13.3403 · Postulato · 2013-06-06
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di stilare un rapporto per illustrare le circostanze che hanno portato ai tragici omicidi commessi da autori di reati in esecuzione della pena e le misure che consentono di evitare future catastrofi di questo tipo. Il rapporto va elaborato in collaborazione con i cantoni e i concordati cantonali in materia di esecuzione delle pene e misure, e dovrà rispondere agli interrogativi seguenti:
1. In che modo è possibile migliorare la qualità delle perizie riguardanti gli autori di reati?
2. Le risorse impiegate dai cantoni sono sufficienti per far fronte ai difficili compiti in materia di esecuzione delle pene e garantire la sicurezza?
3. Sarebbero più efficaci ed efficienti sistemi d'esecuzione su più vasta scala? Come dovrebbe essere organizzato il coordinamento dei servizi coinvolti?
4. Quali misure urgenti devono essere avviate senza indugio per ridurre i potenziali rischi per la popolazione e le vittime?
5. È opportuno rivedere il diritto penale materiale, quello procedurale ed eventualmente altre leggi? Quali disposizioni attuali andrebbero modificate, integrate o abrogate per istituire procedure e competenze più chiare e aumentare la sicurezza?
Begründung
Per la seconda volta in poco tempo la Svizzera è stata testimone di un tragico omicidio commesso da un autore di reato in esecuzione della pena. Prima è toccato a Lucie, uccisa da un condannato a beneficio di un regime esecutivo agevolato, ora una situazione analoga si è verificata nel caso di Marie. Anche se le circostanze che hanno portato alla tragica morte di Marie non sono ancora chiarite, la necessità di intervenire è manifesta. Il diritto penale, la procedura penale e l'esecuzione delle pene sono ambiti complessi e politicamente delicati. L'interazione tra le varie autorità e istituzioni è spesso difficile; il diritto vigente e le strutture esistenti non sempre sono d'aiuto. L'esecuzione compete ai cantoni.
Bisogna ora chiarire nel dettaglio, in collaborazione con i cantoni, se e dove sono necessari sostanziali miglioramenti per proteggere più efficacemente la popolazione e le potenziali vittime. Occorre un'analisi sobria ed esaustiva, che indichi le possibilità e le utopie. Un rapporto deve analizzare il problema, illustrando l'eventuale necessità d'intervenire sull'esecuzione delle pene e sul piano legislativo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2014 il Consiglio federale presenterà in risposta al postulato Amherd 11.4072, "Riesaminare l'esecuzione delle pene e delle misure in Svizzera", un rapporto in cui saranno illustrate le prescrizioni legali federali e cantonali, gli obblighi derivanti da convenzioni internazionali, nonché gli sforzi di armonizzazione previsti e profusi dai cantoni. In considerazione dei vari casi straordinari accaduti negli ultimi anni, in una panoramica sarà analizzata la necessità di norme federali supplementari, illustrando in dettaglio soprattutto la gestione del rischio, le misure stazionarie, l'internamento a vita e i regimi aperti in generale. I cantoni saranno coinvolti nella stesura del rapporto. È pertanto inutile approfondire le questioni sollevate nel presente postulato in un altro rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.