13.3020 · Mozione · 2013-03-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In vista del messaggio ERI 2017-2020, il Consiglio federale è incaricato di elaborare una revisione parziale della legge sulla formazione professionale per quanto riguarda il finanziamento dei corsi di preparazione agli esami di professione e agli esami professionali superiori. L'obiettivo è aumentare la partecipazione della Confederazione ai costi rispetto a quanto già previsto dai crediti ERI, così da rafforzare la formazione professionale superiore (livello terziario B) e migliorare la libertà di circolazione fra i cantoni.
Begründung
Dal 2013 la Confederazione ha aumentato il suo contributo ai costi degli esami nel settore terziario B, una decisione sicuramente apprezzabile. Tuttavia, le spese per i corsi di preparazione agli esami di professione e agli esami professionali superiori sono tuttora molto elevate e costituiscono la voce di costo principale di una formazione professionale superiore. Secondo uno studio di ecoconcept AG pubblicato nel 2011, durante la preparazione di un esame di professione uno studente spende circa 10 000 franchi, che salgono a 14 400 per un esame professionale superiore, cifre decisamente notevoli. Inoltre, la maggior parte dei lavoratori si trovano in quel momento nella fase di sviluppo della loro carriera, hanno una famiglia e spesso sono costretti a ridurre il grado d'occupazione per poter seguire la formazione. Per di più, in periodi di instabilità economica come questo la disponibilità dei datori di lavoro a investire nella formazione continua dei propri collaboratori si riduce, soprattutto nelle piccole e medie imprese.
Gli alti costi dei corsi di preparazione agli esami di professione e agli esami professionali superiori sono probabilmente la causa principale delle difficoltà di assunzione nel settore terziario B. La statistica dell'impiego (BESTA) mostra che gli specialisti con una formazione professionale superiore sono particolarmente richiesti proprio nel settore secondario e anche in quello dei servizi.
La Confederazione ha un ruolo direttivo nel campo della formazione professionale ed è quindi suo compito adottare misure per facilitare l'accesso alla formazione professionale superiore, soprattutto nei casi in cui il dispendio economico per gli studenti è particolarmente elevato. Queste misure permetterebbero inoltre di garantire il principio di equivalenza tra la formazione professionale e la formazione accademica sancito nella Costituzione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione sulla necessità di rafforzare la formazione professionale superiore e di migliorare il suo riconoscimento a livello nazionale e internazionale. A tal fine la Confederazione ha già adottato diverse misure. Anche l'ipotesi di aumento del contributo federale per lo svolgimento degli esami federali (esami di professione ed esami professionali superiori) e il sostegno agli organi responsabili per la creazione di nuovi esami e il perfezionamento di quelli esistenti e per lo sviluppo di cicli di formazione delle SUP, rientrano fra gli impegni attuali della Confederazione. Il Parlamento sta inoltre discutendo il progetto 11.023, che prevede l'ampliamento del sistema di deduzioni fiscali per le spese di formazione e perfezionamento. Prossimamente il Consiglio federale prenderà anche una decisione sulle basi legali per l'introduzione di un quadro nazionale delle qualifiche (QNQ-CH-FP) per i titoli della formazione professionale ispirato a quello europeo, il cui scopo è migliorare la comparabilità internazionale dei titoli della formazione professionale.
Per quanto riguarda il finanziamento dei corsi di preparazione agli esami federali, sono ora in corso verifiche e colloqui con i partner della formazione professionale (Confederazione, cantoni, organizzazioni del mondo del lavoro) sui diversi modelli di armonizzazione nazionale del sistema di finanziamento. L'obiettivo è giungere a una soluzione che riduca effettivamente le spese sostenute dai partecipanti, come stabilito anche ad inizio 2013 con l'aumento del contributo agli esami, evitando regole inutili e l'obbligo di partecipazione ai corsi di preparazione, finora volontaria. Negli ultimi anni anche i 70 partecipanti alla consultazione hanno ritenuto importante la proposta di aumentare i contributi agli esami (modifica dell'art. 65 dell'ordinanza sulla formazione professionale). Vanno inoltre considerate le attuali quote di partecipazione ai costi pubbliche e private e il vantaggio personale derivante dal conseguimento del titolo.
Alla luce delle verifiche e dei colloqui in corso, il Consiglio federale considera prematuro concentrarsi già ora su una specifica modifica di legge. Il Consiglio federale non desidera imporre vincoli al messaggio ERI 2017-2020 anche perché il periodo ERI in corso è appena iniziato e la preparazione del prossimo quadriennio è ancora lontana. È inoltre necessario considerare gli sviluppi e le esigenze di altri settori ERI e le condizioni quadro di politica finanziaria. Per queste ragioni al momento il Consiglio federale respinge la mozione. Se tuttavia venisse accolta, il Consiglio federale presenterà alla commissione della seconda Camera una domanda di emendamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.