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Sovvenzioni RIC per gli impianti fotovoltaici. Quanto denaro svizzero scorre all'estero?

13.3078 · Postulato · 2013-03-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto sull'ammontare del valore aggiunto creato in Svizzera e all'estero grazie al denaro RIC destinato agli impianti fotovoltaici.

Begründung

Secondo il terzo rapporto trimestrale della Fondazione RIC le sovvenzioni versate a 4316 impianti fotovoltaici ammontano a 51,8 milioni di franchi circa. Nel frattempo la maggior parte dei moduli fotovoltaici è prodotta in Cina o in Estremo Oriente. Sorge pertanto la curiosità di sapere quanto valore aggiunto creano sia in Svizzera che all'estero i 51,8 milioni di franchi di sovvenzioni. Inoltre, sarebbe interessante sapere qual è la quota di mercato dei fornitori di impianti fotovoltaici elvetici nel nostro Paese e come tale quota si è evoluta negli ultimi anni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) è un incentivo avente lo scopo di promuovere la produzione di elettricità da fonti rinnovabili ed è rivolto ai proprietari degli impianti in questione. La RIC non è concepita in primo luogo quale strumento di promozione della piazza economica svizzera.

Non sono rilevati dati statistici precisi sul flusso delle sovvenzioni RIC per gli impianti fotovoltaici. I tassi di rimunerazione vengono tuttavia controllati regolarmente e, nel quadro di questi controlli, è possibile stimare tale flusso grazie alle valutazioni di mercato e al rilevamento dei costi.

Il calcolo del valore aggiunto degli impianti fotovoltaici deve contemplare diversi aspetti: moduli, altre componenti dell'impianto, installazione e manutenzione. Va precisato che sia l'installazione che la manutenzione degli impianti sono interamente in mano a imprese svizzere. Nel complesso, la quota del valore aggiunto delle sovvenzioni RIC destinate agli impianti fotovoltaici in Svizzera è pari a un buon 60 per cento (di cui 15 punti percentuali da attribuire ai moduli, 25 punti percentuali ad altre componenti e 20 punti percentuali alla manutenzione).

Per quanto concerne i prodotti, secondo statistiche dell'Amministrazione delle dogane nel 2011 il 19 per cento circa dei semiconduttori sensibili alla luce è stato importato dalla Cina (cfr. risposta all'interpellanza 12.3159). Nel corso del 2012 la percentuale è salita a 28. La quota di prodotti svizzeri è stimata al 10 per cento circa.

Lo studio sull'importanza delle energie rinnovabili per l'economia (disponibile solo in lingua tedesca "Volkswirtschaftliche Bedeutung erneuerbarer Energien in der Schweiz"), pubblicato lo scorso gennaio dall'Ufficio federale dell'energia, illustra che nel 2010 il valore aggiunto lordo creato direttamente dal settore delle energie rinnovabili in Svizzera si attestava a 4,8 miliardi di franchi circa (ossia allo 0,9 per cento circa del PIL della Svizzera). Tale risultato è stato conseguito da 22 800 occupati (ossia lo 0,6 pro cento circa dell'occupazione complessiva). Tenendo conto dei fornitori a monte, lo sfruttamento delle energie rinnovabili interessa circa l'1,5 per cento del PIL e l'1,2 per cento degli occupati. Le esportazioni di beni e servizi hanno raggiunto un volume di circa 3,2 miliardi di franchi. Registrando un aumento di oltre il 4 per cento l'anno, dal 2000 il settore delle energie rinnovabili è cresciuto ben oltre la media. La RIC contribuisce pertanto all'evoluzione positiva del settore delle energie rinnovabili.

Il Consiglio federale valuta sufficienti le informazioni e i dati summenzionati per ottenere un quadro preciso del valore aggiunto prodotto dal settore delle energie rinnovabili, incluso il settore fotovoltaico.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.