12.4073 · Mozione · 2012-12-06
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di procedere all'adeguamento della legislazione allo scopo di vincolare la possibilità per l'esercito svizzero di collaborare con eserciti stranieri, e impartire loro un'istruzione militare, al pieno rispetto da parte degli Stati interessati dei principi fondamentali della democrazia: i diritti umani, la libertà d'espressione, il riconoscimento e l'applicazione delle Convenzioni di Ginevra.
Begründung
Nella sua risposta all'interpellanza 12.3729, "La Russia, un partner ambiguo per una collaborazione nell'ambito dell'istruzione militare", il Consiglio federale ha fornito un elenco esaustivo dei Paesi con cui esiste una collaborazione militare. Si tratta segnatamente di corsi organizzati dal centro di competenza servizio alpino dell'esercito e nei confronti della maggior parte dei Paesi indicati non formuliamo obiezioni. Per contro, la collaborazione con la Federazione russa costituisce un problema. Non è perché il Consiglio federale "ritiene la Russia uno dei Paesi prioritari dal punto di vista strategico" per quanto riguarda la politica estera della Svizzera che dobbiamo chiudere gli occhi. La Russia calpesta regolarmente i diritti umani più elementari: incarcerazione per delitti di opinione, crimini di guerra, violazione dei diritti dell'uomo (in particolare in Cecenia) crimini rimasti impuniti quando concernono gli oppositori o i difensori dei diritti umani.
Notiamo che, parallelamente all'istruzione in ambiente alpino impartita dalle truppe svizzere, come indicato dal Consiglio federale la collaborazione con l'esercito russo comprende anche l'invio di ufficiali svizzeri all'Accademia di Stato Maggiore generale russa.
Non è possibile transigere sui valori fondamentali che la presente mozione intende prescrivere quali criteri per autorizzare una collaborazione militare.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il miglioramento del rispetto dei diritti dell'uomo nonché l'aiuto alle persone che nel mondo vivono nel bisogno e nella povertà figurano tra gli obiettivi della politica estera svizzera. Lo stesso dicasi per la salvaguardia dell'indipendenza e della sicurezza del Paese. Il Consiglio federale tiene conto di questi obiettivi costituzionali nella strutturazione della collaborazione internazionale in ambito militare.
Negli ultimi anni la Svizzera ha notevolmente intensificato e ampliato i propri rapporti con la Russia, ritenuta dal Consiglio federale tra i Paesi prioritari a livello strategico per la nostra politica estera. Rientrano in questa collaborazione anche consultazioni regolari nel campo dei diritti dell'uomo e della sicurezza. In tale contesto avviene anche la modesta collaborazione militare con l'esercito russo in ambiti non sensibili.
Il Consiglio federale è consapevole delle prospettive a lungo termine e delle conseguenze della collaborazione in ambito militare: il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo e del diritto internazionale umanitario rappresenta secondo il suo parere un importante fattore per garantire l'effetto fondamentalmente positivo e stabilizzatore, che anche la collaborazione militare può avere.
Il Consiglio federale tiene quindi già conto per quanto riguarda la collaborazione militare dei valori fondamentali menzionati dall'autore della mozione. Questi punti di vista non rappresentano tuttavia criteri assoluti di esclusione, ma vengono considerati dal Consiglio federale nel quadro di una valutazione complessiva in materia di politica estera. Un completamento delle basi legali sulla collaborazione militare nell'ottica richiesta dall'autore della mozione non è pertanto necessario.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.