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13.3265 · Mozione · 2013-03-22

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di rinunciare alla moratoria delle autorizzazioni a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e di sottoporre al Parlamento le modifiche di legge necessarie per introdurre la libertà di contrarre a partire da una determinata densità di medici.

Begründung

In seguito alla soppressione del blocco delle autorizzazioni sono aumentate considerevolmente dal 1° gennaio 2012 le domande per l'apertura di uno studio medico.

È pertanto intenzione del Consiglio federale introdurre nuovamente per una durata di tre anni (fino al mese di marzo 2016) il blocco delle autorizzazioni per gli specialisti. Questa misura equivarrebbe a una pianificazione statale del settore ambulatoriale e conferirebbe ai cantoni ulteriori compiti e competenze regolatrici. Già oggi il ruolo dei cantoni è molto esteso (proprietari di ospedali, autorità di fissazione e approvazione delle tariffe, ecc.), per cui non dovrebbero essere loro conferite competenze ancora più ampie e i loro compiti dovrebbero limitarsi a garantire le condizioni quadro e l'assistenza sanitaria di base.

Invece di conferire maggiori competenze ai cantoni, il Consiglio federale dovrebbe introdurre la libertà di contrarre. Questa libertà dovrebbe però essere applicata soltanto se in un cantone il numero dei medici praticanti è superiore a quello necessario per garantire l'assistenza sanitaria di base della popolazione. Dopo aver sentito i medici e gli assicuratori, il Consiglio federale dovrebbe definire per ogni gruppo di specialisti un numero di riferimento per 1000 abitanti valido per tutta la Svizzera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La limitazione delle autorizzazioni per i fornitori di prestazioni a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie è terminata il 31 dicembre 2011. Da allora in alcuni cantoni si registra un notevole aumento del numero di fornitori di prestazioni ambulatoriali. Tenuto conto degli effetti indesiderati di questo incremento, in particolare l'aumento dei costi nel settore ambulatoriale, e in adempimento della mozione Humbel 12.3600, "Urge ripristinare la gestione strategica del numero di autorizzazioni ad esercitare a carico dell'assicurazione malattie", il Consiglio federale ha proposto al Parlamento la reintroduzione temporanea, a titolo di misura a breve termine, dell'autorizzazione secondo il bisogno. Il Consiglio federale è consapevole che l'autorizzazione secondo il bisogno comporta anche conseguenze indesiderate. Per questo deve essere reintrodotta soltanto per un tempo limitato. La decisione di introdurre la misura spetta ora al Parlamento.

Poiché le Camere non hanno ancora deciso in merito alla reintroduzione temporanea dell'autorizzazione secondo il bisogno, il Consiglio federale non ritiene al momento opportuno sottoporre loro una proposta in questo senso. Inoltre, per quanto riguarda la libertà di contrarre, il Parlamento ha respinto in passato diversi interventi parlamentari (p. es. la mozione Forster 08.3929, "Sostituzione del blocco delle autorizzazioni con una soluzione liberale e adeguata alla prassi", e, ultimamente, la mozione Gutzwiller 12.3638, "LAMal. Introdurre la libertà di contrarre") e deciso di non entrare in materia sulla proposta del Consiglio federale 04.032, "Legge federale sull'assicurazione malattie. Revisione parziale. Libertà di contrarre". Anche nel quadro dei dibattimenti sul progetto di reintroduzione temporanea dell'autorizzazione secondo il bisogno la richiesta di rinviare l'oggetto al Consiglio federale, con l'incarico di presentare una soluzione definitiva che prevedesse, tra l'altro, anche un allentamento dell'obbligo di contrarre, è stata respinta dal Consiglio degli Stati.

A medio termine, il Consiglio federale intende sostituire l'autorizzazione secondo il bisogno con un disciplinamento appropriato e duraturo per la gestione del settore ambulatoriale, che contribuisca a contenere i costi pur garantendo l'assistenza medica. Nell'elaborazione di tale disciplinamento dovranno essere coinvolte le categorie interessate (in particolare assicuratori, medici e pazienti) ed esaminate in dettaglio e per quanto possibile prese in considerazione tutte le proposte avanzate dal Parlamento.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.