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13.3255 · Interpellanza · 2013-03-22

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

L'articolo 32 dell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento (OFDS) prescrive che per l'alimentazione dei fondi si presume una durata d'esercizio di 40 anni.

Nel marzo 2012, il Tribunale amministrativo federale ha deciso di non revocare l'autorizzazione d'esercizio a tempo determinato della centrale nucleare di Mühleberg, ma di prorogarla solo fino al giugno 2013. La centrale nucleare di Mühleberg non dispone quindi oggi di un'autorizzazione d'esercizio a tempo indeterminato.

La centrale nucleare di Mühleberg è stata messa in servizio nel 1972 e nel 2012 ha superato il limite dei 40 anni d'esercizio. Secondo l'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento, per Mühleberg l'alimentazione dei fondi sarebbe dovuta terminare alla fine del 2012 (somma finale: 1463 milioni di franchi svizzeri). Tuttavia, né la BKW ha versato la somma mancante, né l'Ufficio federale dell'energia ne ha richiesto il versamento. Al momento attuale mancano quindi circa 600 milioni di franchi svizzeri per la disattivazione e lo smaltimento della centrale nucleare di Mühleberg.

Perché, nel caso di Mühleberg, la disposizione dell'articolo 32 OFDS non è stata applicata?

Stellungnahme des Bundesrates

Finora, i calcoli per determinare l'entità dei contributi da versare nel fondo di disattivazione e nel fondo di smaltimento si sono basati, per tutte le centrali nucleari svizzere, su una durata d'esercizio di 50 anni. Le commissioni dei due fondi hanno deciso (l'ultima volta il 20 novembre 2012) che i contributi provvisori della centrale nucleare di Mühleberg dovevano essere calcolati sulla base di una durata d'esercizio ipotizzata di 50 anni, come nel caso delle altre quattro centrali nucleari. La decisione è stata presa con piena cognizione dell'articolo 32 dell'ordinanza del 7 dicembre 2007 sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento (OFDS; RS 732.17). Ciò significa che per la centrale nucleare di Mühleberg dovrà essere raggiunto nel 2022 l'importo di 1463 milioni di franchi.

Le commissioni, oltre alle modalità di calcolo dei contributi, hanno deciso che fino al passaggio in giudicato della licenza d'esercizio a tempo indeterminato, in caso di capitalizzazione eccessiva da parte della centrale nucleare di Mühleberg non sussisteva alcun diritto al rimborso dell'eccedenza. Se la limitazione fino a fine 2012 non fosse stata abolita, l'esercente della centrale nucleare di Mühleberg, secondo le attuali disposizioni dell'ordinanza, avrebbe dovuto, entro la fine del 2012, versare nel fondo di disattivazione i contributi mancati o fornire al fondo una garanzia.

Con la decisione del Tribunale amministrativo federale, che fissava al 28 giugno 2013 il nuovo limite temporale per l'esercizio della centrale nucleare di Mühleberg, il termine per il pagamento veniva nel frattempo spostato a tale data.

Con la decisione del Tribunale federale del 28 marzo 2013, ora anche la centrale nucleare di Mühleberg, come tutte le altre centrali nucleari svizzere, dispone di una licenza d'esercizio a tempo indeterminato. Come base per il calcolo dei contributi da versare nel fondo di disattivazione e nel fondo di smaltimento, viene quindi ipotizzata una durata d'esercizio di 50 anni, conformemente all'articolo 8 capoverso 2 OFDS.

In ragione dell'evoluzione della politica energetica ed economica che si sta verificando in Svizzera e all'estero, si sta attualmente procedendo a una revisione dell'OFDS. Si prevede di avviare una procedura di consultazione dopo l'estate 2013.

Risposta del Consiglio federale.