13.3317 · Interpellanza · 2013-04-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In relazione a una trasmissione che rientra nel suo settore di vigilanza ("Rundschau" SRF del 27 marzo 2013), il presidente dell'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) ha abusato gravemente della propria funzione rilasciando una dichiarazione sprezzante e preconcetta via il servizio di messaggi istantanei Twitter sul professor Christoph Mörgeli che, coinvolto direttamente, potrebbe presentare ricorso.
In veste di comitato elettorale dell'AIRR il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Come intende agire per impedire simili violazioni da parte di un membro di un'autorità di vigilanza eletto dal Consiglio federale?
2. Il Consiglio federale condivide il parere che il presidente dell'AIRR, con il suo comportamento, abbia arrecato un grave danno all'indipendenza e al mandato istituzionale dell'AIRR?
3. Il Consiglio federale non ritiene che il presidente dell'AIRR non sia più in grado di adempiere il suo ruolo?
4. Il collegio è pronto a destituire il professor Blum dalla propria funzione di presidente dell'AIRR o a esigerne le dimissioni?
Stellungnahme des Bundesrates
L'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) è una commissione extraparlamentare con funzione decisionale ai sensi degli articoli 8a segguenti dell'ordinanza sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione. È responsabile per la valutazione di ricorsi riguardanti i contenuti di trasmissioni redazionali della radiotelevisione e il rifiuto d'accesso al programma. L'AIRR è stata istituita quale autorità indipendente per evitare che lo Stato possa esercitare, tramite la vigilanza sui programmi, un'influenza illecita sui contenuti delle trasmissioni. Nel suo ambito di competenza l'AIRR non è pertanto vincolata ad alcuna direttiva dell'Assemblea federale, del Consiglio federale e dell'amministrazione federale. L'indipendenza sancita all'articolo 93 capoverso 5 della Costituzione federale si traduce anche nell'autonomia organizzativa dell'AIRR. L'organizzazione è disciplinata nel dettaglio in un regolamento interno approvato dal Consiglio federale.
L'AIRR si compone di nove membri che esercitano la loro funzione a titolo accessorio e sono eletti dal Consiglio federale. Sul piano personale viene posto l'accento sull'indipendenza tramite la regolamentazione di incompatibilità (art. 82 cpv. 3 della legge federale sulla radiotelevisione). Sul piano amministrativo l'AIRR è aggregato alla Segreteria generale del DATEC.
Gli autori dell'interpellanza si riferiscono a una dichiarazione rilasciata dal presidente dell'AIRR sul servizio di messaggi istantanei Twitter. Il presidente dell'AIRR ha dichiarato pubblicamente che non ripeterebbe più la stessa affermazione formulata nel tweet e ha valutato la possibilità di ricusazione se dovesse venir inoltrato all'AIRR un ricorso contro la trasmissione "Rundschau" menzionata dagli autori dell'interpellanza.
Per impedire conflitti d'interesse nella valutazione dei ricorsi da parte dell'AIRR, esistono regole di ricusazione, che sono citate nel regolamento interno dell'AIRR e nella legge federale sulla procedura amministrativa. In caso di legittima suspicione il membro si ricusa. Il rispetto delle regole di ricusazione può essere verificato tramite ricorso presso il Tribunale federale.
Non spetta alle autorità politiche valutare le posizioni preconcette e la ricusazione di un membro dell'AIRR, tali questioni devono essere trattate nel quadro di un procedimento giudiziario. Come sancito dal Tribunale federale nella sentenza del 29 novembre 1996, le decisioni del DATEC o del Consiglio federale in merito a domande di ricusa comprometterebbero l'indipendenza della giurisprudenza dell'AIRR (DTF 122 II 471 segg.).
Nel rispetto dell'indipendenza dell'AIRR e della separazione dei poteri, il Consiglio federale si astiene di principio dal giudicare il comportamento del presidente dell'AIRR o di esprimersi in merito a un'eventuale ricusazione o dimissione.
Per l'eventuale destituzione di un membro dell'AIRR non esistono esplicite basi legali. La possibilità o la necessità di una destituzione dovrebbe essere esaminata soltanto nel caso in cui venisse presentato ricorso contro la trasmissione "Rundschau" e il presidente non si ricusasse come annunciato.
Risposta del Consiglio federale.