13.3130 · Interpellanza · 2013-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dal 2009 vengono rilevati evidenti segni di corrosione nei due reattori della centrale nucleare di Beznau, nella parte inferiore dei sistemi di contenimento. Il sistema di contenimento è il "guscio" di acciaio pressurizzato che avvolge il reattore. La corrosione dei sistemi di contenimento si è instaurata nel corso degli anni a causa dell'umidità nei punti di contatto fra il supporto in cemento all'esterno e all'interno del contenitore e l'acciaio. La parte interessata è difficilmente accessibile e non sono state effettuate indagini su tutta la superficie, né test sotto pressione che confermino l'integrità del contenitore.
Il sistema di contenimento è progettato in maniera tale da resistere, fino a una determinata soglia calcolata in sede di dimensionamento, all'aumento della pressione del vapore che si verificherebbe in caso di incidente al reattore. L'indebolimento del contenitore è stato valutato per mezzo di fori di sondaggio effettuati a campione, e i risultati non sono quindi rappresentativi per tutta la superficie. Si deve quindi ipotizzare che l'indebolimento possa essere ancora maggiore in punti non raggiunti dalle indagini. Per questo, evidentemente, l'Ispettorato federale per la sicurezza nucleare ha disposto indagini più approfondite mediante ultrasuoni.
Il sistema di contenimento ha lo scopo di impedire, o di ridurre al minimo, in caso di incidente grave, la fuoriuscita di radionuclidi dal reattore e la conseguente contaminazione dell'ambiente. A Fukushima, il sistema di contenimento non è riuscito a svolgere questa funzione, determinante ai fini della sicurezza, con le drammatiche conseguenze che tutti conosciamo.
Gli esercenti ammettono apertamente di potere effettuare le misure solo in pochi punti. Lo spessore della parete del contenitore d'acciaio è di 5 a 8 centimetri mentre a quanto pare lo strato che presenta danni da corrosione è spesso fino a 10 millimetri; ciò significa che fino al 20 per cento del contenitore di protezione del reattore è corroso.
Si pongono quindi le seguenti domande:
1. Il sistema di contenimento parzialmente indebolito potrebbe non essere più in grado di sopportare la pressione per la quale è stato dimensionato. Quali provvedimenti sono previsti per porvi rimedio?
2. Come mai la resistenza alla pressione del contenitore in acciaio non è stata verificata con dei test pratici?
3. L'integrità dei sistemi di contenimento dei reattori della centrale nucleare di Beznau può essere esaminata in modo completo e su tutta la superficie durante il normale esercizio dei reattori stessi oppure è necessario mettere questi ultimi fuori servizio?
4. Si prevede di pubblicare i risultati delle indagini già effettuate e di quelle ancora in corso, nonché i provvedimenti adottati e da adottare, e di sottoporli alla verifica di un'istituzione indipendente?
Stellungnahme des Bundesrates
La centrale nucleare di Beznau, come tutte le centrali nucleari svizzere, dispone di un doppio sistema di contenimento, costituito da un contenimento primario e da uno secondario. Il contenimento primario è un contenitore a pressione in acciaio avente il compito di trattenere la miscela di acqua e vapore che potrebbe fuoriuscire in caso di perdita del circuito primario, di ridurre o limitare la pressione tramite condensazione e di trattenere al suo interno le sostanze radioattive eventualmente liberate.
I sistemi di contenimento di tutte le centrali nucleari svizzere sono oggetto di controlli regolari effettuate nell'ambito delle verifiche periodiche della sicurezza. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) analizza e valuta i risultati di tali verifiche e si esprime al riguardo in pareri che vengono resi pubblici. Inoltre l'IFSN ha imposto all'esercente della centrale nucleare di Beznau di presentare un piano di manutenzione per il contenitore a pressione in acciaio.
Risposte alle singole domande:
1. Nel quadro della perizia sull'esercizio a lungo termine della centrale nucleare di Beznau, l'IFSN ha esaminato la questione della corrosione del contenitore a pressione in acciaio e ha chiesto che fosse presentato un piano di manutenzione. La centrale nucleare di Beznau ha inviato all'IFSN la documentazione e le analisi richieste, e ha avviato le misure per contrastare un ulteriore danneggiamento del contenitore.
2. Il contenitore a pressione in acciaio viene sottoposto a una verifica pratica nel corso della prova integrale del tasso di fuga a cadenza decennale. Questa prova consiste nel sottoporre il contenimento primario, e quindi anche il contenitore in acciaio, a una sovrappressione. La prova del tasso di fuga effettuata sotto sorveglianza nel 2004 nel blocco 1 della centrale nucleare di Beznau non ha dato adito a contestazioni.
3. Durante la messa fuori servizio per le operazioni di revisione, è possibile ispezionare direttamente, nelle zone accessibili, la superficie interna ed esterna del contenitore in acciaio. Dopo che lo studio di fattibilità si è concluso con un risultato positivo, la centrale nucleare di Beznau sta ora sviluppando una tecnica di ispezione nuova per il contenitore in acciaio con la quale sarà possibile, a partire dal 2014, verificare anche zone finora inaccessibili. Tali verifiche saranno effettuate in occasione delle operazioni di revisione che comportano una messa fuori servizio.
4. Per valutare la questione della corrosione del contenitore in acciaio della centrale nucleare di Beznau, l'IFSN ha chiesto il parere di esperti indipendenti. Nel quadro del rendiconto annuale sulla sua attività di vigilanza, l'IFSN informerà anche in merito alle nuove conoscenze riguardanti la questione della corrosione dei contenitori dei reattori.
Risposta del Consiglio federale.