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13.3124 · Interpellanza · 2013-03-20

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. È noto al Consiglio federale che provvedimenti sanitari, quali la fisioterapia e la logopedia, possono essere molto utili ai bambini affetti dalla sindrome di Down e che quindi ci si può chiedere perché non siano rimborsati dall'AI?

2. È vero che l'elenco delle infermità congenite sarà rielaborato? Se sì, quali criteri saranno adottati in futuro per l'esame?

3. Il Consiglio federale è disposto a vagliare la possibilità di inserire la trisomia 21 nell'elenco delle infermità congenite e di far quindi rimborsare dall'AI i provvedimenti sanitari, quali la fisioterapia e la logopedia, e i mezzi ausiliari necessari, quali gli occhiali?

Begründung

Stando a informazioni dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, la sindrome di Down, o trisomia 21, non è considerata un'infermità congenita, per cui i provvedimenti sanitari eventualmente necessari non sono rimborsati dall'AI. Questa scelta è motivata dal fatto che la sindrome di Down non è curabile. Il diritto alle prestazioni dell'AI è previsto soltanto in determinati casi. Il problema dei rimborsi AI è stato nuovamente sollevato nelle discussioni che hanno accompagnato l'omologazione del controverso test prenatale "Praenatest" che permette di individuare la sindrome di Down nei nascituri attraverso un prelievo di sangue della madre. Nelle discussioni è stato tra l'altro chiesto di non punire i genitori che, malgrado il risultato positivo del test, decidono di mettere al mondo un bambino disabile, accordando loro soltanto in misura limitata un sostegno finanziario dell'AI.

Secondo un articolo apparso sulla "NZZ", il Controllo federale delle finanze ha sollecitato che l'elenco delle infermità congenite venisse rielaborato perché non più attuale.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale stabilisce mediante ordinanza quali sono le infermità congenite per le quali l'AI concede provvedimenti sanitari fino al 20º anno di età. Attualmente, le malattie che non possono essere curate con un trattamento scientificamente riconosciuto non figurano nell'elenco delle infermità congenite. Tuttavia, come nel caso della trisomia 21, possono dare diritto ad altre prestazioni (provvedimenti d'integrazione professionale, mezzi ausiliari o rendita). E se alcuni dei loro sintomi soddisfano i criteri di un'infermità congenita riconosciuta, questi possono essere coperti secondo le prescrizioni dell'elenco (p. es. malformazione cardiaca in caso di trisomia 21).

1. Sebbene il Consiglio federale riconosca l'utilità di provvedimenti quali la fisioterapia e la logopedia, l'assicurazione per l'invalidità (AI) ne assume le spese soltanto in pochi casi. Le terapie logopediche non sono considerate provvedimenti sanitari, bensì pedagogico-curativi. Con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, in vigore dal 2008, la competenza per la pedagogia curativa incombe esclusivamente ai cantoni. La legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (RS 831.20) esclude esplicitamente le terapie logopediche dai provvedimenti sanitari (art. 14). Le spese per le sedute di fisioterapia sono invece assunte dall'AI soltanto se sono destinate al trattamento di un'infermità congenita o direttamente finalizzate all'integrazione professionale.I provvedimenti non coperti dall'AI vengono rimborsati dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) se sono soddisfatte le condizioni legali e, in particolare, i requisiti dell'efficacia, dell'appropriatezza e dell'economicità. Tra le prestazioni legali dell'AOMS figurano le cure mediche, i medicamenti, le analisi, i mezzi e gli apparecchi, nonché la fisioterapia.Il Consiglio federale ritiene che l'attuale ripartizione dei compiti sia ragionevole e che complessivamente le persone interessate beneficino di prestazioni adeguate.

2./3. Nel febbraio 2013, il Controllo federale delle finanze (CDF) ha pubblicato uno studio sull'attuazione e sull'andamento dei costi dei provvedimenti sanitari dell'AI, raccomandando in particolare di rivedere l'elenco delle infermità congenite.

Su incarico della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha elaborato un rapporto sui provvedimenti sanitari dell'AI e dell'AOMS. Il documento, che contiene anche proposte su come attuare le raccomandazioni del CDF, è stato recentemente sottoposto alla CSSS-N. Entro la fine del 2014, l'UFAS metterà a punto un piano globale per attuare le suddette raccomandazioni, comprese le basi programmatiche per la revisione dell'elenco delle infermità congenite. L'inserimento della trisomia 21 nell'elenco dipenderà dai criteri adottati. L'accesso ai provvedimenti sanitari dell'AOMS, alle terapie logopediche cantonali, nonché ai mezzi ausiliari e ai provvedimenti d'integrazione dell'AI, invece, è già garantito ora, a prescindere dalla revisione.

Risposta del Consiglio federale.

Siamo sicuri che la sindrome di Down non sia un'infermità congenita? | Lexipedia | Lexipedia