13.3396 · Postulato · 2013-06-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto in cui venga illustrata l'attuazione concreta della sezione 7 (parco svizzero dell'innovazione, art. 32-34) della legge federale, completamente rivista, del 14 dicembre 2012 sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI).
L'elaborazione di questo rapporto dovrà permettere al dipartimento competente di prevedere in maniera precisa l'istituzione del parco svizzero dell'innovazione a livello di pianificazione, ripartizione delle responsabilità, organizzazione, scadenze, realizzazione e finanziamento.
Il rapporto fornirà in particolare precisazioni riguardo all'articolo 32 capoverso 1 (equilibrio tra le regioni), all'articolo 33 capoverso 2 (istituzione di diritto pubblico o privato che gode di un ampio sostegno nazionale e prevede la partecipazione di più cantoni e dell'economia privata) e all'articolo 33 capoverso 3 (suddivisione del parco dell'innovazione in più sedi) della LPRI.
Begründung
Nel mese di marzo 2013 la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP) ha comunicato che, su incarico della Confederazione, stava elaborando un piano generale per l'istituzione di un parco nazionale dell'innovazione. Il comitato della CDEP ha deciso che il parco avrà una struttura reticolare composta da piattaforme (hub) e reti e che le prime si troveranno in prossimità dei Politecnici federali (PF) di Losanna e Zurigo. Occorre tuttavia chiedersi se questa organizzazione sia conforme alla legge. La CDEP, infatti, ha scelto la vicinanza ai PF come criterio determinante per la ripartizione delle sedi in piattaforme e in reti, senza chiedersi se questa scelta sia appropriata rispetto all'obiettivo prefisso o se non sia più opportuno scegliere come criterio la presenza di sedi che godono di un riconoscimento internazionale. La regione di Basilea ad esempio, che è un importante centro d'innovazione a livello svizzero, soddisfa tutti i criteri per ospitare una sede piattaforma. Dal momento che la pianificazione del parco svizzero d'innovazione è stata affidata alla CDEP, constatiamo che non si è tenuto conto della stretta collaborazione con l'economia privata prevista dalla legge. Il Consiglio federale è dunque invitato a precisare il mandato di delega affidato alla CDEP, a garantire un'applicazione rigorosa della LPRI e a illustrare in che modo intende attuare concretamente i lavori preparatori condotti dalla CDEP sotto la sua responsabilità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La nuova legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI) approvata dalle Camere federali costituisce la base legale per l'istituzione di un parco nazionale dell'innovazione. Di conseguenza il parco dell'innovazione sarà essenzialmente sostenuto dai cantoni e dall'economia privata. Dato che la Confederazione assolve un chiaro ruolo sussidiario, il Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha incaricato la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP) di elaborare un appropriato piano di realizzazione (organizzazione, enti responsabili, funzionamento e finanziamento) e di armonizzarlo d'intesa con gli attori coinvolti, in particolare con le regioni e l'economia privata. Il relativo rapporto della CDEP attuerà anche i principi di cui agli articoli 32 a 34 LPRI. Riguardo a questo procedimento le commissioni competenti e il Parlamento sono stati già informati durante le consultazioni e i dibattiti avuti nel quadro della revisione totale della LPRI.
Basandosi sulle proposte definitive della CDEP il DEFR, in quanto destinatario del piano di realizzazione citato, chiederà al Consiglio federale l'attuazione effettiva degli articoli 32 a 34 LPRI. Come disciplinato nell'articolo 32 capoverso 2 LPRI, su mandato del Consiglio federale l'Assemblea federale dibatterebbe sul messaggio relativo al finanziamento di un parco nazionale dell'innovazione.
Allo stato attuale i risultati dei lavori di attuazione concreta non sono ancora disponibili. Di conseguenza né il dipartimento competente né il Consiglio federale hanno preso una decisione e non è quindi possibile realizzare il rapporto richiesto dall'autore del postulato. Tuttavia, il DEFR, attraverso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione, garantisce in ogni momento la sua partecipazione agli attuali lavori della CDEP.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.