12.4115 · Mozione · 2012-12-12
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Chiediamo al Consiglio federale di fare quanto è in suo potere per bloccare il progetto di aumento delle tasse universitarie nei politecnici federali (PF), almeno finché non sarà concluso il dibattito sulle borse di studio.
Begründung
In un Paese che deve fare i conti con una grave carenza di personale qualificato in diversi ambiti professionali (soprattutto nel settore MINT e in quello sanitario) è inaccettabile che i PF prevedano di raddoppiare le tasse universitarie, rischiando così di impedire ai giovani con una situazione economica precaria di accedere alla formazione. Inoltre, l'aumento delle tasse si aggiungerebbe alle spese per l'affitto e per i trasporti, che gravano sempre di più sugli studenti e sulle loro famiglie.
Così facendo si rischia di provocare un incremento delle richieste di borse di studio, soprattutto nei cantoni distanti dalle sedi dei due politecnici. Occorre assolutamente evitare di scaricare su alcuni cantoni tali oneri, soprattutto finché il dibattito sull'iniziativa popolare e sul controprogetto relativi alle borse di studio non sarà terminato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 34d della legge federale del 4 ottobre 1991 sui politecnici federali (legge sui PF, RS 414.110) il consiglio dei PF emana un apposito regolamento, in base al quale deve essere valutata la sostenibilità sociale delle tasse universitarie.
Su proposta dei due politecnici federali il consiglio dei PF ha preso la decisione di principio di esaminare l'eventualità di un graduale raddoppio delle tasse universitarie. A suo avviso i PF dovrebbero utilizzare le maggiori entrate per introdurre misure volte a migliorare la qualità dell'insegnamento e misure di sgravio finanziario a favore degli studenti. Il consiglio dei PF considera molto importanti le misure di sgravio al fine di garantire la sostenibilità sociale delle tasse universitarie e tutelare le pari opportunità di accesso alla formazione superiore. Per questo ha incaricato i due politecnici di proseguire la discussione con le associazioni studentesche e le assemblee universitarie (che rappresentano i membri dei PF) riguardo all'utilizzo delle risorse supplementari, e di presentare un progetto comune. Su queste basi il consiglio dei PF prevede, nella primavera 2013, di stabilire come procedere e di avviare una consultazione interna al settore dei PF. Le tasse universitarie, dunque, aumenteranno solo a partire dal semestre autunnale 2015/16 e in maniera graduale.
Il Consiglio federale è consapevole della necessità di rimediare alla carenza di personale qualificato che affligge la Svizzera. Appoggia infatti l'intenzione del consiglio dei PF di aumentare le tasse universitarie in modo socialmente sostenibile e d'intesa con gli interessati, qualora una parte delle risorse supplementari venga riservata a misure di sgravio a favore degli studenti. La sostenibilità sociale delle tasse universitarie dipende anche molto dalla disponibilità delle borse di studio. Sia l'aumento delle tasse universitarie sia la riorganizzazione del sistema svizzero delle borse di studio sono progetti a lungo termine. Come accade di solito, i progetti di questo tipo verranno rivalutati ed eventualmente rielaborati alla luce dei pareri pervenuti nell'ambito di una consultazione interna al settore ERI o dell'indagine conoscitiva sulla revisione totale della legge sui sussidi all'istruzione (RS 416.0). Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario un intervento in materia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.