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Sostenere gli investimenti delle casse pensioni nella svolta energetica

12.4232 · Interpellanza · 2012-12-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. Il Consiglio federale concorda nel ritenere che gli investimenti delle casse pensioni nella svolta energetica costituiscano un'opportunità per entrambi i settori coinvolti?

2. Come intende adeguare le condizioni quadro della svolta energetica affinché gli investitori privati siano indotti a iniettarvi capitali?

3. Può incaricare l'autorità di alta vigilanza di creare appropriate categorie d'investimento per gli investimenti infrastrutturali nella svolta energetica?

4. Quali provvedimenti prevede di adottare per individuare e rimuovere gli ostacoli agli investimenti delle casse pensioni nella svolta energetica?

5. Quali possibilità ha la Cassa pensioni della Confederazione (Publica) di investire nella svolta energetica e svolgere un ruolo di precursore in questo campo? In che misura si sta cercando di cogliere queste opportunità?

Begründung

La svolta energetica presuppone un aumento degli investimenti nel settore energetico, e più in particolare nella rete, nelle energie rinnovabili e nell'aumento dell'efficienza energetica. Se operati in condizioni quadro ideali e strutturati in modo intelligente, tali investimenti garantiscono rendimenti stabili per una durata variabile dai dieci ai quarant'anni. Già oggi taluni operatori finanziari si sono pertanto specializzati negli investimenti in queste infrastrutture energetiche.

Dal canto loro le casse pensioni sono alla ricerca di rendimenti stabili a lungo termine che consentano loro di far fronte all'evoluzione demografica. Gli investimenti delle casse pensioni nella svolta energetica hanno dunque il pregio di fondere queste due sfide e tramutarle in un'opportunità. Per cogliere quest'opportunità è tuttavia necessario superare gli ostacoli di varia natura (p. es. l'assenza della categoria d'investimento "Infrastrutture", la scarsa inclinazione delle casse pensioni a investire in nuovi settori in assenza di un precursore o i tempi lunghi necessari per ottenere l'autorizzazione ai progetti rinnovabili) che frenano gli investimenti delle casse pensioni nelle infrastrutture.

Stellungnahme des Bundesrates

1. La svolta energetica può offrire opportunità d'investimento agli investitori istituzionali quali le casse pensioni. La priorità dell'attività d'investimento degli istituti di previdenza è data alla sicurezza dell'investimento del patrimonio, al raggiungimento degli obiettivi previdenziali e al conseguimento dei rendimenti del mercato. Se, quindi, la svolta energetica creerà opportunità d'investimento che offriranno un rendimento interessante in relazione al rischio, gli istituti di previdenza e altri investitori istituzionali le coglieranno. Questi investimenti dovranno pertanto essere concorrenziali per risultare interessanti per entrambi i settori coinvolti.

2. La strategia energetica 2050 comprende diverse misure che avranno un impatto positivo sia sugli investimenti nella produzione e distribuzione (reti) di energia sia su quelli nell'efficienza energetica.

In futuro, grazie alla soppressione del tetto di spesa massimo (tetto di spesa intero e parziale per le singole tecnologie) saranno messi a disposizione più mezzi per il potenziamento delle energie rinnovabili.

L'aumento dei mezzi concessi per le gare d'appalto pubbliche e per il programma nazionale Edifici inciderà positivamente sugli investimenti nell'efficienza energetica. Inoltre, con incentivi fiscali e altre misure il Consiglio federale intende stimolare il mercato dei servizi energetici. Sono stati anche aumentati i fondi di cui la Confederazione disporrà nei prossimi anni per sostenere progetti pilota e di dimostrazione come anche progetti faro nel settore energetico.

Per il periodo dopo il 2020, il passaggio dall'attuale sistema di promozione a un sistema d'incentivazione fornirà segnali di prezzo che favoriranno gli investimenti nelle energie rinnovabili e nell'efficienza energetica.

3. La commissione di alta vigilanza della previdenza professionale non può creare una categoria d'investimento nel settore delle infrastrutture. Questo necessiterebbe infatti di una modifica d'ordinanza. Nel parere in risposta al postulato del gruppo del Partito borghese-democratico 12.4132, "Nuove possibilità d'investimento per le casse pensioni", il Consiglio federale si è detto disposto a esaminare la possibilità d'introdurre una categoria d'investimento "Infrastrutture" per gli istituti di previdenza. Va rilevato però che già oggi, nel quadro delle disposizioni sull'estensione delle possibilità d'investimento e a certe condizioni, è possibile investire nelle infrastrutture.

4. L'Ufficio federale dell'energia sta elaborando un rapporto sugli ostacoli agli investimenti nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili dal punto di vista degli investitori. In base al rapporto, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni deciderà sui prossimi passi da compiere. I risultati sono attesi nel quarto trimestre del 2013.

5. Secondo il regolamento d'investimento, Publica investe esclusivamente nell'interesse degli assicurati e dei beneficiari di rendita (http://www.i.publica.ch/platform/content/element/1103/Anlagereglement_

i.pdf). Limitando in modo adeguato i rischi, essa mira a conseguire un rendimento complessivo che garantisca a lungo termine il versamento delle prestazioni. Nell'ambito della gestione del patrimonio, deve anche garantire che le prestazioni promesse siano sempre versate per tempo (liquidità). Per gli investimenti vanno presi in considerazione, oltre a fattori etici e sociali, anche aspetti ecologici, a condizione che non compromettano il raggiungimento degli obiettivi previdenziali. Al momento PUBLICA non investe nelle infrastrutture, in quanto non vi sono sufficienti possibilità di diversificazione.

Risposta del Consiglio federale.