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13.3162 · Interpellanza · 2013-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nell'ottica della garanzia della realizzazione di reti elettriche efficienti secondo l'articolo 8 capoverso 2 LAEl, si pongono le seguenti domande:

1. Dove sono consultabili i piani pluriennali di cui all'articolo 8 capoverso 2 LAEl?

2. Questi piani sono realizzati in maniera standardizzata oppure secondo modalità specifiche?

3. Quale organo è responsabile dell'approvazione di questi piani?

4. Come si garantisce la gestione locale del carico e quali sono gli incentivi a tale scopo?

Begründung

Da quando il Consiglio federale ha deciso un nuovo calcolo del tasso di interesse del capitale nel settore delle reti elettriche lo scorso mese di gennaio, alcuni ambienti sostengono che il governo abbia voluto dare un segnale a favore di un finanziamento della rete elettrica conforme al mercato e al principio di causalità. In questo contesto viene fatto valere che la produzione di elettricità sempre più irregolare proveniente dalle energie rinnovabili debba essere trasportata solo mediante una rete ben ampliata. Secondo uno studio dell'AES/SEV i costi che ne derivano per il mantenimento della qualità, l'ampliamento e il potenziamento delle reti fino al 2050 sono stimati a 60-70 miliardi di franchi.

L'articolo 8 capoverso 2 LAEl obbliga i gestori di rete ad allestire piani pluriennali atti a garantire una rete sicura, performante ed efficiente. È indubbio che la produzione a partire dalle fonti rinnovabili è irregolare. Questo non significa tuttavia dover ricoprire il territorio svizzero di reti elettriche. È già possibile invece sfruttare gran parte dei carichi menzionati delle energie rinnovabili mediante una gestione sensata del carico a livello locale, realizzando e gestendo una rete elettrica efficiente. Ad esempio, il consumo di punta degli impianti di raffreddamento e di condizionamento dell'aria nei mesi estivi avviene nelle ore del giorno, come pure la produzione di punta degli impianti fotovoltaici. Esiste un notevole potenziale anche nella gestione dell'energia elettrica nelle case plurifamiliari. La produzione e il consumo di punta si sovrappongono quindi in molti ambiti. Pertanto è necessario far sì che la produzione e il consumo avvengano nello stesso luogo, in modo da ridurre la distanza tra loro e quindi anche l'ampliamento delle reti elettriche. Va da sé che il raggiungimento di tale obiettivo è per via di logica possibile grazie alla gestione locale dell'energia elettrica.

Stellungnahme des Bundesrates

Il previsto potenziamento delle energie rinnovabili nel quadro della Strategia energetica 2050, la necessità di rinnovo come pure quella sempre maggiore di ampliamento a garanzia del trasporto nazionale e internazionale di potenza pongono le reti di approvvigionamento di energia elettrica di fronte a nuove sfide. Nel quadro dei lavori relativi alla suddetta Strategia, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) sta elaborando la strategia reti elettriche e la Smart Grid Road Map.

La strategia reti elettriche permette di creare le condizioni quadro per un ampliamento della rete tempestivo e adeguato alle necessità. In questo contesto rientra l'ulteriore sviluppo del processo di elaborazione e valutazione dei piani pluriennali. Alla fine del mese di ottobre 2012 il Consiglio federale ha preso atto del piano dettagliato per la strategia reti elettriche, che sarà approvato dal Consiglio federale nel corso del secondo trimestre 2013.

L'UFE ha inoltre analizzato le conseguenze sulle reti di trasporto e di distribuzione di una maggiore immissione di energia elettrica da produzioni decentralizzate, fluttuanti e legate all'offerta situate al livello di tensione più basso. L'analisi ha permesso di rilevare il fabbisogno di investimenti per queste reti in base a diverse ipotesi e all'impiego di tecnologie smart grid. Queste ultime consentono di ottenere nuove funzionalità della rete, con le quali sarà possibile anche conseguire risparmi sui costi di ampliamento. Queste tecnologie includono la gestione del carico, l'automazione domestica o lo stoccaggio dell'energia. Nell'ambito dell'elaborazione della Smart Grid Road Map Svizzera, si esaminerà più da vicino l'integrazione e l'attuazione di queste tecnologie nelle reti. A questo proposito si stanno elaborando due studi: uno concernente le tecnologie chiave per una rete intelligente in Svizzera e l'altro sul fabbisogno, la redditività e le condizioni quadro relativi allo stoccaggio di energia in Svizzera nel contesto della Strategia energetica 2050.

In merito alle singole domande possono essere fatte le seguenti considerazioni:

1. Attualmente la consultazione dei piani pluriennali non è pubblica. In virtù dell'articolo 8 capoverso 2 della legge sull'approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.7), la loro elaborazione spetta ai gestori di rete. In base all'articolo 22 capoverso 1 LAEl, la Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) vigila sul rispetto della legge e, in virtù dell'articolo 25 capoverso 1 della stessa, può richiedere i piani pluriennali, ma può anche rinunciarvi. Stando al rapporto d'attività della Elcom 2011, la commissione si è limitata ai piani pluriennali relativi alle reti di trasporto. Nell'ambito dei suoi compiti di vigilanza, la Elcom verifica se vengono effettuati investimenti sufficienti per mantenere la rete elettrica in buono stato. La Elcom coadiuva Swissgrid nell'elaborazione dei piani pluriennali e li valuta in funzione della compatibilità per il calcolo delle tariffe nonché dell'equilibrio a livello regionale degli investimenti. La Elcom ha preso posizione sui piani di ampliamento dei gestori delle reti di distribuzione, che ne avevano fatto richiesta a causa di incertezze sulla computabilità dei costi relativi a diverse varianti di ampliamento.

La strategia reti elettriche definisce il processo di elaborazione, verifica e approvazione dei piani pluriennali.

2. In passato le grandi aziende elettriche regionali erano competenti per l'elaborazione dei piani pluriennali al livello di altissima tensione. I piani si basavano in larga misura sui criteri dell'azienda responsabile e quindi non erano standardizzati. Dopo la cessione, il 1° gennaio 2013, dell'intera rete di trasporto alla società nazionale di rete Swissgrid, spetta a quest'ultima la responsabilità dell'allestimento di questi piani al livello di altissima tensione. Pertanto si può ritenere che in futuro i criteri saranno unitari. Anche in questo caso la strategia reti elettriche, con direttive per la trasformazione e l'ampliamento delle reti, fissa nuovi criteri in materia.

3. Finora ai gestori di rete spettava solamente l'obbligo di elaborare i piani pluriennali. In futuro, sarà la ElCom a svolgere un ruolo centrale nella futura pianificazione delle reti, in qualità di autorità di regolazione indipendente nel processo di elaborazione, inoltro e approvazione dei piani pluriennali.

4. Oggi la gestione locale del carico avviene in maniera rudimentale attraverso impianti di telecomando. Un ulteriore sviluppo di questo tipo di gestione del carico, proprio nell'ambito delle reti intelligenti e dei sistemi smart home,viene tuttavia anticipato e reso possibile grazie alla sempre maggiore penetrazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle reti elettriche. Una gestione del carico avanzata o l'automazione domestica fanno parte delle tecnologie chiave attualmente oggetto di analisi approfondita da parte dell'UFE nell'ambito dei suoi lavori sulla Smart Grid Road Map.

Risposta del Consiglio federale.