12.415 · Iniziativa parlamentare · 2012-03-15
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa:
Occorre istituire una commissione parlamentare d'inchiesta secondo l'articolo 163 LParl, che faccia luce sui motivi all'origine dei clamorosi errori commessi nel valutare le ripercussioni finanziarie della riforma II dell'imposizione delle imprese e più in particolare del principio dell'apporto di capitale. Vanno chiarite in particolare le seguenti questioni:
1. L'attuazione della riforma II dell'imposizione delle imprese provoca massicce e impreviste minori entrate, causate in particolare dall'introduzione del principio dell'apporto di capitale. Chi aveva la responsabilità di valutare le ricadute di tale riforma? Il Consiglio federale o il Dipartimento federale delle finanze?
2. È vero che la popolazione non è stata informata di tali minori entrate in occasione della votazione popolare del 24 febbraio 2008? Queste informazioni sono state taciute di proposito?
3. Chi ha prestato consulenza al Consiglio federale o al Dipartimento federale delle finanze nell'ambito di questa riforma dell'imposizione? Si è fatto capo a periti esterni? In caso affermativo, a chi?
4. Come dimostrano le esperienze di altri Paesi, il principio dell'apporto di capitale può essere attuato in diversi modi. In base a quali elementi sono state decise le modalità d'attuazione di detto principio?
5. Prima della votazione sono state fatte promesse alle imprese riguardo all'attuazione del principio dell'apporto di capitale?
Begründung
Nel febbraio del 2008 i cittadini hanno accettato di strettissima misura (con il 50,5 per cento di voti) la riforma II dell'imposizione delle imprese, contro la quale era stato promosso il referendum. L'impatto della riforma è stato tuttavia illustrato in modo impreciso; sono state taciute, in particolare, le conseguenze del passaggio al principio dell'apporto di capitale, che permette la distribuzione esentasse di riserve di aggio. Nel frattempo è emerso che la riforma in questione comporterà per Confederazione, cantoni e comuni minori entrate fiscali quantificabili in miliardi di franchi.
Tale imprecisione nel valutare le ripercussioni della riforma lede il diritto di voto dei cittadini, viola la Costituzione e ha falsato in modo evidente l'esito della votazione. Il Consiglio federale ha nondimeno deciso di non fare ripetere la votazione, e il Tribunale federale ha avallato questa decisione.
È tuttavia indispensabile fare chiarezza quantomeno sulle cause di un così marchiano errore di valutazione delle conseguenze della riforma fiscale. In particolare, occorre stabilire se si sia trattato di una scelta deliberata o di una svista, accertando inoltre chi ne sia materialmente responsabile.