12.481 · Iniziativa parlamentare · 2012-09-27
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
La legge federale sull'energia nucleare (LENu) e l'ordinanza sul fondo di disattivazione et sul fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) vanno modificate affinché:
1. sia rafforzata la vigilanza finanziaria, in ultima istanza di competenza del Consiglio federale, sulle società esercenti delle centrali nucleari svizzere. L'articolo 70 capoverso 1 lettera b LENu (sezione 6) va completato come segue:
... segnatamente per verificare i conti e i bilanci delle società esercenti;
2. i tassi di rendimento e di rincaro previsti per la costituzione dei fondi di disattivazione e di smaltimento siano adeguati in modo tale da tenere conto dell'evoluzione dei mercati dei capitali nonché del rincaro. All'articolo 81 del capitolo 7 LENu è aggiunto un capoverso 7 dal tenore seguente:
I tassi di rendimento e il rincaro previsti per la costituzione di tali fondi sono adeguati ogni anno in funzione dell'evoluzione dei mercati dei capitali nonché del rincaro.
Begründung
Il Consiglio federale ritiene di non essere legalmente investito né di diritti, né di obblighi specifici per quanto concerne la vigilanza finanziaria delle centrali nucleari. A suo dire, la verifica della contabilità delle società esercenti non rientrerebbe tra i suoi compiti.
La posizione del Consiglio federale non tiene però conto dell'influsso che la salute finanziaria esercita sulla sicurezza operativa. Quando una società naviga in cattive acque o è virtualmente in fallimento, il rischio che questa non assolva al meglio l'obbligo di garantire la sicurezza delle centrali aumenta infatti considerevolmente.
Uno studio recente ha sottolineato come l'insufficienza e l'inadeguatezza delle norme che disciplinano il finanziamento della disattivazione delle centrali nucleari e lo smaltimento delle scorie siano all'origine di un'importante sottocapitalizzazione delle centrali nucleari svizzere. Tali norme prevedono infatti, per i capitali dei fondi, un rendimento reale del 2 per cento che è difficile conseguire nel contesto finanziario attuale e a venire.
A causa delle disposizioni attuali, gli enti pubblici e le generazioni future corrono il rischio di dovere un giorno farsi carico dell'insufficiente disponibilità di capitali al momento della messa fuori servizio delle centrali. Le disposizioni in questione rischiano inoltre di indurre i responsabili delle centrali a lesinare sulle spese necessarie per migliorare o mantenere il livello di sicurezza. È pertanto necessario modificare la legislazione in materia.