13.3271 · Postulato · 2013-03-22
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto - che integri il postulato 12.4081 - sul "dilemma locatore-locatario" che viene a crearsi nel caso del risanamento energetico degli edifici. Il rapporto dovrà indicare le cause e l'entità del problema, le possibili soluzioni nonché le necessarie modifiche di legge ed esaminare in particolare se sia possibile applicare in Svizzera il modello inglese del "green deal loan".
Begründung
Le spese del risanamento energetico sono sostenute dai proprietari, ma quelle, elevate, dei consumi energetici dovute a un cattivo isolamento dell'edificio sono a carico dei locatari. Di conseguenza, nonostante le sovvenzioni esistenti, molti proprietari non sono disposti a effettuare interventi di risanamento energetico sugli edifici dati in locazione, mentre molti locatari sono contrari a tali interventi perché comportano di norma un aumento della pigione: se da un lato i costi energetici si riducono, dall'altro, però, questo risparmio è in gran parte vanificato dall'aumento della pigione. Le spese del risanamento possono, infatti, essere addossate in ragione del 50-70 per cento al locatario. I lavori di riqualificazione energetica sono inoltre spesso accompagnati da ristrutturazioni che aumentano il valore dell'immobile e fanno salire gli affitti senza incrementare l'efficienza energetica.
Secondo uno studio del Politecnico federale di Zurigo, questo dilemma locatore-locatario impedisce che si facciano progressi verso una maggiore efficienza energetica. In Svizzera è molto meno frequente che si proceda al risanamento degli immobili dati in affitto che non di quelli abitati dai proprietari. La problematica è stata riconosciuta in Inghilterra, dove, dal febbraio 2013, i proprietari di case possono chiedere un prestito per finanziare questo genere di lavori, il cosiddetto "green deal loan", rimborsato attraverso un contributo sulla bolletta dell'energia elettrica una volta effettuato il risanamento. Dato che di norma in Inghilterra sono i locatari a pagare la bolletta, sono loro a rimborsare il prestito. Il contributo è composto dai costi di investimento e da interessi pagabili a rate nell'arco di 25 anni. Esso non deve però superare l'importo risparmiato sulle spese energetiche grazie alla maggiore efficienza ottenuta. Si tratta di una soluzione che viene incontro sia al locatario, che quindi non risulta svantaggiato dal punto di vista economico, che al locatore, le cui spese sono così coperte. I prestiti sono concessi da società private che possono in questo modo operare in un nuovo campo di attività.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le questioni tematizzate dall'intervento parlamentare sul finanziamento e l'addebitamento dei costi in caso di risanamento energetico di un immobile sono oggi estremamente importanti, in particolare se si considera la Strategia energetica 2050. Nel parere espresso in merito al postulato Wasserfallen 12.4081, il Consiglio federale ha rilevato l'importanza degli incentivi per il risanamento energetico ritenendo opportuno che si proceda ad analizzare misure in tal senso. Il Consiglio federale è quindi disposto ad esaminare nel rapporto chiesto dall'autore del postulato anche l'approccio del "green deal loan", a condizione, però, che la concessione di crediti prevista da questo modello avvenga su base puramente privata, ovvero non sia richiesto alcun sostegno finanziario da parte della Confederazione.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.