13.3448 · Interpellanza · 2013-06-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In vista della ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (Convenzione di Lanzarote) da parte della Svizzera, il Consiglio federale intende adottare provvedimenti complementari alle modifiche proposte del Codice penale e del Codice di procedura penale? In particolare, ha in programma una campagna nazionale contro la violenza sessuale nei confronti dei minori ispirata alla campagna "Uno su cinque" del Consiglio d'Europa?
Begründung
Il disegno che approva e attua la Convenzione di Lanzarote, ancora al vaglio del Consiglio nazionale, è stato adottato dal Consiglio degli Stati l'11 dicembre 2012. Esso prevede una serie di modifiche di natura penale. La Convenzione di Lanzarote elenca tuttavia altre misure da attuare su scala nazionale: misure d'intervento, di aiuto alle vittime, ma soprattutto di prevenzione, per evitare l'irreparabile. La parte preventiva include in particolare provvedimenti di formazione delle persone che lavorano con e per i minori, nonché di sensibilizzazione dei professionisti e del pubblico.
Oltre a promuovere la Convenzione di Lanzarote, la campagna "Uno su cinque" del Consiglio d'Europa contro la violenza sessuale nei confronti dei minori mira precisamente a sensibilizzare le famiglie, le persone che si occupano di minori e i minori stessi, che si stima siano vittima di qualche forma di violenza sessuale in ragione di uno su cinque.
I governi nazionali e locali sono chiamati a unire le forze con le ONG e i gruppi della società civile per proporre una campagna simile nei loro Paesi.
La Svizzera non avrebbe che da guadagnare adottando misure preventive supplementari e lanciando una propria campagna "Uno su cinque" come vari altri Paesi. La ratifica della Convenzione di Lanzarote non segnerebbe quindi la fine di un processo legislativo, bensì l'inizio di un'attuazione dinamica, efficace e impegnata. Forte della sua tradizione di promozione dei diritti umani, il nostro Paese potrebbe e dovrebbe svolgere un ruolo pionieristico nella protezione dei minori contro la violenza sessuale.
Stellungnahme des Bundesrates
In base alla Convenzione di Lanzarote, ogni Stato aderente è tenuto ad adottare misure preventive per proteggere i minori da qualsiasi forma di sfruttamento o abuso sessuale. Questo include in particolare anche la sensibilizzazione dei minori, dei genitori e delle persone che lavorano a contatto con i minori.
L'attuazione e il finanziamento di misure preventive rientra sostanzialmente nella sfera di competenza dei cantoni. In aggiunta, le organizzazioni non governative (ONG) propongono altre offerte di prevenzione, in parte finanziate dalla Confederazione, che svolge a sua volta programmi di prevenzione legati a questo tema. Con il programma nazionale "Giovani e media", oltre a fornire informazioni mirate e sostegno a genitori, insegnanti e specialisti, la Confederazione sensibilizza a problemi quali l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori tramite le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Con il programma nazionale "Giovani e violenza", invece, sostiene i Cantoni e i comuni nella prevenzione della violenza e promuove la creazione di strutture per una collaborazione duratura.
Per quanto riguarda la sensibilizzazione dei minori, dei genitori e degli specialisti, vanno segnalate in particolare le misure seguenti:
- Nell'ambito dell'educazione sessuale, che fa parte dell'istruzione obbligatoria e figura nei programmi didattici cantonali della scuola dell'obbligo, sono trattati temi quali il rispetto del corpo e l'abuso sessuale.
- Numerosi cantoni hanno aderito al progetto promosso dalla Fondazione svizzera per la protezione dell'infanzia "Mein Körper gehört mir!" ("Il mio corpo mi appartiene"). Destinato ai bambini delle scuole elementari, il progetto è realizzato in collaborazione con insegnanti, genitori e specialisti locali.
- Nell'ambito della salute, dell'educazione, dello sport, della cultura e del tempo libero, diversi cantoni e ONG predispongono ulteriori strumenti di sensibilizzazione, tra cui moduli di perfezionamento sul tema dell'abuso sessuale o guide sull'individuazione tempestiva di casi di maltrattamenti su minori.
Di conseguenza, la Svizzera attua già le misure proposte nel quadro della campagna "Uno su cinque" del Consiglio d'Europa. Al momento non sono previste altre campagne nazionali.
Risposta del Consiglio federale.