Conseguenze per la Svizzera di un accordo di libero scambio fra Stati Uniti e Unione europea
13.3054 · Postulato · 2013-03-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare entro fine 2013 uno studio sulle possibili conseguenze per la Svizzera di un accordo di libero scambio fra l'Unione europea e gli Stati Uniti. Sulla base di questi risultati il Consiglio federale proporrà la strada da seguire per mantenere la competitività degli esportatori svizzeri nei confronti della concorrenza europea. In questo contesto valuterà se sia opportuno avviare le trattative per un accordo di libero scambio tra Svizzera e Stati Uniti.
Begründung
Gli Stati Uniti sono il nostro secondo partner commerciale dopo l'Unione europea. Qualora le trattative fra UE e Stati Uniti su un accordo di libero scambio avessero esito positivo, l'industria domestica rischierebbe di ritrovarsi penalizzata rispetto alla concorrenza europea. Le agevolazioni doganali infatti sarebbero in questo caso valide soltanto per i prodotti UE e non per quelli svizzeri. Un accordo di questo genere fra UE e Stati Uniti potrebbe dunque risultare sfavorevole per le nostre imprese esportatrici rispetto alla concorrenza europea. Considerato il protrarsi di una crescita debole per entrambi i mercati, le possibilità di successo delle trattative sull'accordo sono più concrete che mai.
Risulta dunque opportuno studiare in modo approfondito le possibili conseguenze per la Svizzera di un accordo di libero scambio fra UE e Stati Uniti e valutare l'eventualità di riprendere le trattative su un accordo di libero scambio fra Stati Uniti e Svizzera, fallite nel 2006.
Visto il ruolo determinante che l'agricoltura giocherà in questa valutazione, deve essere presa in considerazione nel corso della stessa e sostenuta durante il processo di adeguamento di un possibile accordo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le trattative per un accordo di libero scambio fra UE e Stati Uniti dovrebbero essere avviate quest'estate e durare due anni. Il Consiglio federale ritiene dunque prematuro elaborare entro fine 2013 un rapporto sulle conseguenze per la Svizzera dell'accordo fra UE e Stati Uniti, come chiesto nel postulato. Per quella data infatti, il contenuto delle disposizioni negoziate non sarà ancora abbastanza conosciuto e non sarebbe dunque possibile formulare ipotesi su un'eventuale discriminazione per l'economia svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.