13.3204 · Mozione · 2013-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi che consentano l'analisi dell'estremismo di sinistra svizzero nel periodo tra l'inizio della guerra fredda e il 2000 da parte di un gruppo di storici indipendenti.
Begründung
Il progetto di ricerca finanziato dalla Confederazione che va sotto il nome di "Dizionario storico della Svizzera" qualifica, con tono cinico, come costi umani i 100 milioni di vittime del comunismo, considera "l'idea di un complotto comunista" di fatto un "mito politico" e parla di "timore, largamente irrazionale del comunismo in quanto movimento sovversivo". Oggi, dopo l'apertura di numerosi archivi, il pericolo rappresentato dal comunismo è documentato in tutta la sua portata: attività di spionaggio della Stasi, del KGB e degli addetti militari dell'Europa dell'Est, cooperazione politica del blocco orientale con i partiti comunisti, socialisti e socialdemocratici e con varie organizzazioni svizzere, con intellettuali, scienziati e studenti, con collaboratori della SSR, ente di servizio pubblico, e perfino con terroristi della RAF e delle Brigate rosse e con i loro simpatizzanti in Svizzera. Sarebbe ora che il Fondo nazionale che ha già commissionato vari e ampi studi sull'estremismo e sul populismo di destra indagasse con la dovuta attenzione anche l'estremismo di sinistra.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale osserva e segue costantemente l'estremismo in Svizzera tramite i suoi organi di sicurezza se a causa di esso sono compiuti o incoraggiati atti di violenza o la violenza viene considerata un mezzo accettabile; vengono rilevati tutti i tipi di estremismo violento, a prescindere dal loro orientamento politico o ideologico. Nei loro rapporti annuali, il Servizio delle attività informative della Confederazione e l'Ufficio federale di polizia informano l'opinione pubblica sulla situazione e sulle contromisure adottate.
Quanto chiesto dall'autore della mozione, che incarica il Consiglio federale di far esaminare l'estremismo di sinistra dall'inizio della guerra fredda al 2000 da un gruppo di ricercatori appositamente istituito, va distinto dalle questioni di politica di sicurezza sopra menzionate. Il Consiglio federale ritiene che l'analisi dei fatti storici debba essere lasciato alla libera ricerca scientifica. In virtù della libertà di ricerca garantita dalla Costituzione, ricercatori e istituti di ricerca possono scegliere le tematiche sulle quali intendono indagare. In Svizzera è possibile prendere visione della documentazione dell'amministrazione federale conservata presso l'Archivio federale. La documentazione sulla guerra fredda è oggi in gran parte liberamente accessibile, mentre per consultare i restanti documenti è sufficiente una richiesta di consultazione. I progetti di ricerca possono essere finanziati in via ordinaria dal Fondo nazionale svizzero e con il sostegno di fondazioni o altre fonti.
Il Consiglio federale ritiene che al momento non sia necessaria la nomina di una commissione speciale che analizzi le ripercussioni dell'estremismo di sinistra.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.