad attribuire maggiore importanza a questo compito? Ritiene che aiuti finanziari, sostegni all'elaborazione di strategie, trasferimenti di conoscenze, definizioni di standard, offerte di formazione continua o conferenze possano essere utili in questo senso? Quali altre possibilità intravvede?
3. Quali disposizioni di legge potrebbero entrare in linea di conto per obbligare i cantoni ad adottare una prevenzione dei suicidi efficace?
Begründung
In Svizzera, ogni sei ore una persona si toglie la vita. Si tratta di quattro morti al giorno, ossia 1300 all'anno. I morti per suicidio superano pertanto di quattro volte le vittime della strada. La sofferenza si moltiplica, dato che un suicidio rappresenta un grosso peso anche per i familiari.
Secondo le ricerche svolte dal settimanale "Beobachter", a livello federale vengono spesi qualcosa come 45 milioni di franchi per la prevenzione degli incidenti stradali contro i 100 000 franchi circa investiti nella prevenzione dei suicidi.
Probabilmente soltanto una piccola parte di coloro che tentano di togliersi la vita è veramente stanca di vivere. La stragrande maggioranza delle circa 20 000 persone che sopravvive a un tentativo di suicidio muore di morte naturale. Soltanto una persona che tenta di togliersi la vita su dieci lo fa dopo aver ponderato la sua situazione e prende questa decisione perché affetta da una malattia grave o confrontata a dolori insopportabili.
Nonostante queste cifre allarmanti, in Svizzera la prevenzione dei suicidi è trascurata. Joachim Eder, già direttore del dipartimento della sanità del cantone di Zugo e oggi consigliere agli Stati, ha recentemente affermato in un articolo nella "Neue Zürcher Zeitung" che la prevenzione dei suicidi in Svizzera è in ritardo di trent'anni rispetto ad altri Paesi paragonabili. In veste di direttore della sanità ha migliorato nettamente la qualità della prevenzione dei suicidi nel suo cantone, elevandola a un modello da seguire a livello svizzero.
L'importanza della prevenzione risulta evidente se si considera che i suicidi e i tentativi di suicidio provocano costi per miliardi di franchi.
Anche se la prevenzione dei suicidi non rientra direttamente nelle sue competenze, la Confederazione deve tuttavia assumere importanti compiti di coordinamento in materia.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza, secondo cui la problematica del tasso di suicidi elevato rappresenta un'importante tematica di sanità pubblica e l'Alleanza contro la depressione, introdotta nel 2003 nel cantone di Zugo e nel frattempo replicata in altri cantoni, può fornire un prezioso contributo alla prevenzione dei suicidi, dal momento che l'80 a 90 per cento dei suicidi sono preceduti da una depressione. Date le condizioni quadro giuridiche vigenti, il Consiglio federale intravede tuttavia solo esigue possibilità per potenziare la prevenzione dei suicidi. Bisogna inoltre tener presente che i suicidi possono avere varie cause e che la relativa prevenzione è un compito che riguarda l'intera società.
1. Dal 2002 la promozione, la conservazione e il ripristino della salute psichica sono affrontati congiuntamente dalla Confederazione e dai cantoni nel contesto del Dialogo sulla politica nazionale della sanità. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha infatti acquistato i diritti d'utilizzo del materiale sotto licenza del programma di azione Alleanza contro la depressione, che cede gratuitamente ai partner cantonali e regionali interessati in Svizzera. Nel dicembre 2011 è inoltre stata costituita la Rete salute mentale svizzera, che si fonda su un accordo di cooperazione concluso tra tre uffici federali (Ufficio federale della sanità pubblica, Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Segreteria di Stato dell'economia) da un lato e la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità nonché la Fondazione Promozione Salute Svizzera dall'altro. Il coordinamento e i contatti tra gli attori della promozione e della conservazione della salute psichica promossi attraverso la rete sostengono e facilitano lo scambio di conoscenze e di esperienze. Dalla costituzione della rete, le alleanze contro la depressione sono diventate una sua componente fissa e in futuro saranno sviluppate ulteriormente e sostenute nel quadro dei fondi di bilancio stanziati a livello federale e cantonale.
2./3. La Confederazione non dispone di basi giuridiche per aiuti finanziari volti a promuovere e sostenere le attività dei cantoni nell'ambito della prevenzione dei suicidi. Non dispone neanche di una base giuridica per obbligare i cantoni ad attivarsi maggiormente per prevenire i suicidi. Finora, data la competenza cantonale in materia di prevenzione delle malattie e assistenza sanitaria, non è neanche stato ritenuto opportuno prevedere disposizioni legali in tal senso.
Per sostenere le attività cantonali nell'ambito della prevenzione dei suicidi, la Confederazione è tuttavia disposta a portare avanti il suo impegno nell'ambito dell'elaborazione e della messa a disposizione di basi di dati nonché della promozione della cooperazione e del trasferimento di conoscenze. È inoltre disposta a esaminare, assieme ai cantoni, la necessità e la fattibilità di ulteriori misure a sostegno dell'impegno dei cantoni nell'ambito della prevenzione dei suicidi.
Risposta del Consiglio federale.