Chi paga l'eventuale superamento dei costi nel caso in cui i Giochi Olimpici invernali 2022 vengano assegnati a St. Moritz?
12.4147 · Interpellanza · 2012-12-13
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Tutti i Giochi Olimpici invernali degli ultimi tempi hanno superato i costi preventivati, taluni anche in modo massiccio. St. Moritz 2022 prevede che l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi origineranno costi scoperti pari a 1,3 miliardi di franchi. La Confederazione si è detta pronta a contribuire a tali costi con un miliardo di franchi. Ciononostante, rimane ancora un deficit finanziario pari a 300 milioni di franchi. In occasione dell'ora delle domande ho tuttavia ricevuto solo risposte elusive ai miei interrogativi in merito alle responsabilità legate al superamento dei costi. Le informazioni contraddittorie fornite dagli organismi politici della Confederazione e del cantone in merito al possibile superamento dei costi richiedono tuttavia un chiarimento prima della votazione cantonale grigionese del 3 marzo 2013 sulla candidatura di St. Moritz 2022.
1. Entro il mese di marzo 2014 occorre inviare al CIO il "Mini Bid Book", nel quale figureranno anche le garanzie finanziarie della Confederazione. Come si intende regolare la questione delle garanzie e della responsabilità nel caso di un eventuale superamento dei costi per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi?
2. Nel dicembre 2012 il Gran Consiglio grigionese ha deciso di costituire una riserva di 300 milioni di franchi per la sicurezza (124 milioni di franchi) e per progetti infrastrutturali. Il consigliere federale Maurer ha dichiarato più volte pubblicamente che i costi legati alla sicurezza interna ricadranno sul cantone dei Grigioni. Se si prendono in considerazione i Giochi di Vancouver (180 milioni di franchi di budget, 900 milioni effettivi) e quelli di Sochi (budget di 1,8 miliardi di franchi), i costi legati alla sicurezza sono l'equivalente di un pozzo senza fondo. Chi si assume un eventuale superamento del budget dei costi della sicurezza?
3. Nel dicembre 2012 il Gran Consiglio grigionese ha inoltre deciso di non fornire alcuna garanzia per la copertura del deficit per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi. Il consigliere di Stato Trachsel ha dichiarato che tale responsabilità spetterebbe unicamente alla Confederazione. Tale affermazione si basa sulle parole del consigliere federale Maurer, il quale a Coira ha dichiarato che la Confederazione è responsabile delle finanze. Che cosa significa tutto questo per la Confederazione? Nel caso in cui l'affermazione del signor Trachsel non fosse corretta significherebbe che i Grigioni dovrebbero farsi carico di ben più di 300 milioni di franchi?
4. Nel suo messaggio il Consiglio federale parla di un credito d'impegno di non più di un miliardo di franchi al massimo per coprire il deficit nel bilancio per la realizzazione dei Giochi. In un articolo della "NZZ" del 30 ottobre 2012 Ueli Maurer parla di una garanzia del deficit. Tutti i media hanno riferito di tale garanzia. In occasione dell'ora delle domande del 10 dicembre 2012 il Consiglio federale ha tuttavia risposto che non si tratta di una garanzia del deficit. Il Consiglio federale non crede che ciò sia dannoso per la propria credibilità e possa creare sconcerto nell'opinione pubblica?
Stellungnahme des Bundesrates
Il messaggio del Consiglio federale del 21 novembre 2012 concernente i contributi della Confederazione ai Giochi Olimpici invernali 2022 (FF 2012 8201) si basa su accertamenti preliminari e conclusioni dell'Associazione XXIV Giochi Olimpici invernali Grigioni 2022 concernenti la fattibilità tecnica del progetto e ultimati nell'agosto del 2012. Da allora l'associazione ha rielaborato e concretizzato ulteriormente gli studi di fattibilità. Il 1° febbraio 2013 l'associazione ha quindi presentato un nuovo preventivo COGO che include la pianificazione e lo svolgimento dei Giochi. Esso prevede un risparmio di 376 milioni di franchi rispetto al preventivo precedente e chiude senza deficit (tenendo conto del contributo di un miliardo di franchi della Confederazione). Nel preventivo è inoltre inclusa una riserva di circa 200 milioni di franchi.
1. Per la fase di candidatura è prevista la fondazione di una società anonima. In considerazione dell'impegno finanziario della Confederazione, il Consiglio federale intende far seguire da vicino gli ulteriori lavori concernenti l'organizzazione della candidatura. Grazie a una gestione dei rischi chiaramente definita e a un reporting regolare, nel quadro del preventivo COGO sarà possibile conseguire, entro la consegna del Bid Book a inizio 2015, un'ampia sicurezza in materia di costi.
In questo modo sono creati i presupposti affinché venga rispettato il preventivo COGO e il contributo della Confederazione, conformemente al credito d'impegno sollecitato, non superi il miliardo di franchi. Nel caso in cui non fosse possibile raggiungere un preventivo equilibrato che includa anche una riserva adeguata al rischio, la candidatura sarà ritirata. Una volta ottenuta l'assegnazione, la Confederazione assumerà la sua responsabilità in materia di finanze seguendo e verificando da vicino la gestione finanziaria e il controlling dell'organizzazione e dello svolgimento.
Il CIO richiede da tutti i candidati una garanzia finanziaria che lo libera da tutte le conseguenze finanziarie. In ultima analisi sarà la Confederazione a doversi assumere tale responsabilità nei confronti del CIO.
2. In linea di principio occorre distinguere tra due tipi di costi per la sicurezza: da un lato le spese per il servizio di sicurezza privato negli impianti adibiti alle competizioni, le quali sono a carico del budget del comitato organizzativo, dall'altro i costi per l'impiego delle forze di polizia necessarie (Ikapol, agenti esteri) e delle organizzazioni di primo intervento per garantire la sicurezza degli spazi pubblici. Questi ultimi vengono sostenuti dal cantone dei Grigioni sulla base dell'ordinamento delle competenze dello Stato federale. La Confederazione assume i costi per l'impiego dell'esercito, del corpo delle guardie di confine, del Servizio federale di sicurezza e del Servizio delle attività informative della Confederazione. Qualora in singoli ambiti della sicurezza dovessero esservi superamenti dei costi, saranno le organizzazioni competenti nel singolo caso ad assumersi tali costi.
3. Il Consiglio federale propone alle Camere federali di contribuire con un miliardo di franchi alle spese per lo svolgimenti dei Giochi. Per questo motivo esso si aspetta che il preventivo per l'organizzazione e lo svolgimento venga rispettato. Di conseguenza, nel caso in cui si dovessero profilare eventuali divergenze dal budget, occorrerà avviare immediatamente misure correttive nel quadro della pianificazione finanziaria del comitato organizzatore.
4. Il contributo federale di un miliardo di franchi all'organizzazione e allo svolgimento dei Giochi non è propriamente una garanzia del deficit, ma un contributo massimo da parte della Confederazione al preventivo COGO. Questa importante differenza oggettiva e politica è stata sottolineata ripetutamente dal Consiglio federale. Conformemente a quanto esposto nella risposta numero 1, il Consiglio federale parte dal presupposto che il rischio finanziario costituito dall'emissione della garanzia richiesta al CIO sia accettabile.
Risposta del Consiglio federale.