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13.3378 · Interpellanza · 2013-06-03

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Sotto la guida dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e delle FFS e in collaborazione con i cantoni Vaud, Ginevra e altri cantoni romandi, nell'ambito del programma SIF si sono definiti il progetto di trasformazione della stazione di Losanna e le sue ripercussioni sull'orario (progetto Léman 2030). L'avvio dei lavori di realizzazione è previsto per il 2016.

Quella che dall'UFT e dalle FFS è stata proposta come la variante migliore prevede di far passare l'ICN Basilea-Bienne-Ginevra sempre da Losanna e di spostare la cadenza di 30 minuti.

Questa variante, considerata la migliore per Losanna e Ginevra, presenta notevoli svantaggi per i collegamenti da Basilea verso Bienne e in particolare per il Laufental, un'importante regione economica della Svizzera con forte traffico pendolare.

Il progetto Léman 2030 implicherà di fatto un ritardo di oltre 20 minuti per i collegamenti da Laufen per Basilea e quindi la perdita di praticamente tutte le coincidenze principali verso gli altri centri della Svizzera, visto che i treni diretti in provenienza da Laufen giungeranno a Basilea alla mezz'ora anziché all'ora piena.

Il progetto causerà inoltre un aumento del traffico per le autolinee di collegamento e sulla linea S3, chiamata a quel punto a gestire da sola il traffico passeggeri all'ora piena da Basilea verso Laufen.

Chiedo perciò al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Come è possibile che un progetto di costruzione da realizzare a Losanna abbia ripercussioni negative per l'utenza della tratta Basilea - Bienne, ossia a 200 km di distanza? L'UFT non dovrebbe assicurare che in questi casi sia scelta una soluzione che risulti equa per tutte le regioni? Il Consiglio federale ha preso in considerazione tale possibilità?

2. La Confederazione è disposta a finanziare con fondi SIF l'adozione di misure infrastrutturali in grado di ovviare agli svantaggi causati nel Laufental dal progetto Léman 2030 o a individuare altre forme di finanziamento che consentano la realizzazione contemporanea delle misure infrastrutturali nel Laufental e del progetto di Losanna?

3. La Confederazione accorderà fondi a sostegno del potenziamento, che per motivi d'esercizio si renderà necessario nel Laufental nel traffico viaggiatori regionale, delle autolinee di collegamento con Laufen e della linea S3 tra Basilea e Laufen?

Stellungnahme des Bundesrates

Con lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) e la successiva fase di ampliamento contemplata dal Programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) si realizzano importanti potenziamenti intervenendo direttamente sulla rete esistente e durante l'esercizio della stessa. Le misure infrastrutturali previste da questi due programmi si differenziano molto dalla nuova tratta realizzata nell'ambito di Ferrovia 2000 o dalle gallerie di base della NFTA, dove si è potuto per lo più operare al di fuori della rete e quindi senza grandi conseguenze per l'esercizio ferroviario. In futuro l'esercizio potrebbe quindi subire più spesso contraccolpi dovuti agli interventi di ampliamento. A causa dell'importanza del nodo di Losanna i lavori svolti in questa regione si ripercuotono su ampie parti della rete.

1. Da un esame effettuato durante i lavori di pianificazione per la regione di Losanna al fine di valutare il volume di traffico che può essere assorbito nonostante le limitazioni causate dagli interventi, è emerso che sarebbe stato molto difficile evitare ripercussioni sui flussi di traffico da Losanna verso Ginevra e verso la linea sul versante meridionale del Giura. Nelle varianti di offerta prese in esame si è tentato di ridurre al minimo le limitazioni sulle linee più frequentate. La soluzione migliore si è rivelata quella di introdurre la cadenza semioraria per la linea sul versante meridionale del Giura. Per questo le ripercussioni si fanno sentire fino alla regione di Basilea.

Il Consiglio federale è pienamente consapevole di questo problema. Con il SIF e la successiva fase di ampliamento prevista dal PROSSIF si operano importanti potenziamenti intervenendo direttamente sulla rete esistente e durante l'esercizio della stessa. È quindi difficile evitare ripercussioni sull'esercizio. Diversi fattori influiscono sulla distanza alla quale queste si manifestano: esse tendono a essere maggiori quando il potenziamento riguarda nodi importanti anziché singole tratte.

2. L'orario previsto durante i lavori nella regione di Losanna non corrisponde ancora a quello auspicato per il 2025: le attuali limitazioni potranno presumibilmente essere eliminate al termine dei lavori di ampliamento. I potenziamenti richiesti nel Laufental dai Cantoni della Svizzera nord-occidentale anticiperebbero una parte dell'offerta prevista solo in un secondo momento dal PROSSIF. Eventuali misure infrastrutturali supplementari nel Laufental non possono essere finanziate attraverso i programmi in corso approvati dal Parlamento.

3. Un gruppo di lavoro comprendente rappresentanti dei Cantoni della Svizzera nord-occidentale, delle FFS e dell'Ufficio federale dei trasporti sta attualmente lavorando a una soluzione per ottimizzare l'offerta e ridurre al minimo le limitazioni. Le offerte e le loro ripercussioni sono in corso d'esame. Solo in seguito si conosceranno in modo dettagliato le eventuali conseguenze sull'esercizio e si potrà definire l'ulteriore procedura.

Risposta del Consiglio federale.