13.3139 · Interpellanza · 2013-03-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
La risposta del Consiglio federale del 30 gennaio 2013 alla mia interpellanza 12.4064 non è soddisfacente, poiché non risponde agli interrogativi concreti in essa formulati. Si teme pertanto che il Consiglio federale o l'ufficio federale competente non sia pienamente consapevole della drammatica situazione nel settore dei cereali da foraggio, caratterizzato dal massiccio calo del grado di autoapprovvigionamento. Dopo aver inserito esplicitamente, contro la volontà del Consiglio federale, la promozione della coltivazione di cereali da foraggio nell'articolo 54 della legge sull'agricoltura, è necessario che il Consiglio federale o l'ufficio federale competente si occupi seriamente della problematica. Mi permetto pertanto di riproporre gli interrogativi già sollevati e invito a rispondere anche alla luce delle decisioni prese nell'ambito della Politica agricola 2014-2017.
1. Quale valenza attribuisce il Consiglio federale alla sicurezza alimentare e dell'approvvigionamento?
2. Come si pone dinanzi alla crescente dipendenza dall'estero per i cereali?
3. Come va valutato l'incremento delle importazioni dal punto di vista dell'ecologia e della sostenibilità?
4. Cosa intende fare per rilanciare la quota della produzione cerealicola svizzera e per ridurre la dipendenza dalle importazioni?
5. Come valuta la futura concorrenza legata a queste risorse sulla base della carenza globale di cereali?
6. Come valuta il massiccio calo della produzione svizzera di cereali da foraggio a fronte del progetto Swissness e della strategia della qualità dell'Ufficio federale dell'agricoltura?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si è già espresso in merito alle domande qui ripetute nella sua risposta del 30 gennaio 2013 all'interpellanza Knecht 12.4064, "Evoluzione della produzione cerealicola svizzera".
Nel frattempo, il Parlamento ha approvato la revisione della legge sull'agricoltura (LAgr). Ha modificato l'articolo 54, formulato in maniera aperta dal Consiglio federale, in modo che nel testo di legge sia esplicitamente sancito che il Consiglio federale può versare contributi per singole colture al fine di garantire un approvvigionamento adeguato di alimenti per animali da reddito.
Il Consiglio federale prende atto del fatto che, con l'articolo 54 LAgr, gli viene data la possibilità di versare contributi per singole culture a favore della produzione foraggiera. Durante il dibattito parlamentare, la richiesta è stata motivata dal proposito che il Consiglio federale possa fare uso di tale competenza se il nuovo sistema dei pagamenti diretti, assieme alle misure previste dal Consiglio federale nell'ambito della produzione foraggiera, dovesse fallire nell'evoluzione desiderata.
L'8 aprile 2013, il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ha avviato l'indagine conoscitiva sulle disposizioni d'esecuzione della Politica agricola 2014-2017. In una prima fase vengono esaminati gli effetti del sistema rivisto dei pagamenti diretti che mira a potenziare la campicoltura rispetto alla gestione delle superfici inerbite. I risultati dei modelli mostrano che le modifiche proposte in relazione agli strumenti e sul piano finanziario comportano un aumento della produzione foraggiera in Svizzera. Pertanto, per il momento il Consiglio federale ritiene che non sia necessario versare un contributo per singole colture a favore dei cereali da foraggio.
Considerato il basso grado di autoapprovvigionamento in proteine foraggiere vegetali ad alta concentrazione e in vista di un efficiente impiego delle risorse, i contributi specifici per le leguminose a granelli vengono mantenuti invariati. Oltre alla coltivazione pura deve essere incentivata la coltivazione mista di leguminose e cereali. Tale provvedimento incrementa la sicurezza delle rese delle leguminose e contribuisce a un aumento della produzione foraggiera.
Le cerchie interessate hanno tempo fino al 28 giugno 2013 per esprimersi sulle disposizioni d'esecuzione previste nel quadro della Politica agricola 2014-2017. Successivamente, sulla base dei pareri pervenuti durante l'indagine conoscitiva il Consiglio federale deciderà sulle modifiche d'ordinanza.
Riguardo alle singole domande, risollevate nel presente intervento, il Consiglio federale rimanda alla sua risposta del 30 gennaio 2013 all'interpellanza 12.4064.
Risposta del Consiglio federale.