13.3040 · Interpellanza · 2013-03-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'Ufficio federale delle strade ha depositato una domanda di costruzione per la realizzazione di un centro di manutenzione autostradale a Emmen (risanamento e ampliamento dell'attuale edificio adibito a uffici, costruzione di un deposito per attrezzi e veicoli). Esaminando la domanda si è constatato, con grande sorpresa della popolazione, che il progetto non prevede l'installazione di impianti solari. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Qual è la sua strategia in materia di impianti solari?
2. Quando intende attuarla?
3. Per quali ragioni non è prevista l'installazione di impianti solari su questi edifici?
4. È disposto a integrare il progetto con impianti solari?
Begründung
L'energia rinnovabile è il futuro. Questo principio è alla base della strategia energetica del Consiglio federale. Anche l'energia solare dovrà fornire un importante contributo, sia per la produzione di elettricità sia per l'approvvigionamento di acqua calda, come si può leggere nelle recenti pubblicazioni del Consiglio federale sulla questione energetica. Tuttavia, sembra che questa strategia non trovi spazio nel progetto per il centro di manutenzione autostradale di Emmen, almeno per il momento. Per molte persone questa scelta non è comprensibile e siamo del parere che debba essere rivista.
Per raggiungere gli obiettivi di politica energetica fissati è necessario cambiare modo di pensare e instaurare una nuova prassi. La Confederazione sarà più credibile soltanto se per prima darà il buon esempio. Il progetto di Emmen è l'occasione giusta, e deve e può essere ancora colta.
I risultati della votazione popolare sulla revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) hanno modificato il quadro giuridico. Nelle zone edificabili e in quelle agricole non è più necessaria un'autorizzazione edilizia per montare sul tetto impianti solari adeguati alle esigenze, ma è sufficiente notificare tali progetti all'autorità competente. Di norma, gli interessi legati all'utilizzo di energia solare prodotta da pannelli installati su edifici nuovi o già esistenti prevalgono sulle preoccupazioni estetiche.
Ciò offre alla Confederazione la possibilità di modificare a posteriori il progetto includendo gli impianti solari. Tuttavia, se nel caso di Emmen la nuova LPT dovesse entrare in vigore troppo tardi, il Consiglio federale potrà comunque presentare al comune una richiesta di integrazione dell'autorizzazione edilizia.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La strategia energetica per gli immobili dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (cfr. mozione Schelbert 13.3039) va applicata anche ai centri di manutenzione delle strade nazionali di competenza dell'Ufficio federale delle strade (USTRA). Promuovere la produzione di energia alternativa negli edifici della Confederazione e sulle loro superfici fa parte della strategia, per cui nei progetti di costruzione e ristrutturazione di una certa entità si deve sempre valutare la possibilità di realizzare o ampliare impianti fotovoltaici.
Nel caso degli impianti delle strade nazionali va comunque considerato che i fondi sono a destinazione vincolata. L'USTRA non può pertanto assumere la funzione di fornitore di energia elettrica, ma costruisce impianti solari soltanto se necessari per coprire il proprio fabbisogno; l'installazione di un tale impianto è attualmente in corso di valutazione.
Se l'USTRA non ne ha necessità, è data la possibilità a terzi di presentare una domanda per l'installazione di impianti solari sulle infrastrutture o nelle aree appartenenti alle strade nazionali. Affinché le superfici dei tetti possano essere messe a disposizione, nella costruzione di nuovi edifici si provvede a dimensionare di conseguenza la struttura portante. Questi principi vengono rispettati anche nel caso del centro di manutenzione di Emmen.
Attualmente, l'USTRA sta inoltre studiando la fattibilità di un progetto di copertura di un tratto autostradale nel Vallese per consentire la produzione di energia solare su superfici estese (cfr. postulato Darbellay 11.4017).
2. Il Consiglio federale, nel limite del possibile e nell'ambito della sua competenza, sta già attuando misure per aumentare la quota delle energie rinnovabili. È stato inoltre inserito nella Strategia energetica 2050 un primo pacchetto di misure per accelerare la trasformazione del sistema energetico della Svizzera. Per l'attuazione delle misure sono necessari una revisione totale della legge sull'energia nonché ulteriori adeguamenti legislativi. Il relativo messaggio sarà presumibilmente sottoposto al Parlamento entro quest'anno.
3. Come spiegato al punto 1, la Confederazione e anche l'USTRA promuovono la produzione di energia alternativa sui propri edifici. Ciononostante, non sempre vengono installati impianti solari su un'opera delle strade nazionali. Oltre a criteri tecnici quali l'angolo di incidenza della luce e pendenza del tetto, sono determinanti anche considerazioni di ordine economico: i fondi pubblici vanno impiegati in modo coscienzioso, non da ultimo per garantire che dal denaro investito si ottenga il massimo dell'utilità. Se i requisiti tecnici sono soddisfatti, ma la superficie non può essere utilizzata per il proprio fabbisogno, si provvede affinché la struttura venga messa a disposizione di terzi per la produzione di energia solare.
4. Un montaggio successivo è possibile purché le condizioni quadro giuridiche e la statica delle strutture lo permettano. Inoltre, l'esercizio e la manutenzione dell'impianto non devono in alcun modo essere condizionati dall'uso secondario.
Risposta del Consiglio federale.