12.4082 · Interpellanza · 2012-12-10
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il consiglio dei PF ha dato via libera il 6 dicembre scorso al raddoppio delle tasse universitarie nei politecnici federali. Dal semestre autunnale 2015 il contributo annuale dovrebbe gradualmente passare dagli attuali 1160 a 2320 franchi. Il consiglio dei PF prevede un incremento delle entrate di 25 milioni di franchi l'anno, conisderato "proporzionale" e "socialmente ammortizzabile". La misura è ritenuta necessaria per garantire la qualità delle lezioni. Le scuole universitarie dovrebbero collaborare con le associazioni studentesche per mettere a punto soluzioni e misure volte a ridurre le conseguenze sociali dell'aumento delle tasse.
Pongo quindi al Consiglio federale le seguenti domande.
1. Il Consiglio federale è d'accordo con il consiglio dei PF nel ritenere che il raddoppiamento delle tasse universitarie sia socialmente sopportabile, come sancito dall'articolo 34d della legge sui PF?
2. Il Consiglio federale ritiene accettabile il raddoppio delle tasse pur avendo ammesso che le borse di studio generano disparità?
3. Il Consiglio federale condivide l'opinione del consiglio dei PF secondo cui, visto l'aumento degli studenti, il contributo finanziario della Confederazione non è piu sufficiente anche in seguito alla decisione del Parlamento di concedere ai PF, per il solo 2013, 32 milioni di franchi aggiuntivi per una migliore gestione dell'aumento degli iscritti?
4. Il Consiglio federale ritiene che altri 8 milioni di franchi per il PF di Losanna, le cui spese ammontano a 800 milioni, e ulteriori 16 milioni per il PF di Zurigo, le cui spese ammontano a 1,4 miliardi, possano incidere in maniera determinante sulla qualità delle lezioni e che permettano parallelamente di adottare misure per ridurre l'impatto sociale? Se si, in che modo?
5. Il valore della formazione si misura in base alle tasse che gli studenti devono pagare (2320 franchi all'anno) o ai costi finanziati dalla comunità per un posto di studio (fra i 20 000 e i 40 000 franchi all'anno)?
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 34d della legge federale del 4 ottobre 1991 sui politecnici federali (legge sui PF, RS 414.110) il consiglio dei PF emana un apposito regolamento, in base al quale deve essere valutata la sostenibilità sociale delle tasse universitarie.
Su proposta dei due politecnici federali il consiglio dei PF ha preso la decisione di principio di esaminare l'eventualità di un graduale raddoppio delle tasse universitarie. A suo avviso i PF dovrebbero utilizzare le maggiori entrate per introdurre misure volte a migliorare la qualità dell'insegnamento e misure di sgravio finanziario a favore degli studenti. Il consiglio dei PF considera molto importanti le misure di sgravio al fine di garantire la sostenibilità sociale delle tasse universitarie e tutelare le pari opportunità di accesso alla formazione superiore. Per questo ha incaricato i due politecnici di proseguire la discussione con le associazioni studentesche e le assemblee universitarie (che rappresentano i membri dei PF) riguardo all'utilizzo delle risorse supplementari, e di presentare un progetto comune. Su queste basi il consiglio dei PF prevede, nella primavera 2013, di stabilire come procedere e di avviare una consultazione interna al settore dei PF. Le tasse universitarie, dunque, aumenteranno solo a partire dal semestre autunnale 2015/2016 e in maniera graduale. Alla luce di queste premesse, il Consiglio federale fornisce le seguenti risposte:
1. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alle pari opportunità di accesso alla formazione superiore. La sostenibilità sociale delle tasse universitarie dipende dalle misure di accompagnamento e dalla disponibilità delle borse di studio. Per questo il Consiglio federale appoggia l'intenzione del consiglio dei PF di aumentare le tasse universitarie in modo socialmente sostenibile e d'intesa con gli interessati, qualora una parte delle risorse supplementari venga riservata a misure di sgravio a favore degli studenti. Nei prossimi anni verrà inoltre potenziato il sistema delle borse di studio, attualmente di competenza dei Cantoni. Da un lato è ora in corso il processo di ratifica del concordato sulle borse di studio della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione che definisce, in particolare, i principi fondamentali e gli standard minimi. Dall'altro l'Unione svizzera degli universitari (USU) ha inoltrato un'iniziativa sulle borse di studio che propone di trasferire dai cantoni alla Confederazione le competenze in materia di regolamentazione e finanziamento. Il Consiglio federale ha elaborato un controprogetto indiretto all'iniziativa dell'USU sotto forma di revisione della legge sui sussidi all'istruzione (RS 416.0). Tale revisione prevede di integrare nella legge federale le disposizioni formali del concordato sulle borse di studio dei Cantoni, purché riguardino il terzo livello di formazione. Essa prevede inoltre che il sussidio federale sia commisurato alle prestazioni effettivamente fornite dai cantoni. Il Consiglio federale mira così a migliorare i presupposti per rafforzare le pari opportunità nel terzo livello di formazione.
2. Come detto nell'introduzione, il consiglio dei PF emana un apposito regolamento in base al quale deve essere valutata la sostenibilità sociale delle tasse universitarie. I PF, le cui tasse sono state aumentate l'ultima volta nel 2004 (adeguamento al rincaro), figurano oggi fra gli istituti universitari più convenienti della Svizzera per gli studenti, anche se i reali costi per la formazione sono mediamente più elevati rispetto ad altri istituti, tra cui quelli con indirizzi scientifico-tecnici. Inoltre, i titoli di studio dei politecnici offrono eccellenti prospettive di lavoro e di stipendio. Il Consiglio federale ritiene perciò giustificato considerare la possibilità di una maggiore partecipazione degli studenti ai costi della loro formazione, nella misura in cui venga comunque garantita la sostenibilità sociale tramite le suddette misure di sgravio.
3. Il settore dei PF sarà disciplinato da un mandato di prestazioni quadriennale con un corrispondente limite di spesa. Il consiglio dei PF dispone di molta flessibilità per attuare il mandato di prestazioni. Entro certi limiti è possibile perciò trovare una soluzione all'aumento del numero di studenti mediante una definizione idonea delle priorità.
4. Vista l'entità dei mezzi che devono essere destinati ai settori personale, immobili e apparecchiature per la ricerca e l'insegnamento nei due PF, i fondi supplementari di 25 milioni di franchi, da impiegare in modo mirato per le misure di miglioramento della qualità dell'insegnamento (es. miglioramento dell'assistenza) e per le misure di sgravio a favore degli studenti, costituiscono una cospicua somma di denaro con la quale è possibile migliorare le condizioni per gli studenti.
5. Il valore di una formazione dipende dalle conoscenze che ogni singola persona apprende. Contano cioè lo sviluppo personale, le buone prospettive di lavoro, il confronto con questioni etiche, sociali e politiche e la capacità di acquisire velocemente nuovo sapere e nuove abilità. Non meno importante è poi il reddito percepito. La formazione ha infine anche un valore individuale, diverso dai costi di formazione, assunti in gran parte dallo Stato.
Risposta del Consiglio federale.