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12.4066 · Mozione · 2012-12-06

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Come noto, la Confederazione gestisce le risorse in personale via costi; la loro rappresentazione è differente tra i vari dipartimenti, uffici e servizi e talvolta risulta poco chiara. Il Consiglio federale è quindi incaricato di introdurre nel preventivo 2014 un piano del personale valido per tutti i dipartimenti, in quest'ordine: situazione effettiva nel 2013 e piano per il 2014 e il 2015.

Begründung

Un piano del personale offre una panoramica dei posti occupati e di quelli previsti in seno alla Confederazione. Suddiviso per dipartimenti, uffici e servizi, serve da strumento di pianificazione e di gestione per il processo di controlling del personale e offre una panoramica sui costi di personale e la loro comparabilità. Soltanto una presentazione comprensibile consente al Parlamento di controllare le spese per il personale.

Le cifre di pianificazione riproducono gli impieghi annunciati dai servizi e dipartimenti. Non possono essere contenute doppie occupazioni causa assenza (malattia, infortunio, ecc.), per ore di lavoro aggiuntivo o personale ausiliario non pianificabile. Queste cifre devono essere aggiunte a quelle riguardanti la situazione effettiva nel 2013. Apprendisti e praticanti non sono computati con i posti a tempo pieno, bensì figurano separatamente. Per ragioni di trasparenza, anche le "prestazioni di servizio di terzi" sono indicate in franchi per dipartimento e servizio. Il cantone di Lucerna, ad esempio, dal 2006 applica la stessa normativa, che da allora si è rivelata assai efficace.

Esempio di suddivisione:

1. numero di posti a tempo pieno;

2. informazioni supplementari;

3. prestazioni di servizio di terzi (in franchi);

4. apprendisti;

5. praticanti;

6. quota di donne (in per cento);

7. quota di uomini (in per cento);

8. ripartizione per lingua (in per cento).

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Lo strumento del piano dei posti è stato utilizzato presso l'amministrazione federale nel quadro del consuntivo fino al 1999. Nell'ambito del preventivo 2000 si è passati a una mera gestione delle uscite. Grazie a questa misura sono state notevolmente migliorate la trasparenza dei costi e la consapevolezza dei costi in seno all'amministrazione.

Nel quadro di una successiva fase di sviluppo l'introduzione del nuovo modello contabile ha ulteriormente rafforzato il margine di manovra e la responsabilità in materia di costi delle unità amministrative nel settore del personale. Si sono da un canto accorpati i crediti per la rimunerazione del personale e per i contributi del datore di lavoro in un unico credito spese per il personale. D'altra parte è stata istituita una permeabilità tra spese per il personale e spese di consulenza. Quest'ultima consente alle unità amministrative di decidere, nell'ambito dell'esecuzione del budget, se una determinata prestazione deve essere fornita dal personale interno oppure da una ditta esterna.

Nel corso degli ultimi dodici anni l'amministrazione federale ha accumulato esperienze pienamente positive con la gestione delle uscite. Il cambiamento di sistema ha contribuito in maniera essenziale a un uso più consapevole delle risorse finanziarie. La responsabilità delle unità amministrative è stata accresciuta, nel senso che esse reagiscono in maniera flessibile ai nuovi compiti e creano nuovi posti con le risorse finanziarie semmai liberate o possono reagire per il loro tramite alle direttive di riduzione. Questo margine di manovra sfugge a un sistema basato su un piano fisso di posti.

A titolo di misura di accompagnamento, all'atto del passaggio alla gestione delle uscite e dell'introduzione della permeabilità dei crediti il Consiglio federale ha ampliato il sistema sovraordinato di controlling dei posti e dei costi. La rendicontazione da parte dell'UFPER, unitamente alla documentazione complementare sul personale e al rapporto sulla gestione del personale, fornisce un compendio dettagliato della situazione dei posti nell'anno del consuntivo e una panoramica globale della loro evoluzione negli anni del piano finanziario.

Da questi rapporti e documenti possono inoltre essere estrapolate le informazioni richieste dall'autore della mozione (quota di uomini/donne, ripartizione linguistica, apprendisti, ecc.) nel grado di dettaglio auspicato e seguirne l'evoluzione sull'arco degli ultimi dieci anni.

Secondo il Consiglio federale, un piano dei posti dettagliato non costituisce uno strumento sensato di complemento alla gestione delle risorse dell'amministrazione federale. La sua reintroduzione annullerebbe almeno in parte le citate novità e sarebbe segnatamente in contrasto con l'introduzione del nuovo modello contabile della Confederazione, poiché un piano dei posti nel senso dell'autore della mozione indebolirebbe gli effetti dello strumento del preventivo globale, o ne limiterebbe l'utilità.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.