13.3048 · Mozione · 2013-03-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro del suo pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 (PCon 2014), il Consiglio federale prevede di sopprimere il sovvenzionamento indiretto della stampa. Prima di procedere a tale operazione, dovrà elaborare una soluzione alternativa convincente in materia di sovvenzionamento, evitando in particolare che i media stampati, soggetti già oggi a una forte pressione, si debbano privare, anche se solo provvisoriamente, di 30 milioni di franchi di sovvenzioni che la Confederazione accorda annualmente alla Posta per il trasporto di giornali locali e regionali.
Begründung
In Svizzera, come nel resto del mondo, i media stampati sono soggetti a una forte pressione. La grave crisi strutturale che sta attraversando il settore costituisce una minaccia per la pluralità della stampa. In un Paese federalista e plurilingue come la Svizzera, questa diversità ricopre un ruolo determinante per la libera formazione delle opinioni.
La Confederazione sostiene attualmente la stampa locale e regionale in modo indiretto, sovvenzionando la distribuzione di giornali locali e regionali agli abbonati. Nel messaggio concernente il pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014, il Consiglio federale annuncia la volontà di sopprimere il sovvenzionamento indiretto senza tuttavia proporre una soluzione alternativa, e questo in nome di una valida ragione: il sovvenzionamento della stampa, diretto o indiretto, rappresenta una questione complessa in merito alla quale la Confederazione possiede un margine di manovra ristretto. Il Consiglio federale stesso ha riconosciuto questo fatto nel rapporto del 29 giugno 2011, "Mantenere la pluralità della stampa".
Il Consiglio federale non dovrà emettere decisioni che indeboliscano ulteriormente i media stampati, già scossi da una crisi. Prima di sopprimere il sovvenzionamento indiretto della stampa, esso dovrà elaborare una soluzione alternativa convincente, riflettendo specialmente sulla politica di sovvenzionamento della stampa austriaca, sulla promozione dell'innovazione nel panorama mediatico nonché sulla formazione, il perfezionamento e le condizioni di lavoro dei giornalisti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 19 dicembre 2012, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente il pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 (PCon 2014), attualmente al vaglio del Parlamento. La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale ha accolto la proposta di rinviare il progetto al Consiglio federale. Se la proposta sarà accolta dal Consiglio nazionale nel corso della sessione estiva, essa sarà sottoposta al Consiglio degli Stati. In caso di accoglimento da parte di quest'ultimo, il progetto sarà rinviato con il mandato di rielaborarne uno nuovo. In caso di rigetto, il Consiglio nazionale dovrà riesaminare l'affare.
Nel quadro del PCon 2014, la Confederazione chiede, a partire dal 1° gennaio 2015, di rinunciare a sovvenzionare la Posta per il trasporto a prezzi ridotti di giornali e periodici. Nel suo messaggio del 19 dicembre 2012, ha esposto nel dettaglio i motivi della sua proposta e precisato che questa soppressione non dovrà essere attuata senza prima proporre delle soluzioni alternative. A giugno 2012, le Camere federali avevano in effetti già trasmesso al Consiglio federale una parte di una mozione che chiedeva, da un lato, di tracciare un quadro generale del paesaggio mediatico svizzero nell'ottica della politica dei media globale e regionale e, dall'altro, di elaborare un piano di sostegno volto a rafforzare il ruolo dei media dal punto di vista della politica statale e democratica (domande 1 e 2 della mozione della CIP-N 12.3004). Nel corso del secondo semestre 2014, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento il suo rapporto concernente delle soluzioni per un efficace sovvenzionamento dei media. In questo modo si provvede affinché siano elaborati possibili piani di sostegno alternativi e sia presa sufficientemente in considerazione la richiesta avanzata dalle cerchie politiche di introdurre una forma di sovvenzionamento statale. Occorre inoltre sottolineare che il sovvenzionamento indiretto della stampa, come viene praticato oggi nel quadro riduzione per il trasporto postale, provoca diverse distorsioni della concorrenza, ragion per cui risulta essere fonte di problemi ed è necessario sopprimerlo.
A tal proposito occorre anche rammentare che, il 21 novembre 2011, il Consiglio federale ha istituito una commissione extraparlamentare dei media incaricata di occuparsi delle principali sfide poste al settore mediatico svizzero e di contribuire con la sua consulenza affinché il paesaggio mediatico svizzero rimanga attrattivo. La commissione entrerà in funzione questa estate e si esprimerà in merito a possibili modelli di sovvenzionamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.