Lexipedia

13.3141 · Mozione · 2013-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sfruttare la competenza conferitagli dall'articolo 7 della legge sull'energia (Lene), rimunerando i prezzi di costo degli impianti di riferimento che utilizzano concimi di fattoria per produrre biogas. Un bonus per i concimi di fattoria garantirà che in Svizzera venga sfruttato in modo redditizio il grande potenziale della produzione di biogas per produrre direttamente elettricità e calore o per immettere biometano nella rete del gas. In questo modo verrà anche flessibilizzata la produzione elettrica nel periodo invernale.

Begründung

I concimi di fattoria sono gli scarti biogeni dal potenziale inutilizzato più elevato: secondo le stime, il loro valore energetico è pari a 12 terawattora. Anche se, per motivi aziendali ed economici, si può sfruttare solo una piccolissima parte di questa energia, tale sfruttamento contribuirebbe considerevolmente all'approvvigionamento energetico del nostro Paese e, in particolare, alla flessibilità dell'approvvigionamento elettrico nel periodo invernale.

Contrariamente a quanto stabilito all'articolo 7 della Lene, le attuali tariffe della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) non permettono di coprire i costi dell'esercizio di impianti a biogas che utilizzano principalmente concimi di fattoria. Con le tariffe in vigore, infatti, questi impianti sono obbligati a impiegare elevate quantità di cosubstrati. Dato che questi ultimi stanno scarseggiando, è impossibile sfruttare nuovi impianti a biogas in modo redditizio, nonostante il grande potenziale energetico non sfruttato dei concimi di fattoria.

L'introduzione di un bonus per i concimi di fattoria, quindi, non si giustifica solo per ragioni di economia energetica, ma soprattutto per il suo contributo alla protezione dell'aria, alla riduzione di gas a effetto serra, alla migliore qualità dei concimi e alla gestione dei flussi di materie. Subordinando il versamento di un bonus per i concimi di fattoria a uno stoccaggio, una gassificazione e, eventualmente, a un'immissione in rete a regola d'arte, si potrebbero evitare costi esterni elevati. La situazione win win che si creerebbe giustifica questa rimunerazione supplementare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel corso dell'attuale revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn; RS 730.01) vengono anche esaminati i tassi di rimunerazione degli impianti a biogas. I calcoli si basano, in parte, sullo studio dei costi tipici di tali impianti rilevati in Svizzera. Secondo tale studio, il sistema di rimunerazione che comprende rimunerazione di base e bonus (agricolo e per la cogenerazione di energia elettrica e termica) è fondamentalmente adatto agli impianti agricoli a biogas. Gli impianti che godono di buoni presupposti (come ad es. quantità sufficiente di concimi da fattoria, cosubstrati ad alto valore energetico, buon impiego del calore e rendimenti provenienti dallo smaltimento di scarti biogeni o dalla vendita del calore) possono essere gestiti in modo economicamente vantaggioso anche con gli incentivi attuali. Un esercizio redditizio è invece sempre più difficile nel caso degli impianti che trattano grandi quantità di cosubstrati, soprattutto a causa del calo dei prezzi di smaltimento; si pensi in particolare agli impianti che utilizzano esclusivamente cosubstrati agricoli.

Sulla base di questi risultati, si sta esaminando la possibilità di creare nuovi incentivi che permettano di sfruttare al meglio il potenziale offerto dai concimi da fattoria. Dato che i lavori non sono conclusi, al momento non si può ancora fare alcuna dichiarazione in merito. Il Consiglio federale non intende quindi optare già da ora per una determinata variante.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.