12.4152 · Mozione · 2012-12-13
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia per l'acquisto di progetti informatici e di telecomunicazione che disciplini in modo chiaro la questione "make or buy", ovvero se produrre i progetti internamente o acquistarli all'esterno.
Begründung
Il dibattito sviluppatosi intorno a vari importanti progetti informatici dell'amministrazione federale incorsi in difficoltà, le loro modalità d'acquisto e la copertura delle risorse necessarie all'attuazione mostrano chiaramente che l'Amministrazione federale non dispone di una strategia d'acquisto unitaria per i progetti TIC. Il settore delle TIC (ma eventualmente anche altri) necessita imperativamente di una strategia d'acquisto unica, che risponda in modo inequivocabile alla questione se produrre determinate prestazioni internamente o acquistarle all'esterno. Nell'ambito dell'elaborazione di questa strategia occorre inoltre esaminare se in futuro non convenga mettere a concorso più soluzioni anziché personale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con un volume annuo di circa 300 milioni di franchi (cfr. spese per l'informatica: sviluppo, consulenza, prestazione di servizi e le uscite per investimenti nel software. Vedi consuntivo 2011 volume 3 pag. 34.), i progetti informatici e di telecomunicazione costituiscono una parte importante degli acquisti dell'amministrazione federale civile. Il Consiglio federale ha già preso posizione sulla questione "make or buy" nella strategia TIC 2012-2015 della Confederazione approvata il 9 dicembre 2011. Secondo questa strategia "l'acquisto di software pronti per l'uso ha la precedenza sullo sviluppo di software ad hoc". Inoltre i "fornitori interni di TIC" devono focalizzarsi "su prestazioni con un valore aggiunto e specifiche ai rami settoriali" (vedi pag. 11 capitolo 3.6 della strategia TIC 2012-2015 della Confederazione http://www.isb.admin.ch/themen/strategien/00070/index.html?lang=it).
Il Consiglio federale ritiene che le attuali sfide nell'ambito dei numerosi progetti dell'amministrazione federale non siano dovute alla mancanza di una strategia unica per l'acquisto di progetti informatici e di telecomunicazione, ma hanno diverse cause.
Recentemente sono state introdotte diverse misure per migliorare stabilmente le probabilità di successo dei progetti TIC. Nel 2011 il Consiglio federale ha quindi disciplinato la direzione dell'informatica con la nuova ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale (OIAF; si veda l'ordinanza del 9 dicembre 2011 sull'informatica nell'amministrazione federale; OIAF; RS 172.010.58) e l'ha rafforzata con la suddetta strategia TIC 2012-2015 della Confederazione. Oltre a queste misure, il 1° dicembre 2012 è stato introdotto il controlling TIC con il quale vengono messe a disposizione del Consiglio federale informazioni attuali e a diversi livelli sulla gestione delle TIC, come ad esempio lo stato dei progetti chiave TIC. Oltre al controllo degli acquisti, sono già state introdotte alcune misure per potenziare e migliorare la direzione dei progetti TIC (formazione dei collaboratori che assegnano i progetti e dei capi progetto, processo di controllo indipendente dei progetti chiave TIC, controllo strategico, gruppo dei capi progetto per i grandi progetti TIC, ecc.).
La strategia TIC 2012-2015 approvata dal governo nonché le suddette misure per l'esecuzione dei progetti informatici e di telecomunicazione indicano la direzione verso cui puntare. Per quanto riguarda la questione "make or buy" in un progetto TIC, ciò significa che la decisione di realizzare i progetti internamente o acquistarli esternamente deve tenere debitamente in considerazione l'interesse comune dei gruppi interessati e in particolare le specifiche del progetto. Per determinare quale sia la soluzione migliore tra "fornire prestazioni internamente o acquistarle esternamente" occorre sempre valutare il relativo progetto concreto. Nell'ambito dei servizi standard (un servizio standard è una prestazione TIC gestita a livello centrale, utilizzata spesso all'interno dell'amministrazione federale che risponde a esigenze uguali o simili dei beneficiari di prestazioni, art. 3 cpv. 10 OIAF) è già stato adottato un approccio adeguato. In questo caso il Consiglio federale decide qual è il modello di mercato per il singolo servizio standard. Il governo prende importanti decisioni di principio per quanto riguarda la questione "make or buy", lasciando tuttavia un margine di manovra ai fornitori di prestazioni che possono acquistare compiti parziali o prestazioni preliminari sul mercato purché siano economiche e vengano rispettate le esigenze di sicurezza della Confederazione. Anche per il metodo di gestione dei progetti Hermes (consultare il sito http://www.isb.admin.ch/themen/methoden/00793/index.html?lang=it) che ha subito modifiche sono previste novità per quanto riguarda la scelta "make or buy". Questa scelta sarà effettuata già nella fase iniziale. Pertanto non è possibile supporre che un'ulteriore strategia unica e generale, come è stato proposto nella mozione, contribuirebbe a ridurre le sfide legate alle TIC e quindi che si possa tenere sufficientemente conto delle particolarità dei singoli casi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.